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Alcatel-Lucent annuncia i risultati del secondo trimestre

(30 lug 2009) - Ricavi per 3.905 milioni di euro: in riduzione del 4,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e in aumento sequenziale dell’8,5% rispetto al primo trimestre 2009.
Margine lordo rettificato di 1.293 milioni di euro, pari al 33,1% dei ricavi
Risultato operativo rettificato di – 62 milioni di euro, pari al –1,6% dei ricavi
Utile netto di 14 milioni di euro, pari a 0,01 euro per azione, comprese poste una tantum
Cash-flow operativo pari a –287 milioni di euro
Debito / Cassa: Saldo netto di 28 milioni di euro al 30 giugno 2009
Guidance confermata per l’esercizio 2009 attorno al break-even a livello di risultato operativo rettificato
I commenti del CEO
Ben Verwaayen, Chief Executive Officer di Alcatel-Lucent ha così commentato i risultati:
A livello generale, sono soddisfatto dei progressi che abbiamo compiuto nel trimestre. Abbiamo annunciato un importante accordo di co-sourcing / e approccio al mercato congiunto con HP; abbiamo concluso la transazione riguardante la partecipazione in Thales. La volontà dei clienti di collaborare con Alcatel-Lucent per le soluzioni next-generation continua a crescere”.

“In termini operativi, vediamo una tendenza positiva riguardante i ricavi, il margine lordo e i costi operativi”.

Per quanto riguarda le prospettive, le condizioni del mercato restano difficili e gli operatori continuano a essere selettivi nelle loro decisioni d’investimento. Rinnoviamo pertanto la nostra opinione per una flessione per il 2009 del mercato di nostra competenza compresa tra l’8 e il 12% a tassi di cambio costanti. Per quanto riguarda il secondo semestre, prevediamo di conseguire il nostro obiettivo di un risultato operativo rettificato attorno al punto di pareggio, grazie a ulteriori miglioramenti dei nostri margini e della struttura dei costi”.

TEMI PRINCIPALI
I ricavi del secondo trimestre sono diminuiti del 4,8% rispetto all’anno precedente e aumentati dell’8% rispetto al trimestre precedente.

A valuta costante, i ricavi sono diminuiti del 10,5% su base annuale e aumentati del 10,5% su base sequenziale. Il segmento Carrier (operatori di tlc) ha registrato un calo a due cifre dei ricavi, causato principalmente dall’accesso su rete fissa, tecnologie di switching e reti ottiche terrestri. I ricavi del wireless sono diminuiti con percentuale in singola cifra vicina al 5 per cento: una variazione assai inferiore a quella riportata nel primo trimestre, grazie ad una crescita sostenuta nel W-CDMA e al recupero del CDMA. I ricavi del settore Enterprise hanno continuato a scendere in doppia cifra. I ricavi del Software applicativo sono saliti ad un ritmo nella parte bassa della singola cifra mentre quelli dei Servizi sono cresciuti nella parte alta della singola cifra percentuale.

Da un punto di vista geografico, i ricavi sono diminuiti in doppia cifra in Europa e nel Resto del Mondo, mentre sono rimasti stabili on Nord America a valori riportati (in diminuzione del 13% tenuto conto delle variazioni dei cambi euro / dollaro), con un sostanziale miglioramento rispetto al primo trimestre. Infine, l’area Asia – Pacifico è tornata a crescere, spinta da Cina e India.

Il risultato operativo rettificato è negativo per 62 milioni di euro, pari al –1,6% dei ricavi.

Il margine lordo rettificato è stato il 33,1% dei ricavi, contro il 34,9% dell’anno precedente e il 31,5% del trimestre precedente. La riduzione su base annua del margine lordo è dovuta principalmente ai volumi, al mix prodotti / aree geografiche, al rafforzamento del dollaro e alla mancata ripetizione dei guadagni di capitale riportati nel corrispondente trimestre dell’anno precedente (impatto di 50 punti base sul margine lordo). L’incremento sequenziale rispetto al trimestre precedente, invece, è stato favorito dai volumi e dal mix di prodotto. Le spese operative sono aumentate dell’1,1% su base annua, a causa della forte riduzione della capitalizzazione delle spese di Ricerca e Sviluppo e dal recupero del dollaro. Su base sequenziale, le spese operative sono invece diminuite del 2,3%, riflettendo in larga misura le iniziative continue intraprese dall’azienda per la riduzione dei costi.

L’utile netto riportato (quota di competenza di gruppo) è stato di 14 milioni di euro, pari a 0,01 euro per azione.

Tre poste una tantum hanno influenzato il risultato netto (riportato e rettificato). SI tratta di un capital gain di 255 milioni sulla vendita della partecipazione azionaria di Thales; di una perdita prima delle imposte di 175 milioni di euro (107 milioni di euro dopo le imposte) relativa al cambio del valore sottostante del debito convertibile di Lucent al 2,875% Serie A; di un contributo positivo per 129 milioni di euro esente da imposta per attività cessate relativo alla clausola di earn-out sulla vendita nel 2007 delle attività satellitari a Thales. L’impatto netto dopo le imposte di queste tre voci è stato di 277 milioni di euro, pari a 0,12 euro per azione.

Il saldo netto debito / cassa è stato di +28 milioni di euro contro –841 milioni di euro al 31 marzo 2009.

La riduzione sequenziale nel debito netto per 869 milioni di euro riflette in primo luogo i proventi dalla vendita della partecipazione in Thales per 1.566 milioni di euro, in parte bilanciata da un cash-flow negativo per 287 milioni, uscite per oneri di ristrutturazione per 104 milioni di euro e una variazione nel valore sottostante del debito convertibile di Lucent 2023 per 165 milioni. Il flusso di cassa operativo negativo per 287 milioni è principalmente dovuto ad un incremento delle esigenze operative e del circolante per 385 milioni di euro. Quest’ultima posta (capitale circolante) è frutto di una significativa riduzione dei titoli di pagamento e cauzioni / anticipi di pagamento dei clienti (per 537 milioni) dei clienti rispetto agli elevati valori raggiunti nei trimestri precedenti e di una riduzione sequenziale nell’ammontare dei titoli a credito commerciali (factoring) per 111 milioni. Un progresso è stato compiuto nella gestione del magazzino e dei titoli di pagamento, in particolare dello scaduto. L’azienda è impegnata ad accelerare questo sforzo nella seconda metà dell’anno.

Lo stato dei fondi pensione e assimilabili è negativo per 1.162 milioni a fine giugno, rispetto ai 545 milioni al 31 marzo.

La crescita sequenziale del disavanzo è originata principalmente dalla riduzione dei tassi di sconto utilizzati per i piani pensionistici e dei benefici post-pensionamento negli Stati Uniti, con variazione di circa un punto percentuale rispettivamente al 6,07% (pensioni) e 5,64% (Opeb o Other Post-retirement Employee Benefit). Il patrimonio del piano è aumentato in dollari, riflettendo i guadagni nei mercati finanziari, ma è rimasto stabile in euro, a causa della discesa del dollaro verso l’euro nel trimestre.

OUTLOOK E AVANZAMENTO DEL PIANO STRATEGICO
Alcatel-Lucent conferma la sua guidance per il 2009. L’azienda continua a stimare una riduzione globale del mercato degli apparati per telecomunicazioni e i servizi relativi tra l’8 e il 12% a tassi di cambio costanti per l’anno. L’azienda prevede un risultato operativo rettificato attorno al pareggio per il 2009.

Progressi nel piano di riduzione dei costi. Per conseguire gli obiettivi di riduzione dei costi entro l'anno, l’azienda ha intrapreso una serie di azioni su base regionale. Queste azioni includono riduzioni d’organico, riduzioni del numero dei fornitori, iniziative congiunte di acquisizione, consolidamento degli impianti di produzione, con riduzione dell’uso di agenti, di commissioni e ricercando altre efficienze operative. Alla data, l’azienda stima di aver raggiunto circa il 35% degli obiettivi di riduzione dei costi di 750 milioni di euro, sulla base a regime stimata per il quarto trimestre 2009.

Revisione delle strategie di co-sourcing. Il 18 giugno scorso, Alcatel-Lucent e HP hanno annunciato l’intenzione di dar vita ad un accordo di approvvigionamento congiunto, o co-sourcing, che ci si aspetta possa contribuire a migliorare l’efficienza dell’infrastruttura Information Systems / Information Technology, oltre che ad espandere i ricavi dell’azienda attraverso un approccio al ‘go-to-market’ congiunto e innovativo. Alcatel-Lucent sta attualmente esplorando altre possibilità di collaborazione nel co-sourcing per migliorare l’efficienza delle proprie strutture di Ricerca & Sviluppo.

Completamento della transazione Thales. Il 17 maggio scorso, Alcatel-Lucent ha completato la vendita della propria partecipazione del 20,8% in Thales a Dassault Aviation per 1.566 milioni di euro. L’azienda sta attualmente valutando la possibilità di vendere altri asset non strategici.

RISULTATI RIPORTATI
Nel secondo trimestre, l’utile netto riportato (quota di pertinenza del gruppo) è stato di 14 milioni di euro, pari a 0,01 euro per azione diluita (0,01 dollari per ADS), comprendendo l’effetto dopo le imposte negativo di poste PPA (Purchase Price Allocation) per 42 milioni di euro.

RISULTATI RETTIFICATI
Oltre ai risultati riportati, Alcatel-Lucent fornisce anche informazioni sui risultati rettificati al fine di fornire informazioni più significative su base comparata, che escluso dono i principali costi non in contanti delle poste PPA (Purchase Price Allocation) relative alla fusione con Lucent. L’utile netto rettificato del secondo trimestre 2009 (quota di competenza del gruppo) è stato secondo questo criterio di 56 milioni di euro, pari a 0,02 euro per azione (0,03 dollari per ADS), un valore che include oneri di ristrutturazione per 123 milioni di euro, un utile finanziario netto per 35 milioni di euro, un beneficio fiscale sull’utile rettificato per 61 milioni di euro e una perdita per interessi di minoranza per 12 milioni di euro.

SINTESI SUI SETTORI DI ATTIVITA’

Carrier
Nel secondo trimestre 2009, i ricavi del segmento Carrier (operatori di reti) sono stati di 2.384 milioni di euro, in calo del 10,3% rispetto ai 2.659 milioni di euro dello stesso trimestre dell’anno precedente. A tassi di cambio costanti, i ricavi sono scesi del 16,2% su base annua e sono cresciuti del 9,6% su base trimestrale. Il segmento ha riportato una perdita operativa rettificata di –136 milioni di euro, con un margine operativo del –5,7%, contro un utile operativo di 83 milioni di euro e un margine del 3,1% l’anno precedente.

Software Applicativo
I ricavi trimestrali del segmento Software Applicativo sono stati 260 milioni di euro, in aumento del 3,2% rispetto ai 252 milioni di euro dell’anno precedente e del 2,0% rispetto ai 255 milioni di euro del primo trimestre 2009. A tassi di cambio costanti, i ricavi sono scesi del -5,9% su base annua e aumentati del 4,9% su base trimestrale. Il segmento ha riportato una perdita operativa rettificata di –25 milioni di euro, per un margine operativo del –9,6% contro una perdita operativa rettificata di –18 milioni di euro e un margine del –7,1% un anno prima.

Enterprise
I ricavi trimestrali del segmento Enterprise (reti e sistemi aziendali e componenti industriali) sono stati pari a 258 milioni di euro, in diminuzione del 15,8% rispetto ai 306 milioni di euro dell’anno precedente e in aumento del 5,3% rispetto ai 245 milioni di euro del primo trimestre 2009. A tassi di cambio costanti, i ricavi del segmento sono diminuiti del 17,9% su base annua e sono saliti del 6,4% su base trimestrale. I ricavi dalle soluzioni Enterprise sono scesi in cifra singola, quelli dei componenti industriali si sono ridotti significativamente riflettendo la forte ciclicità del business.

Il segmento Enterprise ha registrato una perdita operativa rettificata di –6 milioni di euro, con un margine operativo del –2,3%, contro un utile di 24 milioni di euro, per un margine del 7,8% l’anno precedente.

Servizi
I ricavi trimestrali del segmento Servizi sono stati 873 milioni di euro, in aumento del 7,9% rispetto agli 809 milioni di euro dell’anno precedente e del 9,5% rispetto ai 797 milioni di euro del trimestre precedente. A tassi di cambio costanti, i ricavi dai Servizi sono aumentati del 5% su base annua e del 10,2% su base trimestrale. Il segmento ha riportato un utile operativo rettificato di 87 milioni di euro, pari al 10,0% dei ricavi, contro 64 milioni di euro, per un margine del 7,9% l’anno precedente.

 

 

  

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