La crisi non ferma lo sviluppo delle TLC: un anno di innovazione in Alcatel-Lucent
(31 gen 2011) - Le
telecomunicazioni crescono. Al di là e più velocemente dei numeri contabili.
Crescono gli utenti, si moltiplica il traffico, esplodo le applicazioni dati.
Risorse di rete che potevano sembrare sovrabbondanti solo qualche anno fa,
richiedono oggi urgentemente un salto di qualità e i segnali di cambiamento ci
sono.
Per dimostrarlo, Alcatel-Lucent ha “messo in fila” dodici mesi,
quelli dell’anno trascorso, per illustrare quale salto in avanti abbiano
compiuto l’industria delle Tlc e il comparto sotto il profilo dell’innovazione e
dell’avvio di nuovi progetti. Da questo “fil rouge” emerge come, se l’andamento
economico del settore è stato ancora influenzato dalle condizioni del mercato,
la sua evoluzione continua ad essere molto rapida. Basterebbe considerare
l’impatto delle nuove tecnologie al livello d’utente, come il boom degli
smartphone e delle relative applicazioni, oppure la generalizzazione della banda
larga che, a dieci anni dal suo varo, è ormai il “mainstream” del mercato. Le
sole realizzazioni di Alcatel-Lucent nel 2010 sono lo specchio di questo
cambiamento, che voinvolge sempre più utenti e aree geografiche di un ecosistema
sempre più complesso.
La trasformazioni nelle reti mobili
Non mancano dalla lettura gli esempi. Nelle reti mobili, Alcatel-Lucent è
divenuto partner dei due progetti di più ampia portata nelle nuove reti 4G / LTE,
quelle negli Stati Uniti di Verizon Wireless (decollata ai primi dello scorso
dicembre in 38 città americane) e quella di AT&T Wireless (in partenza
quest’anno). Il 2010 è stato anche l’anno dei test LTE con Telecom Italia,
l’anno in cui si è posta la lente sulle energie alternative e sulle nuove
tecniche di backhaul per connettere le celle della telefonia mobile. Nuove
tecniche, tra l’altro, che prevedono anche il passaggio all’IP e l’uso del
know-how sviluppato dai laboratori radio di Vimercate.
L’NGN nel mondo
Nelle reti fisse, se motivi economici e normativi hanno frenato ancora,
soprattutto in Europa, il “big bang” della banda ultra-larga delle NGN (le “Next
Generation Networks”), i segnali di innovazione non mancano, aprendo
interessanti prospettive per i prossimi mesi e anni. Alcatel-Lucent , che ha
all’attivo più di 100 reti FTTH (la fibra fino all’utente), sta animando le
prime reti ‘iper-veloci’, come la prima rete da 1 Gbit/s negli Stati Uniti (nel
Tennessee) o la prima rete da 1 Gbit/s a Hong Kong. E’ inoltre il primo
fornitore della maxi rete australiana NBN (National Broadband Network), il più
vasto progetto sin qui avviato, visto che punta a coprire il 95 per cento del
paese in 5 anni, con una rete a 100 Mb it/s, integrata da collegamenti wireless
veloci. In Europa, le tecnologie di Alcatel-Lucent animano le prime
realizzazioni – in Portogallo – di collegamenti a 10 Gbit/s, mentre in Germania
sono state già realizzate connessioni a 100 Gbit/s tra grandi centri di calcolo
utilizzando la tecnologia di trasporto in “ottica coerente”, un’altra delle
nuove frontiere dove sono impegnati i laboratori italiani dell’azienda. In Gran
Bretagna, Alcatel-Lucent ha esteso il proprio contributo come partner
tecnologico della rete 21-CN di BT.
Le Applicazioni
Se l’evoluzione delle reti – nella logica della flessibilità e scalabilità
dell’”High Leverage Network” – ha segnato novità importanti, non meno
significativo è lo sviluppo di un altro versante complementare: quello delle
applicazioni. Occorrono nuove reti per sostenere la “valanga” di utenti che
accedono a nuove applicazioni sul web. Occorre però anche un modello
economicamente sostenibile, che permetta di alleggerire i costi e di valorizzare
al meglio le risorse da una parte e di creare un’equilibrata “filiera del
valore” dall’altra. Gli annunci di tecnologie e soluzioni – anche basate sul
cloud – e le acquisizioni condotte nei mesi scorsi da Alcatel-Lucent nel settore
sono una risposta a questa nuova esigenza.
Un anno di trasformazione quindi, in cui la domanda dei consumatori – consumer e
professionali – sta ponendo nuove sfide agli operatori. Il “mestiere” di
Alcatel-Lucent a questo rigardfo è quello di aiutare tutta la filiera, dagli
operatori ai content provider agli sviluppatori, fino agli utenti, in una
trasformazione senza precedenti per velocità, dimensioni e scala globale. Anche
grazie alle tecnologie di un gruppo che conta su eccellenze mondiali e su forti
capacità di innovazione in Italia.
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