Accenture per l'Abruzzo: ecco i vincitori di Idee al Futuro
(21 mar 2011) -
Proclamati oggi i vincitori del concorso Idee al Futuro, il
progetto per l’Abruzzo realizzato da Accenture dedicato ai ragazzi
del 4° e 5° anno delle scuole secondarie superiori abruzzesi, per dare voce alle
loro idee innovative e offrire l’opportunità di contribuire al futuro del loro
territorio attraverso l’utilizzo consapevole e intelligente delle nuove
tecnologie. Vincitrici del concorso sono risultate proprio quelle idee che
pongono al centro l’innovazione nel rapporto tra cittadini e Pubblica
Amministrazione.
Il progetto Idee al Futuro è stato realizzato grazie alla sinergia con la
Fondazione Italiana Accenture e l’Associazione degli Alumni Accenture
ed in collaborazione con l’Università dell’Aquila. Nato nell’ambito
dell’iniziativa “L’Aquila Innovazione”, promossa dall'Università degli
Studi dell'Aquila e dal Ministero per la PA e l’innovazione, ha inoltre
avuto il patrocinio dell'Agenzia per la diffusione delle tecnologie per
l'innovazione.
Primo classificato della categoria team è il Progetto “EMEPOLIS la mia città”
- realizzato da Carlotta Candeloro, Julia D’Antonio, Stefania Matricardi,
Veronica Pagliaro, Herida Troka dell’Istituto Tecnico Statale Aterno di
Pescara - è un portale che diventa punto di incontro di segnalazioni dei
cittadini e risposte dell’amministrazione attraverso l’utilizzo di Smartphone e
social network, con l’obiettivo di favorire la partecipazione di tutti alla
"gestione" della propria città, responsabilizzare la classe dirigente e politica
e aiutare l'opinione pubblica a valutare l'efficienza dell’amministrazione. Il
progetto è stato premiato per il ruolo che hanno le tecnologie, quale strumento
democratico che aiuta a migliorare il rapporto con le istituzioni.
Medaglia d’oro della categoria singoli è invece Emanuele Guardiani, studente
aquilano, che ha presentato il progetto OMNIACode -Realtà aumentata senza
bisogno di localizzazione, che permette, a chiunque sia dotato di uno smartphone
di ultima generazione, di conoscere informazioni e approfondimenti nei luoghi in
cui il sistema è stato adottato. Tramite un QRCode gli utenti possono
accedere a diverse informazioni e conoscere così le peculiarità del luogo: dalle
informazioni sui trasporti locali, all’enogastronomia, ai monumenti di interesse
storico artistico.
Al secondo e al terzo posto della categoria team, premiati il Progetto
S.I.R.O. (Sistema Interattivo Richieste Ospedaliere) ideato da Francesco
Cucchiara, Fabrizio Ruzza, Silvia Valente, Luca Volpe dell’Istituto Tecnico
Amedeo di Savoia Duca d’Aosta dell’Aquila - che mette a disposizione dei
cittadini un servizio gratuito per prenotare visite mediche, pagare ticket e
ritirare gli esiti delle analisi, e il progetto Servizio d’informazione delle
attività d’intrattenimento e di svago nella città dell’Aquila proposto da
Francesco Maione, Tiziano Mimmone, Matteo Pavesi, Manuel Romano anche loro
dell’Istituto Tecnico Amedeo di Savoia Duca d’Aosta dell’Aquila, che vuole
aiutare i giovani aquilani a riprendere la loro vita sociale attraverso un
servizio di informazione sugli eventi in programma in città.
Sul podio del secondo e del terzo posto per le idee dei singoli, salgono poi
Alessia Castagna, studentessa di Pescara, con l’idea Collegare reparti
ospedalieri alla vita quotidiana, che consente ai genitori di rimanere in
contatto con i propri bambini ricoverati; e il progetto A.B.D.E. Abruzzo
Distant Education, presentato dallo studente Aquilano Andrea Di Biase, e
dedicato all’educazione a distanza che prevede la realizzazione di un servizio
su web e/o su piattaforma social network, che permetta a studenti universitari e
liceali di partecipare a lezioni, congressi e altri incontri di importanza
didattica, attraverso l'uso di apparecchiature tecnologiche interattive.
I vincitori verranno premiati con un tech tour nella Silicon Valley, borse di
studio per coloro che si iscriveranno all’Università dell’Aquila, premi
tecnologici e in denaro. Nel mese di Aprile inoltre, si terrà la premiazione
ufficiale dei vincitori presso l’Università dell’Aquila, con la quale sarà
avviata una stretta collaborazione per lo sviluppo delle idee vincitrici. Gli
studenti saranno direttamente coinvolti in questa fase e potranno mettere in
pratica le diverse azioni per la realizzazione del business-plan del progetto.
Le proposte che, pur non avendo vinto, saranno giudicate innovative e meritevoli
di segnalazione, rimarranno visibili su ideaTRE60, nella sezione Sostieni
della piattaforma, a disposizione di aziende, fondazioni, associazioni, enti,
istituzioni e qualunque altra organizzazione interessata a raccogliere risorse
(economiche, tecniche e umane) necessarie per la loro realizzazione.
Il Concorso per Idee, lanciato lo scorso novembre attraverso ideaTRE60 - la
piattaforma tecnologica partecipativa dedicata all’innovazione sociale della
Fondazione Italiana Accenture - ha raccolto in soli due mesi 32 progetti
innovativi elaborati dagli studenti abruzzesi e ha trovato ampio consenso ed
entusiasmo nel corpo docente, che si è rivelato motore propulsivo nella
diffusione di un approccio propositivo e “imprenditoriale” nelle classi.
"Obiettivo di questa iniziativa per Accenture è stato quello di stimolare i
giovani abruzzesi, aiutandoli a coltivare e far emergere la loro creatività e il
loro talento – spiega Fabio Benasso, amministratore delegato di
Accenture Italia – offrendo loro un’opportunità per progettare idee e servizi
di utilità sociale, così da contribuire alla rinascita dell’Aquila e dell’intera
Regione. Obiettivo che considero pienamente raggiunto, visto l’alto livello
qualitativo e la numerosità dei progetti presentati in uno stretto lasso di
tempo. Dalle proposte dei ragazzi, emerge con chiarezza che l’innovazione
tecnologica è vissuta come un assett sempre più importante nello svilluppo della
persona e delle sue relazioni sociali, in quanto abilita nuovi modelli di
collaborazione e dialogo che possono essere “ripensati” al servizio del
territorio in cui si vive”.
Secondo Fabio Graziosi, Prorettore Università dell’Aquila, “Idee al
futuro ha spinto gli studenti a dare prova di sé in maniera diretta e non
mediata da programmi e vincoli che spesso rappresentano un limite per la
creatività e l'inventiva. Al contrario, lo strumento utilizzato per raccogliere
le proposte ha consentito ai partecipanti di esprimere la propria personalità in
modo completo. Sono queste le occasioni dalle quali possono emergere i talenti e
idee su cui puntare e che, nel tempo, sono in grado di fare la differenza per il
territorio”.
Le proposte, sviluppate dagli studenti sia individualmente che in team, sono
state selezionate inizialmente da una giuria on line costituita dal Prorettore
Università dell’Aquila, Fabio Graziosi e da professionisti di Accenture
originari Abruzzesi; in seguito, le finaliste sono state valutate da un comitato
d’onore composto da Mario Dal Co (Direttore Generale dell’ Agenzia per
l’Innovazione), Paola Inverardi (Preside Facoltà Scienze Matematiche Fisiche e
Naturali, Università dell’Aquila), Fabio Benasso (Amministratore delegato
Accenture), Bruno Ambrosini (Segretario Generale Fondazione Italiana Accenture)
e Guido Feller (Presidente Associazione Alumni Accenture).
© 2002-2012 Key4biz
