Alcatel a 'Terza Età 2006'
(08 mar 2006) - Alcatel
torna a Terza Età, dove presso l’area espositiva è in mostra la
soluzione telemedicina lanciata in occasione della passata edizione
dell’evento, per l’erogazione di servizi di videoassistenza remota,
telesoccorso e teleconforto a cittadini anziani o con malattie croniche del
Comune di Firenze. Il servizio, gestito da Montedomini, azienda autonoma per i
servizi alla persona, conta attualmente oltre 200 pazienti collegati.
Questa
innovativa modalità di relazione con i cittadini in difficoltà è resa
possibile dalle tecnologie informatiche e dalla larga banda su ADSL. Per il
paziente è sufficiente disporre di un collegamento a larga banda, un pulsante
di emergenza per la richiesta di soccorso, un telefono senza fili, un apposito
set top box collegato all’apparecchio televisivo e una web cam:
l’interazione in video avviene infatti sul televisore di casa, strumento con
il quale l’assistito ha piena familiarità.
Cuore
della soluzione è il Video Call Center di Genesys - società al 100%
Alcatel - che associa a funzionalità potenziate di call center la possibilità
di gestire videochiamate e consente l’interazione tra paziente e operatore.
Dallo scorso gennaio, inoltre, è possibile effettuare
video conferenze, ovvero video chiamate con più interlocutori
contemporaneamente, siano essi assistenti specialistici (medico, farmacista,
assistente sociale, etc.) oppure con altri utenti del servizio.
Per
il futuro si prevede di sfruttare ulteriormente le potenzialità della
piattaforma Genesys, aggiungendo nuove funzionalità, per videocomunicare con
terminali mobili UMTS o acquistare on-line dai supermercati e farmacie collegati
al servizio.
Inoltre,
la grande esperienza di Alcatel nei sistemi di comunicazione per le imprese si
concretizza nell’offerta di soluzioni di e-learning e di lavoro collaborativo
in ambito sanitario, che migliorano l’efficacia dei programmi di training al
personale medico e facilitano la collaborazione degli specialisti su casi
specifici.
Contact
centre evoluti permettono di ottimizzare i tempi di risposta delle strutture
sanitarie, facilitando la gestione delle visite e degli appuntamenti,
personalizzandola sulla base delle esigenze del paziente e delle disponibilità
del personale medico.
La
larga banda, che consente di trasmettere significative masse di dati a distanza,
è il veicolo tramite il quale scambiare rapidamente cartelle cliniche o
immagini digitali (es radiografie), ma anche effettuare analisi e monitoraggi a
distanza, o effettuare videoconsulti.
Tramite l’utilizzo di apparati terminali e sensori, collegati alla rete telefonica, il paziente è costantemente controllato e, in caso di emergenza, gli operatori sanitari vengono tempestivamente allertati.
Grazie
alla convergenza tra le comunicazioni fisse e quelle mobili, inoltre, è
possibile realizzare soluzioni tecnologiche che consentono di erogare analoghi
servizi anche in mobilità, per esempio collegando ambulanze o auto mediche o
consentendo l’accesso ai servizi da telefoni cellulari.
Tecnologia
al servizio dei cittadini, dunque, per un vero miglioramento della qualità
della vita.
La 6a edizione del convegno “Terza età. Un mondo da scoprire. Una risorsa da
valorizzare”, si svolgerà a Roma il 9 e 10 marzo 2006 presso il Complesso Monumentale Borgo S.to Spirito in
Saxia.
