IPRED2: I Provider Italiani applaudono la decisione del Parlamento Europeo
(21 mar 2007) - AIIP ed AssoProvider
esprimono soddisfazione per la decisione del Parlamento Europeo di accogliere
gli emendamenti alla proposta di Direttiva IPRED2 presentati dal
relatore Nicola Zingaretti. In questo modo è stato possibile evitare
sanzioni penali a carico dei privati che si scambino (a fini personali e non di
lucro) file contenenti opere protette dal copyright, evitando al tempo che essi
stessi potessero essere equiparati ai contraffattori o ai pirati che fanno parte
di organizzazioni criminali.
“Siamo molto soddisfatti di questa decisione del Parlamento europeo. Tutti i
Provider italiani, infatti, non possono che condividere le preoccupazioni
espresse dai titolari dei diritti di proprietà individuale circa il volume
delle violazioni operate dai privati su Internet. Ma al tempo stesso, come già
l’esperienza italiana ci ha insegnato, l’introduzione di sanzioni penali a
carico degli utenti di Internet non è una soluzione efficace” - ha
dichiarato Paolo Nuti, vicepresidente e responsabile dei gruppi di lavoro
“proprietà intellettuale” e “Internet e minori” di AIIP che prosegue -
“Occorre al contrario promuovere al massimo l’informazione circa le sanzioni
amministrative previste dalla legge in caso di scambio non autorizzato di questi
materiali e sollecitare con i mezzi opportuni, il senso di responsabilità degli
utenti”.
Gli fa eco Matteo Fici, Presidente di Assoprovider che ha dichiarato: “Ringraziamo
Zingaretti per il suo intervento, ma tutto questo ci da ora l’impulso per
promuovere una revisione della legge italiana sul diritto di autore, per
accogliere nel nostro ordinamento, le indicazioni fornite del Parlamento
Europeo. Le sanzioni penali a carico di chi scambia file in rete introdotte dal
cosiddetto “decreto Urbani” debbono essere rimosse – aggiunge Fici.
"Contestualmente, nell’interesse degli stessi artisti, occorre
promuovere modelli di fruizione adeguati all’era digitale.”
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