Internet: Frezza (Cnipa), con VoIP 30% di risparmi nella telefonia della PA
(16 feb 2007) -
Frezza
ha ricordato, infatti, che in Italia è stato avviato un rilevante progetto di
passaggio al VoIP che si basa sul Sistema Pubblico di Connettività (SPC) con
cui, di fatto, si crea la più grande infrastruttura
telematica pubblica nazionale, in grado di rendere compatibili i servizi delle
Pubbliche amministrazioni centrali e territoriali, evitando duplicazioni e
ridondanze. SPC ha caratteristiche innovative e, grazie all’introduzione di
nuovi servizi, negli uffici pubblici si potrà usare l’Internet SPC non solo
per l’interoperabilità e la trasmissione dati (postazioni telematiche
presiediate, messaggeria e videoconferenza), ma pure per telefonare e sarà
anche possibile accedere in movimento ad Internet e alle proprie banche dati
utilizzando tecnologie wi-fi e telefonia mobile, in uno scenario in cui è
garantito un elevato grado di sicurezza e di protezione dei dati sensibili dei
cittadini e delle imprese.
Non
solo, ma si tratta di un “sistema federato” (condiviso cioè con le
Autonomie locali) che di fatto soddisferà le esigenze di tutta la Pubblica
Amministrazione. La collaborazione dei più importanti operatori di
telecomunicazione presenti in Italia, ha precisato Frezza, è determinante per
il buon esito del progetto e consentirà di integrare i propri servizi
personalizzandoli per la Pubblica Amministrazione.
SPC,
inoltre, ha un’appendice internazionale,
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