Accenture: Donne e resilienza, ecco come si trasformano le difficoltà in opportunità
(08 mar 2010) -
Oggi, in occasione dell’appuntamento 2010 con l’8 marzo, Accenture dedica
il suo International Women’s Day nel mondo alla resilienza, la qualità
attraverso la quale si riesce a reagire positivamente ai cambiamenti mutando le
difficoltà in opportunità, da cui emerge la capacità di leadership. Proprio
nelle donne la resilienza emerge con più marcati accenti visto che, secondo una
recente ricerca internazionale di Accenture compiuta tra oltre 500 top leader di
grandi aziende, il genere femminile sembra essere considerato più resiliente di
quello maschile.
Per discutere di resilienza attraverso esempi significativi di donne e manager
che hanno affrontato storie di forte cambiamento, Accenture ha organizzato oggi
a Milano nei suoi nuovi uffici di Via Quadrio e in video-conferenza con Roma, un
dibattito a più voci, per scoprire attraverso testimonianze di rilievo le
formule costruttive attraverso le quali note “donne resilienti” hanno reagito
alle difficoltà della vita e del lavoro.
Intervengono alla tavola rotonda – introdotta dal CEO Accenture Fabio Benasso e
dal Direttore della funzione Human Capital & Diversity Accenture Rodolfo Landini
- Francesca Patellani, Inclusion & Diversity Lead di Accenture; Mirella
Caffaratti, Avvocata e Consulente di fiducia del Comune di Torino e Consigliera
di fiducia dell’Azienda Ospedaliera S. Anna - Regina Margherita; Mariavittoria
Rava, Presidente Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus; Marina Salamon,
Amministratore Unico Altana e Consigliere Delegato Doxa; Anna Brogi,
Responsabile Qualità, Sicurezza e Ambiente della Divisione Infrastrutture e Reti
ENEL; Lidia D’Alessio, Ordinario di Economia Aziendale Dipartimento di Scienze
Aziendali e Economico-Giuridiche dell’Università Roma Tre; Gabriella Serravalle,
Direttore della Direzione Produzione e Assistenza Commerciale BNL. Facilitatore
sul tema, Roberto Vaccani, Docente SDA Bocconi di Organizzazione e Comportamento
organizzativo e ideatore del Progetto “Orientamento al Lavoro” della Bocconi.
La ricerca Accenture “Donne manager e resilienza” ha voluto individuare il
valore che i senior executive attribuiscono alla resilienza come una della
qualità chiave della leadership e comprendere i programmi aziendali messi in
atto per preparare le donne alla crescita verso funzioni apicali.
L’analisi è stata condotta coinvolgendo senior executive di grandi imprese in 20
Paesi, tra cui l’Italia, intervistando alti livelli direzionali - CEO, Direttori
del personale, CFO, CIO, COO (Chief Operating Officer) e CLO (Chief Learning
Officer).
Ne emerge che il 71% degli intervistati ritiene che la resilienza sia un fattore
determinante nel decidere quali siano i lavoratori che maggiormente
costituiscono un capitale umano di investimento. Le donne risultano essere
leggermente più portate alla resilienza rispetto agli uomini (53% contro il
51%). E, nonostante la crisi economica, molti programmi di sviluppo
professionale per le donne permangono: il 18% dei senior executive ha
addirittura incrementato i programmi di leadership rivolti alle donne, mentre il
22% ha incrementato quelli di supporto alla carriera (mentoring).
Da una prospettiva internazionale, emerge che le aziende stanno adottando
molteplici misure per incoraggiare la carriera delle donne: il 48% fornisce
programmi di mentoring interni all’azienda stessa, il 46% offre dei programmi di
bilanciamento tra la vita privata e il lavoro, il 37% fornisce dei mentor
esterni; il 24% affianca un aiuto alle donne nella fase iniziale della loro
carriera.
E’ possibile affermare che la propensione alla resilienza appaia maggiore tra
senior manager, infatti il 77% degli intervistati ritiene che i senior manager
siano più resilienti, il 55% afferma invece che siano i middle manager ad essere
più resilienti, il 36% individua nei dipendenti al di sotto del middle
management coloro che sono maggiormente propensi alla resilienza.
Il tema della “migliore” inclusione delle donne, in generale, e delle mamme in
particolare, nell’ambiente lavorativo, è coltivato in Accenture dai primi anni
‘90. Le iniziative volte a sostenere le donne e in generale le mamme che
lavorano all’interno di Accenture in Europa, sono:
policy aziendali, attive ormai da 15 anni, a sostegno della maternità che
sanciscono il diritto a lavorare part-time, orizzontale o verticale, al rientro
dalla maternità prolungando di fatto il periodo di maternità; si raggiunge il
duplice obiettivo di dare ai dipendenti la possibilità di conciliare l'ambito
professionale con quello familiare e di salvaguardare la disponibilità di
competenze interne per lo sviluppo dell'attività aziendale;
nel febbraio 2003, Accenture ha formalmente creato a livello mondiale una
funzione chiamata Inclusion & Diversity all’interno del team della più ampia
funzione di Human Capital & Diversity con l’obiettivo di fornire le linee guida
e indirizzare in tutti i paesi programmi e iniziative per valorizzare la
diversità e, fra gli altri, promuovere e sostenere la diversità di genere;
nel 2009 è stato lanciato un programma di Remote Working - che ben si concilia
con le esigenze di una donna o di una mamma che lavora - che prevede di lavorare
da remoto uno o due giorni alla settimana, attraverso strumenti di collaboration
messi in dotazione dei dipendenti, permettendo il raggiungimento di un buon
bilanciamento tra vita professionale e personale;
sempre nel 2009, è stato definito un Women frame work, che vedrà l’avvio di
numerose nuove attività operative nel corso del 2010, tra le quali: il mentoring
“al femminile”, iniziative pragmatiche per facilitare le mamme che rientrano
dalla maternità, quali l’assegnazione ad attività in linea con le nuove
esigenze, il convenzionamento con nidi d’infanzia, la disponibilità di strumenti
tecnologici a supporto, ecc;
sul fronte dello sviluppo professionale delle donne, Accenture ha seguito un
percorso di sviluppo della leadership al femminile in collaborazione con
l’Università Bocconi. In particolare, negli ultimi tre anni sono stati
realizzati corsi destinati alle persone con almeno 5 anni di esperienza e di
qualsiasi specializzazione.
Ogni anno, l’International Women’s Day di Accenture (in Italia alla 6a edizione)
promuove la discussione e l’approfondimento di temi legati al “genere” femminile
e, con ricerche e dibattiti organizzati in ogni Paese dove è presente, affronta
insieme ad autorevoli esponenti della business community, delle istituzioni e
della cultura temi legati alle nuove sfide e alle opportunità per le donne di
oggi.
© 2002-2012 Key4biz
