Telecom: Nuovi prezzi all’ingrosso della larga banda, da 2 a 20 volte più alti dei costi e in ritardo di 21 mesi
(18 set 2006) - AIIP, Associazione Italiana
Internet Provider ha dichiarato:
“Sconcerta profondamente l’affermazione dell’ex presidente di Telecom Italia,
Marco Tronchetti Provera quando afferma che contro Telecom Italia “Da
molto tempo è in atto un attacco da parte delle Autorità e della politica, che
interferisce con le Autorità”, apparentemente dimenticando che nella larga
banda, l’Italia è nel gruppo di coda in Europa per quanto riguarda l’apertura
del mercato e il livello di diffusione (si vedano i dati Cocom2006).
Nello stesso giorno in cui veniva fatta questa affermazione, Telecom ha proposto
ai concorrenti i propri prezzi per l’offerta all’ingrosso denominata “bitstream”,
con 21 mesi di ritardo rispetto agli impegni a suo tempo assunti
nell’ambito di un’azione antitrust.
I prezzi presentati da Telecom sono fino a 20 volte maggiori di quelli dovuti,
sommando tutti gli elementi di costo già approvati dall’Autorità delle
Comunicazioni (AGCOM).
Questo sensibile divario è quanto emerge da una approfondita analisi effettuata
da AIIP e inviata a Telecom Italia per invitarla a rilevare eventuali errori
metodologici o numerici.
AIIP auspica che l’Autorità vorrà portare a termine con scrupolo e celerità le
procedure in atto per definire, conformemente alla normativa vigente, un’offerta
realmente orientata ai costi, in grado di avviare anche in Italia, una sensibile
riduzione dei prezzi ed un aumento delle prestazioni della larga banda.
AIIP non condivide le affermazioni dell’ex presidente di Telecom Italia, ma
auspica anzi che l’Autorità delle Comunicazioni sia potenziata con nuove risorse
e strumenti e che un rilancio dell’organizzazione la ponga nelle condizioni di
esercitare, in modo ancora più incisivo, il proprio ruolo di garanzia della
concorrenza e di salvaguardia degli interessi dei consumatori in un settore
cruciale per il futuro del Paese.
© 2002-2009 Key4biz
