AIIP apre a tutti gli Operatori di Servizi over IP
(10 set 2007) - AIIP ha deciso di accogliere
tutti quegli operatori che utilizzino l’Internet Protocol per erogare almeno
in parte i propri servizi, con lo scopo di consolidare sé stessa per rafforzare
l’azione di presidio del mercato.
AIIP è stata fondata nel 1995, oggi annovera oltre 50 operatori e fornitori di
servizi che fatturano complessivamente oltre 2 miliardi di Euro. AIIP, già
aderente al sistema Confindustria ed ad organizzazioni europee come EuroISPA,
oggi si associa anche ad ECTA (European Competitive Telecommunications
Association) per offrire ai suoi Associati una tutela più efficace a vantaggio
della concorrenza in un mercato delle Telecomunicazioni che sta divenendo
continentale.
Inoltre AIIP rilancia la sua azione sempre più a tutto campo: già
nell’ultimo decennio l’Associazione si è caratterizzata per le forti azioni
per la promozione della concorrenza nella fornitura di servizi di connettività
a valore aggiunto, il rispetto della privacy degli utenti, la lotta alla
pedoprornografia, la definizione delle procedure per la collaborazione con le
forze dell’ordine, l’accesso paritario alla rete, l’orientamento al costo
di servizi di telecomunicazione erogati da operatori aventi forte potere di
mercato, la lotta ai “giardini recintati” che tali operatori spesso tentano
di creare ostacolando l’ingresso di operatori più innovativi a danno del
consumatore finale, della libera concorrenza, e della libera espressione sulla
rete; in più di un’occasione in seno a questa associazione si sono infine
affrontati temi regolamentari trasversali a tutto il mercato delle TLC e dei
Media Digitali quali per esempio il WiFi, la VoIP, l’IP Television, gli
Operatori Mobili Virtuali, il Piano di Numerazione Nazionale, il WiMAX,
presidiando in prima linea tavoli presso istituiti presso Ministero delle
Comunicazioni, AGCom, Antitrust.
E’ proprio il rafforzamento di questo tipo di azione e presidio permanente ad
essere particolarmente importante in Italia: come già pubblicato in una ricerca
del Censis, il ritardo del nostro paese nei riguardi delle reti telematiche -
per cui intendiamo sia le tecnologie che permettono il cammino delle
informazioni come le reti telefoniche, che quelle di tipo contenutistico, ovvero
internet e i media - invece di recedere (cercando di allinearsi agli standard
europei) è in fase di incremento.
Il Motivo principalmente identificato sono le oligarchie di potere (pubblico o
privato) che detengono o gestiscono oligopoli che tendono a soffocare le
cosiddette "moltitudini", cioè i soggetti minori del mercato: spesso
aziende più creative e portatrici di innovazione rispetto ai colossi che
occupano posizioni dominanti, cui questi ultimi impediscono sia di strutturare
una minoranza organizzata - che anche nella sua marginalità potrebbe contare
sulla compattezza di uno status - che perfino di essere assorbite all'interno
dell'oligopolio.
Alla luce di questa situazione, AIIP si evolve per prepararsi ad affrontare al
meglio tutte le battaglie regolamentari raccogliendo nuovi associati e serrando
le fila in vista dell’accelerazione sempre più spinta nella convergenza tra
le reti e tutti i servizi che condividono e condivideranno il protocollo IP.
“Il concetto di Internet Service Provider” ha dichiarato Marco
Fiorentino, Presidente di AIIP “non corrisponde più alla mera
fornitura di servizi di connettività. Già da tempo i nostri associati sono
anche fornitori di molteplici servizi a valore aggiunto over IP, come per
esempio la voce, per i quali l’associazione svolge da tempo attività di
tutela legale e presidio regolamentare”. “In prospettiva tutto ciò che è
digitalizzabile è IP” prosegue Fiorentino “e la nostra associazione si
propone di accogliere adesioni da tutte quelle aziende che non possono trovare
una vera rappresentanza in altre sedi”.
“Fornitori di VAS su mobile e servizi Web 2.0, editori ed emittenti radio e
tv, operatori VoIP ed operatori mobili virtuali, fornitori di servizi di hosting
e molti altri” dichiara Gianmarco Carnovale, responsabile in AIIP
per lo sviluppo associativo “troveranno in noi il solo centro di competenza
tecnica e regolamentare in grado di garantirli e rappresentarli verso le
istituzioni, ed eventualmente supportarli nella progressiva migrazione dei loro
servizi verso il protocollo IP grazie ad una visione prospettica di lungo
termine”. “Già da tempo” continua Carnovale ”l’associazione aveva
accolto i fornitori di servizi di hosting, mente oggi l’azione si rafforza in
modo deciso con la decisione di aprire in modo trasversale, e proprio in questa
occasione diamo il benvenuto ad alcune aziende di fornitura di VAS via SMS; ma
ci aspettiamo manifestazioni di interesse ed ingressi provenienti da molte altre
categorie di soggetti industriali”.
“Siamo lieti di trovare qui una casa” dichiara Emanuele Preda,
CEO di SMS.it di recente associatasi, “AIIP è un’associazione di
categoria caratterizzata da un’enorme competenza nel settore delle TLC, che più
volte si è trovata a spiegare le implicazioni dei nuovi scenari tecnologici e
le conseguenze di talune scelte regolamentari perfino ai regolatori stessi, e
che ha sempre agito in difesa dei principi di libera concorrenza. Grazie
all’ingresso nostro e di altri VAS provider l’azione dell’associazione
potrà essere notevolmente rafforzata nel campo del mobile, permettendo
finalmente alla nostra categoria di essere rappresentata nel migliore dei modi
possibili, ed inizieremo a collaborare fattivamente già per la consultazione
AGCom sulla revisione del Piano di Numerazione Nazionale attualmente in corso e
che ci coinvolge direttamente. Auspico infine che valutino di associarsi altre
aziende non solo già nostre colleghe ma anche tutte quelle – numerose - che
potrebbero entrare in questo mercato”.
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