ADSL: AIIP, i consumatori pagano lo scotto di prezzi all'ingrosso salati
(24 mag 2007) - Le ADSL in Italia costano tanto
perché nel mercato non c’è abbastanza concorrenza. L’unico modo che resta
per far calare i prezzi all’utente, è che si tenga alta l’attenzione sulle
offerte all’ingrosso che l'ex monopolista fa agli operatori concorrenti. Ed in
particolare, tra 15 giorni usciranno finalmente i prezzi all’ingrosso
dell’offerta detta Bitstream, e se verranno rispettati i criteri stabiliti
dall’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, i nostri prezzi si
dovranno allineare ai migliori Paesi europei.
Tanto è vero che i dati frutto dell’analisi di AIIP sui migliori Paesi
europei, assunta agli atti dalla Autorità, portano a risultati che convergono,
nella sostanza, con l’inchiesta portata avanti da Altroconsumo, la quale
invece guarda agli effetti. I consumatori pagano lo scotto di prezzi
all’ingrosso troppo salati. Non è più ammissibile pagare costi non
giustificati, frutto di contabilità regolatorie poco trasparenti e non
aggiornate. Altri Paesi, come la Danimarca, il Belgio e il Portogallo, sono
arrivati al successo proprio tenendo conto delle singole componenti di costo di
una impresa efficiente e partendo dal basso, si direbbe, pezzo dopo pezzo, e non
dal bilancio, a ritroso.
Avere subito dei prezzi Bitstream allineati alla migliore pratica europea
significa abbassare di molto i prezzi ai consumatori e far fiorire una industria
dei servizi che oggi è assente ed è la causa che ci relega in fondo alla
classifica della competitività e dell’innovazione.
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