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IL MINISTRO GENTILONI FA SQUILLARE IL CELLULARE DI BT ITALIA

(06 nov 2007) - BT Italia ha annunciato oggi la piena operatività della propria infrastruttura per la gestione dei servizi mobili.

Roma –
E’ stato il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, in occasione della visita di questa mattina alla sede romana di BT Italia, a fare la prima chiamata mobile a Luis Alvarez, BT Global Services President EMEA and Latin America, ufficializzando così il debutto, nel nostro Paese, di BT quale operatore mobile.

Alvarez ha ringraziato Gentiloni per aver fortemente contribuito a creare le condizioni per giungere anche in Italia all’apertura del mercato agli operatori mobili virtuali, permettendo così a BT, grazie all’accordo siglato a maggio con Vodafone, di aggiungere ai servizi fissi anche quelli in mobilità. Il ruolo di BT Italia sarà quello di operatore convergente, capace di coniugare le esigenze di comunicazione fissa e mobile dei propri clienti business.

L’offerta di servizi mobili di BT Italia, che verrà presentata al mercato a partire dal prossimo 3 dicembre, ha spiegato l’Amministratore Delegato di BT Italia, Corrado Sciolla, andrà principalmente a completare BT Corporate Fusion, la suite di servizi di convergenza che offre in unica soluzione, mobilità, chiamate VoIP e Wi-Fi, e che in Italia è già stata adottata da aziende del calibro di Eni.

“Non è nei nostri piani confrontarci direttamente con gli operatori mobili, – ha dichiarato Sciollavogliamo essere un operatore convergente volto a rispondere alle esigenze di comunicazione, anche in mobilità, dell’utenza business, dalle piccole e medie imprese alle grandi aziende, inclusa la pubblica amministrazione.”

BT Corporate Fusion è destinato infatti a diventare sempre più parte integrante di una suite di servizi che consentirà alle aziende di avvicinarsi a un nuovo modo di comunicare, integrando in un’unica soluzione e su un’unica piattaforma: voce, dati, messaggistica, audio e video conferenza e collaboration (lavorare a distanza condividendo documenti) indipendentemente dalle modalità di accesso (fisso o mobile) e dal terminale (smartphone o pc) dell’utente finale. Il tutto ovviamente anche in mobilità, grazie ad una rete IP integrata e a un set comune di applicazioni.

“Le soluzioni di convergenza di BT – ha affermato Corrado Sciollaconsentiranno ai nostri clienti di aumentare la produttività, mantenendo sempre più sotto controllo le leve di business più importanti e massimizzando i loro investimenti. La mobilità porta alla flessibilizzazione del lavoro: indipendentemente dalla sede o dall’ufficio, il nuovo lavoratore flessibile porta con sé non solo il proprio numero interno aziendale e le configurazioni di centralino, ma anche il proprio desktop con relative applicazioni. BT UK ha calcolato che la flessibilità del proprio personale ha aumentato la produttività del 20%, facendo diminuire la necessità di postazioni fisse.”
 

 

  

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