Non pagare gli addebiti dei “numeri speciali” che si considerano fraudolenti
(14 feb 2008) -
Non pagare la parte di fattura che riporta addebiti per servizi mai attivati
o dei cosiddetti “numeri speciali”, quando l’utente ritiene con certezza di non
aver mai effettuato le chiamate.
E’
questo il consiglio che il Comitato regionale per le comunicazioni del Friuli
Venezia Giulia (Corecom FVG) comunica a tutti gli utenti che ritengono di aver
avuto degli addebiti fraudolenti.
Ogni utente, prima di effettuare il pagamento, deve controllare sempre con
grande attenzione la fattura e se dovesse trovare voci che non si riconoscono
come realmente effettuate, si consiglia di non pagare l'intera somma richiesta,
ma di detrarre da questa gli importi comprensivi di Iva delle voci in
contestazione.
Una volta effettuato il “pagamento per differenza”, per evitare la sospensione
del servizio, l'utente dovrà rivolgersi al Corecom FVG, per attivare il
procedimento conciliativo utilizzando l’apposito Formulario UG, che può essere
scaricato dal sito www.corecomfvg.it,
oppure da www.agcom.it.
Questo procedimento, totalmente gratuito e che può essere attivato da chiunque
senza bisogno di assistenza legale, permette di rivolgersi direttamente al
rappresentante della Telecom, incaricata di fatturare questi importi anche per
le altre compagnie telefoniche, e di ricevere adeguate risposte sia sul motivo
degli addebiti sia sugli strumenti che si possono utilizzare per evitare che il
problema si ripeta.
Il
tentativo di prima conciliazione è obbligatorio prima di procedere,
eventualmente, per le vie legali, ma è importante ricordare che nel 65% dei casi
la conciliazione presso il Corecom FVG ha avuto un esito positivo, permettendo
un notevole risparmio per le parti e soprattutto evitando di intasare il sistema
giudiziario con pratiche lunghe e complesse. Il consiglio agli utenti di non
pagare addebiti dovuti a “numeri speciali” (899…) che si considerano
illegittimi, deriva dall’esperienza del Corecom FVG, che in questi anni ha visto
aumentare in modo esponenziale le domande di informazioni e richieste di
conciliazione.
Nella maggioranza dei casi la richiesta di conciliazione è dovuta ad attivazioni
arbitrarie di gestori terzi e di modifiche contrattuali non volute dal titolare
dell'utenza.
Il 70% delle istanze depositate riguarda problemi telefonici, soprattutto per
l'addebito di “numeri speciali”, mentre nel restante 30% si tratta di
malfunzionamenti del servizio internet ed Adsl.
Per qualsiasi ulteriore informazione ci si può rivolgere al gruppo di lavoro del Corecom FVG addetto alle conciliazioni, coordinato dalla vicepresidente avv. Ilaria Celledoni, in Piazza Oberdan 5 a Trieste, oppure chiamando il numero verde 800743488 o via e-mail all’indirizzo corecom@regione.fvg.it.
© 2002-2012 Key4biz
