Un ‘passepartout’ per le applicazioni mobili: Alcatel-Lucent innova la filiera del settore
(16 feb 2010) - Le
reti mobili cambiano, con l’evoluzione verso il 4G e nuove strade per
migliorare le prestazioni anche nelle aree ad alta intensità di utilizzo nel
traffico dati, ma senza dimenticare che la trasformazione deve necessariamente
riguardare anche i nuovi modelli di business e di sviluppo – erogazione dei
servizi. Sono questi i messaggi presentati da Alcatel-Lucent nel corso
della conferenza stampa che si è tenuta oggi a Barcellona nella seconda giornata
del Mobile World Congress (Barcellona 15-18 febbraio), in cui l’azienda
ha compiuto una serie di annunci che comprendono anche una stretta integrazione
con gli ambienti operativi ‘cloud’: software e servizi cui gli sviluppatori di
applicazioni potranno accedere per ridurre i costi e per agevolare il loro
lavoro.
La chiave delle piattaforme di sviluppo
L’annuncio odierno di Alcatel-Lucent propone un nuovo modo per sviluppare le
applicazioni destinate alle reti a larga banda e a quelle mobili in particolare.
Quest’approccio originale comprende un utilizzo innovativo delle API (le
Interfacce di Programmazione Applicativa) per rendere più semplice la delivery
verso una pluralità di reti, di operatori e di terminali e il cloud come portale
d’accesso non solo ad una serie di strumenti di sviluppo ma anche alle risorse
messe a disposizione in modo controllato e sicuro dalle infrastrutture ICT degli
operatori. Questo potente ambiente di sviluppo fa leva sull’Application Exposure
Suite recentemente annunciata da Alcatel-Lucent per “aprire” gli elementi di
rete degli operatori, utili, per esempio, per fornire servizi geo-referenziati,
sistemi di pagamento in mobilità e altro ancora, oltre a sistemi per la
distribuzione delle applicazioni, riducendo la necessità di sviluppi ex-novo
quando si passa dalla rete di un operatore ad un’altra.
La “Small Cell” per gli ambienti superaffollati
Come ridurre il sovraccarico di traffico dati negli ambienti sovraffollati?
Alcatel-Lucent ha presentato una soluzione “Small Cell” o “Femtocell” che si
rivolge in modo particolare a uffici con elevato numero di utenti, con una
soluzione che comprende un router per stazione radio base “femto” e una
piattaforma compatta che integra accesso radio 3G ed elementi della core
network, migliorando anche la propagazione radio in interni.
I Bell Labs per trasformare le reti e il business
Alcatel-Lucent ha annunciato due accordi con altrettanti operatori per
affiancarli nei loro programmi di trasformazione. Nel primo, Alcatel-Lucent, con
la collaborazione dei Bell Labs, la propria organizzazione di ricerca
avanzata, affiancherà l’operatore olandese KPN nello sviluppo di
tecnologie innovative per la trasformazione della rete e dei modelli
operativo-economici.
Il secondo accordo vede l’azienda accanto all’operatore bulgaro Vivacom per la
trasformazione della sua rete fissa e mobile nazionale. Vivacom trasferirà ad
Alcatel-Lucent, per una gestione in outsourcing, le proprie strutture di
gestione della rete.
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