Alcatel-Lucent testa la videoconferenza mobile tra Cina e Usa con le reti LTE e le microantenne a basso consumo
(01 set 2011) - Le
comunicazioni mobili si fanno letteralmente ‘strada’ all’insegna della
videocomunicazione su quattro ruote e con le più innovative tecnologie delle
reti wireless. Su una distanza di 10 mila Km, Alcatel-Lucent ha mostrato
la realizzazione di una delle applicazioni più esigenti in termini di
prestazioni e stabilità della rete – una videochiamata multi-party in alta
qualità - collegando con le nuove generazioni di reti 4G postazioni fisse e in
movimento e utilizzando “lightRadio”, un rivoluzionario sistema
sviluppato da Alcatel-Lucent , in grado di dimezzare i consumi delle reti
wireless e di eliminare le tradizionali e ingombranti “torri” di antenne.
Il collegamento video è stato realizzato tra i laboratori dei Bell Labs a Murray
Hill, nel New Jersey, e Shanghai. Per la dimostrazione è stata utilizzata la
rete pilota TD-LTE - una variante cinese della tecnologia LTE - di China Mobile,
il più grande operatore mobile mondiale per numero di abbonati (oltre 620
milioni a fine luglio), partner di Alcatel-Lucent nel co-sviluppo di
applicazioni basate sulla tecnologia lightRadio. Una “LTE Connected Car”, ovvero
una vettura connessa con la rete mobile di nuova generazione e circolante per le
strade di Shanghai è stata il “laboratorio su quattro ruote” su cui sono state
testate con successo le diverse applicazioni.
Secondo Alcatel-Lucent, la diffusione sempre più massiccia di smartphone e
social networks concorre ad aumentare la richiesta per connessioni sempre più
veloci per applicazioni video in mobilità. In Cina, soprattutto, si assiste ad
una crescita straordinaria: il paese ha infatti registrato da solo circa la metà
delle connessioni mobili a banda larga di tutto il 2010.
La connessione con la rete LTE, a diversi Megabit al secondo, assicura non solo
velocità ma anche tempi di risposta incredibilmente veloci, a vantaggio di
applicazioni come videoconferenza, videogiochi, accesso dati. La connessione
costante, sfruttando la miglior rete in ogni momento disponibile, permette anche
un monitoraggio continuo del veicolo e un’assistenza alla guida.
A fronte di questo continuo incremento del traffico dati e di nuove applicazioni
in mobilità, la tecnologia “light Radio” sviluppata da Alcatel-Lucent
rivoluziona le reti cellulari – nella completa aderenza agli standard esistenti
e futuri – riducendo sostanzialmente consumi, impatto ambientale, costi di
realizzazione e di gestione.
Al posto delle tradizionali e ingombranti antenne passive, “lightRadio” prevede,
infatti, l’utilizzo di microantenne attive, dalla forma di un cubetto di pochi
centimetri di lato, in grado di stare nel palmo della mano, collocabile
praticamente ovunque. Il sistema consente anche l’eliminazione degli attuali
ingombranti “armadi” che accompagnano le stazioni radio-base, perché parte della
tecnologia necessaria è miniaturizzata e incorporata nell’antenna, cosa che da
sola consente un deciso abbattimento di spazi e consumi, mentre gli elementi
residui possono essere remotizzati nella rete stessa.
Co-sviluppo “creativo” con i grandi operatori mondiali
L’impiego delle microantenne permette un dimezzamento dei consumi a parità di
traffico, inoltre esse possono essere tele-gestite via software così da
modificare il tipo di rete e anche le frequenze operative, riducendo
drasticamente i costi di manutenzione. China Mobile, insieme con altri
importanti operatori mobili mondiali, è impegnata nel co-sviluppo del sistema e
delle sue applicazioni, favorendo così una collaborazione creativa.
Secondo Tim Sweldens, presidente della Divisione Wireless di Alcatel-Lucent,
“questa videochiamata transoceanica avvicina la prospettiva della disponibilità
commerciale di ‘lightRadio’ e con essa la possibilità di realizzare sostanziali
passi in avanti all’insegna del miglioramento delle prestazioni e della
riduzione dei costi nell’ambito delle reti degli operatori”.
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