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Alcatel-Lucent integra le reti di comunicazione e il cloud

(17 nov 2011) - Il cloud cambia marcia per integrarsi più strettamente e con nuovi livelli di prestazioni con le reti di comunicazione. Alcatel-Lucent ha annunciato l’introduzione di una soluzione, basata su concetti fortemente innovativi, chiamata CloudBand, che unisce le doti di potenza virtualmente illimitata e di flessibilità tipiche del cloud con quelle di prestazioni, affidabilità e sicurezza delle reti pubbliche di comunicazione.

CloudBand è la base di una nuova classe di servizi ‘carrier cloud’, ovvero con la solidità e le eleva-te prestazioni tipiche delle infrastrutture delle reti pubbliche di comunicazione, che permetterà agli operatori di Tlc di portare i benefici del cloud sulle loro reti e a vantaggio delle loro attività in materia. Grazie a questa soluzione, i service provider potranno estendere sensibilmente la loro offerta di servizi cloud ad alte prestazioni ad imprese e consumatori.

Il modello ‘public cloud’ sta trasformando il modo in cui gli utenti accedono alle applicazioni, uti-lizzano la potenza di elaborazione e le risorse di archiviazione. L’accesso ad applicazioni e infor-mazioni nei data center può essere ora realizzato con modalità on-demand via Internet. Alcuni servizi, tuttavia, sono fortemente dipendenti dai livelli di qualità e di prestazioni che il cloud pub-blico ancora oggi non è in grado di offrire.

Il cloud vince se ci sono le prestazioni

Una ricerca condotta da Alcatel-Lucent su un campione di 3500 responsabili IT aziendali ha mo-strato che la principale preoccupazione, e insieme causa di limitazione nell’adozione del modello cloud, sono le prestazioni effettivamente disponibili, seguite dalla sicurezza. CloudBand contribui-sce a dare una risposta a questo problema facendo leva sulle capacità esclusive che proprio gli operatori di tlc hanno di creare un nuovo livello di servizi di rete di tipo ’business class’, che sono trasportati su reti di comunicazione che uniscono performance, sicurezza, affidabilità insieme alla rapidità di attivazione e disattivazione dei servizi cloud. Questo nuovo livello di servizi si associa con una bassa latenza (e quindi elevatissima interattività e capacità di risposta), miglior controllo delle risorse di banda e capacità di fornire livelli garantiti di QoS (Qualità del Servizio). Sono que-sti, infatti, gli elementi necessari per rispondere alle stringenti richieste in materia di prestazioni che oggi vengono da aziende e consumatori.

CloudBand si compone di due distinti elementi. Un primo pilastro è il CloudBand Management System – che porta con sé le doti di orchestrazione e ottimizzazione dei servizi tra le reti di co-municazione e il cloud. Il secondo è il CloudBand Node, l’elemento che comprende le risorse di elaborazione, storage e networking – hardware e software associato – necessarie per dar vita ad una vasta gamma di servizi cloud. CloudBand sarà disponibile clienti sul mercato nel primo seme-stre del 2012.

Il Carrier Cloud avanza

CloudBand permette agli operatori di offrire servizi di rete dal cloud. Con l’evoluzione verso un modello di erogazione dei servizi di questo tipo, gli operatori potranno commercializzare e mette-re a disposizione nuovi servizi ai clienti in modo più rapido, con una migliore qualità del servizio e a costi più bassi. Utilizzando CloudBand, gli operatori possono virtualizzare molti degli elementi critici delle loro reti, convertendoli in moduli software che sono inseriti nel cloud con modalità di accesso on demand, secondo necessità, per accompagnare i cambiamenti nella richiesta di servizi da parte dei clienti.

In questo modo, invece di installare piattaforme dedicate per ogni tipo di servizio di comunicazio-ne – si pensi per esempio alla messaggistica SMS o al video – gli operatori possono accedere a queste funzionalità dalla carrier cloud quando vi è necessità. Quest’approccio offre agli operatori stessi un vantaggio enorme in termini di elasticità. In altre parole, essi possono estandere o ridur-re elementi specifici del loro mix di servizi in funzione delle richieste del mercato. Essi possono così anche testare nuovi servizi senza dover compiere investimenti massicci, con il vantaggio evi-dente di poter partire su scala ridotta e crescere quando e come necessario.

La sfida più rilevante per realizzare il carrier cloud è quella di unificare gli strati di computing e di networking: gli asset IT e di rete. CloudBand è in grado di orchestrare gli elementi di rete, elabo-razione e storage distribuiti sulla rete facendo leva sui sofisticati algoritmi sviluppati presso i Bell Labs, l’organizzazione di ricerca avanzata di Alcatel-Lucent. Quest’approccio si traduce nella cre-azione di una piattaforma di service delivery ed elaborazione unificata, estremamente potente e flessibile nello stesso tempo. Tale piattaforma costituisce la base di una vasta gamma di servizi, eliminando la necessità di piattaforme hardware dedicate per ogni servizio. Di grande importanza è inoltre il fatto che la funzione di orchestrazione può essere estesa oltre i confini della rete dell’operatore, per agevolare l’accesso ad una pluralità estesa di cloud pubblici e privati.

Adolfo Hernandez, Presidente del Software, Services & Solutions Group di Alcatel-Lucent ha di-chiarato: “Le nostre ricerche ci dicono che le prestazioni sono la principale preoccupazione dei responsabili IT. Essi ritengono che i service provider siano nella migliore posizione per fornire la qualità e la sicurezza che essi si aspettano; pertanto i service provider sono i fornitori per eccel-lenza di servizi cloud rivolti al mondo delle aziende. La rete fa il cloud – ha aggiunto Hernandez – e gli operatori sono i proprietari delle reti. E’ una combinazione di grande potenzialità”.

Camille Mendler, analista di Informa telecommunications, ha commentato: “Gli investimenti degli operatori nel cloud hanno già superato gli 11 miliardi di dollari nel 2011, ma i ritorni economici arriveranno solo se vi sarà una reale integrazione dei loro asset IT e di rete. Piattaforme di orche-strazione come CloudBand di Alcatel-Lucent supportano efficacemente l’utilizzo e il controllo di diverse risorse digitali. Miglior controllo significa migliori prestazioni – e questo è di grande impor-tanza per differenziarsi sul mercato e conquistare nuovi clienti”.

La Global Cloud Initiative di Alcatel-Lucent

CloudBand è un elemento chiave della Global Cloud Initiative di Alcatel-Lucent e supporta l’adozione e trasformazione delle piattaforme e applicazioni dell’azienda verso un’architettura ba-sata sul cloud. Queste applicazioni sono anche offerte nella forma di servizi on demand ai carrier. Attualmente, 18 milioni di abbonati sono serviti attraverso la Global Cloud Initiative di Alcatel-Lucent.

Alcatel-Lucent sta lavorando con vari partner per trasformare questa visione del cloud in una real-tà di ampia portata, in particolare con HP. L’accordo strategico globale con HP, con validità de-cennale, è stato realizzato per sviluppare congiuntamente una vasta serie di soluzioni convergenti per il mercato ICT e ridurre il divario tra il mondo dei data center e quello delle reti.
 

 

  

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