AIIP commenta la sentenza del TAR che ha bloccato Alice 20 Mega
(17 nov 2006) - La sentenza del TAR che il 26 ottobre scorso ha accolto il ricorso dell’Associazione
Italiana Internet Providers contro l’autorizzazione concessa dall’Autorità
per le Garanzie nelle Comunicazioni all’offerta Alice 20 mega di Telecom Italia
è una vittoria dei consumatori Italiani,una vittoria delle regole (e del loro
rispetto) ed una vittoria del libero mercato.
Una sentenza che dimostra come l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
non sia stata lesiva dei progetti imprenditoriali dell’ex monopolista pubblico e
che anzi, lo abbia favorito.
La sentenza riafferma con forza la normativa vigente in materia di
telecomunicazioni e la rafforza imponendone il rispetto.
Essa riafferma il principio che ad un operatore dominante sul mercato è fatto
divieto di porre in essere qualsiasi comportamento atto a ridurre od ostacolare
la concorrenza.
Aver autorizzato quindi la commercializzazione di “servizi IP TV basati su
accessi ADSL fino al 20 Mbit/s” sull ”ADSL di nuova generazione” senza che
prima Telecom Italia producesse una adeguata offerta all’ingrosso,
significa tagliar fuori tutti gli altri operatori e violare i principi vigenti
della normativa regolamentare ed antitrust.
Un castello di sabbia smontato, a buon diritto, dal nostro ricorso e dalla
sentenza del Giudice Amministrativo che, con un provvedimento lucidamente
motivato, ha accolto anche tutte le altre questioni sollevate da AIIP.
In rapida sintesi è stato deliberato:
- che l’attuale disciplina non consente il lancio di offerte, anche innovative,
in assenza di una corrispondente offerta Wholesale disaggregata relativa ad
accesso e trasporto;
- che l’offerta wholesale proposta da Telecom Italia detta Managed IP non ha le
caratteristiche di un’offerta wholesale;
- che non è legittimo un retail minus del 20% (cifra da sottrarre all’offerta al
pubblico per ottenere l’offerta all’ingrosso);
- che non è legittimo il termine di 30 giorni tra offerta all’ingrosso e offerta
al pubblico, qualora le modifiche alle condizioni del servizio non siano
meramente di tipo economico;
- che l’autorizzazione concessa da AGCOM all’offerta basata su connettività
all-IP ‘Alice Home TV 20mega’ ed in generale di tutte le offerte Telecom Italia
20M, è annullata.
AIIP si augura che Telecom Italia vorrà predisporre in tempi brevissimi le
offerte Wholesale disaggregate, sia sulla rete ADSL tradizionale che su quella
di nuova generazione su cui poggiano alcuni servizi Telecom Italia al dettaglio,
nel rispetto della normativa a cui il TAR ha fatto chiaro riferimento, in modo
che il pubblico possa scegliere il più presto possibile fra un numero maggiore
di offerte di più operatori in un regime di reale concorrenza.
AIIP si congratula e ringrazia anche tutti i consumatori italiani rappresentati
dal CODACONS, che hanno voluto intervenire ‘ad adiuvandum’ in questa
battaglia per la riaffermazione di un mercato della banda larga, libero,
concorrenziale e aperto allo sviluppo di soluzioni innovative a prezzi sempre
più vantaggiosi.
Il Presidente di AIIP, Stefano Quintarelli, ha dichiarato:
“AIIP rinnova l’auspicio che AGCOM sia potenziata con nuove risorse e strumenti
e che un rilancio dell’organizzazione la ponga nelle condizioni di esercitare in
modo incisivo il proprio ruolo di garanzia della concorrenza e di salvaguardia
degli interessi dei consumatori in un settore cruciale per il futuro del Paese.”
© 2002-2012 Key4biz
