Frammenti della città che verrà: Cisco partecipa alla manifestazione Il Genio Fiorentino per discutere di innovazione e sviluppo urbano sostenibile
(20 mag 2005) -
Nel convegno “Frammenti della città che verrà” si parlerà di Connected Urban
Development: un progetto Cisco che grazie a connettività e nuove tecnologie
cambia il volto delle città, favorendo uno sviluppo urbano sostenibile.
Milano – Cisco parteciperà al convegno “Frammenti della città che verrà”,
organizzato al Palazzo Medici Ricciardi di Firenze il 24 maggio prossimo
nell’ambito della manifestazione Il Genio Fiorentino.
Il convegno riunisce dieci esperti di massimo livello che, a vario titolo,
partecipano attivamente alla riflessione ed alla trasformazione del tessuto
sociale ed economico delle città nel ventunesimo secolo, per esplorare gli
ambiti delle tecnologie, delle emozioni, dei nuovi modello di sviluppo e stili
di vita nei contesti metropolitani.
Cisco svolge un ruolo da protagonista nell’evoluzione delle città, promuovendo
il progetto Connected Urban Development, una partnership pubblico privata nata
nel settembre 2006 nell’ambito della Clinton Global Initiative, che ha
l’obiettivo di utilizzare innovative soluzioni ICT per intervenire su fattori
chiave quali: l’efficienza energetica; la riduzione delle emissioni nocive nei
trasporti cittadini; la trasformazione della progettazione urbanistica, della
gestione delle città e delle pratiche operative quotidiane in un’ottica di
maggiore sostenibilità; il cambiamento delle modalità di interazione e di lavoro
dei cittadini per una migliore qualità della vita.
Sarà quindi Nicola Villa, Global Director Connected Urban Development di
Cisco Systems, a tracciare nel suo intervento un quadro della diffusione
dell’ICT e della banda larga nelle metropoli del mondo e a presentare le
esperienze di Connected Urban Development già attuate a San Francisco, Seoul ed
Amsterdam - cui si aggiungeranno nel corso del 2008 anche le città di Lisbona,
Madrid, Birmingham e Amburgo.
“Adottare la visione Connected Urban Development per affrontare le sfide
sociali, economiche ed ambientali legate allo sviluppo di una metropoli
significa sfruttare fino in fondo le potenzialità delle tecnologie di rete, che
oggi sono dotate dell’intelligenza e della flessibilità necessarie per
realizzare soluzioni adeguate alle caratteristiche e agli stili di vita propri
di un determinato ambiente urbano” spiega Nicola Villa.
“Tutto ciò per Cisco si traduce in una parola: “smart”, ovvero intelligente.
Nella città che verrà la rete sarà una piattaforma che aggrega tecnologie,
applicazioni e servizi complessi traducendoli in soluzioni di cui gli utenti
possano usufruire con semplicità. L’intelligenza della rete, messa al servizio
del lavoro, della mobilità, dell’energia, della pianificazione urbanistica,
creerà così i presupposti per una migliore qualità della vita e per uno sviluppo
socio economico sostenibile”.
Connected Urban Development: soluzioni uniche abilitate dall’ICT.
Le prime città che hanno aderito al progetto Connected Urban Development
implementando una infrastruttura a banda larga di nuova generazione hanno
puntato prioritariamente sulla riduzione del traffico, realizzando tre soluzioni
differenti che danno un’idea della varietà di iniziative che possono essere
abilitate da un network intelligente.
San Francisco ad esempio ha puntato sui trasporti pubblici, sviluppando un mezzo
innovativo (il Connected Bus) a basso impatto ambientale e in grado di offrire
agli utenti un miglior servizio, grazie alla disponibilità di informazioni in
tempo reale sulla percorrenza; Amsterdam ha puntato sulla riduzione degli
spostamenti pendolari realizzando centri (Smart Workcenter) nelle periferie
urbane, dotati sia di tutte le tecnologie di comunicazione e collaborazione
necessarie per lavorare a distanza senza doversi spostare fino al centro
cittadino, sia di servizi per i cittadini (asili, negozi, ristoro…); Seul sta
valutando l’adozione di un servizio Personal Travel Assistant, sviluppato da
Cisco su input del MIT, in grado di fornire ai cittadini informazioni su
traffico, costi, salvaguardia dell’ambiente, permettendo di scegliere in modo
ottimale come muoversi nell’ambiente urbano e aiutando la municipalità
nell’organizzazione e gestione del traffico.
Ultima novità il progetto annunciato l’8 maggio scorso dalla città di Lisbona
che, in collaborazione con il Ministero dell’Educazione portoghese e con
l’azienda elettrica nazionale EDP (Electricity of Portugal), ha firmato
con Cisco un accordo per sviluppare progetti pilota innovativi in ambito di
efficienza energetica. Saranno sviluppate soluzioni per l’edilizia e le reti
elettriche in grado di ottimizzare e ridurre i consumi dell’area metropolitana.
Se correttamente utilizzate, le tecnologie ICT possono avere un impatto
importante e diretto sulla sostenibilità dell’energia:secondo un recente report
dell’American Council for an Energy-Efficient Economy, per ogni
kilowattora aggiuntivo richiesto dall’ICT, l’economia statunitense aumenta il
proprio risparmio energetico di 10 volte (Vedi:
http://aceee.org/press/e081pr.htm).
Le coordinate dell’evento:
Frammenti della città che verrà
24 maggio 2008, ore 9.30
Palazzo Medici Ricciardi, Sala Luca Giordano
Via Cavour, 1 - Firenze
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