AIIP cresce e cresce bene: aumenta il numero degli iscritti e si moltiplicano le iniziative di settore
(15 giu 2006) - Aumenta il numero
degli operatori di telecomunicazioni iscritti ad AIIP (Associazione
Italiana Internet Provider). “L'elevata partecipazione riconosce il lavoro
svolto della nostra associazione nella definizione di standard qualitativi e nel
richiamo al rispetto della regolamentazione del settore TLC”, ha
dichiarato Stefano Quintarelli, presidente di AIIP.
Il 2006 vede associarsi otto nuovi operatori: da Aruba ad Aconet, poi COLT
Telecom, Gostec, Goware, Messagenet, Metrolink e Viatek.
“Un successo – ha sottolineato Quintarelli - che va ricercato
nell’impegno profuso nel coordinamento di progetti di interesse comune per gli
associati, per gli utenti e per le aziende. Ma soprattutto nella cura dei
rapporti con le Istituzioni e con le organizzazioni internazionali che si
occupano di promuovere le TLC come strumento produttivo di valore e di
business”.
In particolare, il ricorso al Tar con cui AIIP ha impugnato l’autorizzazione
rilasciata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni all’offerta
Alice 20mega di Telecom Italia, è una delle tante ragioni di visibilità
dell’associazione su tutti i mezzi di informazione.
Giusto alcuni giorni fa, Il presidente dell’Associazione degli Internet
provider ha sottolineato il malcontento di fronte alla situazione di stallo del
tavolo tecnico previsto dall’Agcom in merito al bitstream.
Con questo atteggiamento, ha detto il presidente dell’AIIP, si è fatto “un
evidente nocumento a chi sta compiendo ogni sforzo per ridurre in Italia il
divario digitale che attanaglia numerose aree del nostro Paese. Ma non è da
sottovalutare che mentre tutto questo accade, l’operatore che detiene più dei
¾ del mercato ha iniziato a proporre offerte al pubblico con l’autorizzazione
di Agcom aveva stabilito solo tre mesi prima con delibera 34/06/CONS”.
Al giudice amministrativo, l’AIIP ha chiesto la piena attuazione della
Delibera 34/06/CONS - che la stessa Agcom aveva approvato a fine 2005 in
occasione del provvedimento sul mercato della banda larga all'ingrosso (Mercato
12).
In sostanza, per Quintarelli, autorizzando l’offerta Alice 20 Mega, l’Agcom
avalla la trasformazione degli operatori concorrenti all’ex monopolista in
semplici rivenditori di un prodotto integralmente realizzato da Telecom Italia,
“degradando quindi di fatto il loro ruolo e la loro autonomia sul mercato”.
Come conseguenza immediata di questa decisione, l’AIIP sostiene che si
assisterà a una mancata diversificazione del prodotto che avrà ripercussioni
negative sia sulla concorrenza tra infrastrutture di rete alternative che sulla
libertà di scelta del consumatore che la normativa comunitaria ritiene essere
elemento prioritario dell'orientamento delle attività di regolamentazione.
Ma non è solo questo, tra le tante attività dell’AIIP devono essere
considerate anche le mille attività promozionali del settore, su cui
l’Associazione ha sempre rivestito un ruolo da protagonista. Dal convegno di
febbraio 2006 sulla Data Retention al recentissimo convegno sulla normativa VoIP,
congiuntamente a Voipex, evento di successo a cui hanno partecipato i Commissari
dell’Agcom e del Ministero delle Comunicazioni insieme agli operatori
interessati allo sviluppo di questo particolare settore delle TLC in netta
crescita.
L’AIIP, operativa dal 1995, conta oggi tra i propri associati 44 operatori di
telecomunicazioni che hanno un fatturato di circa 1,9 miliardi di euro ed hanno
effettuato investimenti per più di 1,3 miliardi di euro negli ultimi 5 anni.
L’Associazione è strutturata in gruppi di lavoro che si occupano dei temi più
importanti sui quali opera: Accesso Wireline, Internet e Minori, integrazione
con il Mobile, IPTV, Privacy, Proprietà Intellettuale e accesso ai contenuti,
Intercettazione e Spam, Third Part Billing, VoIP, Wireless (Wifi e Wimax).
Al suo interno l'Associazione promuove la definizione e accettazione di standard
qualitativi, come la definizione di regole di comportamento etico
nell'erogazione e nella gestione dei servizi. Intende inoltre dare supporto a
progetti di ricerca di interesse comune per i suoi associati, come contribuire
al sostegno economico di centri deputati ad attività di coordinamento e
documentazione, in analogia con quanto avviene in altri Paesi.
Gli obiettivi che persegue l’AIIP sono la definizione e diffusione di standard
qualitativi e regole di comportamento nell'ambito dell'offerta Internet; la
promozione della rete come strumento produttivo ed efficace per le aziende come
per gli utenti finali; il coordinamento di iniziative di ricerca di interesse
comune per gli associati, su argomenti tecnologici e di mercato; l'istituzione
di rapporti con organizzazioni internazionali con finalità simili.
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