Cisco Report 2009 sulla Sicurezza: cresce la pericolosità degli attacchi informatici
(21 lug 2009) -
Cisco presenta oggi l'edizione semestrale del Cisco 2009 Midyear
Security Report, che mostra come le azioni criminali su Internet siano
sempre più diffuse, confermandosi un business di successo che prende spunto
dalle migliori strategie aziendali e crea partnership per rendere ancora più
profittevoli le attività illecite.
L'indagine evidenzia alcune delle più comuni strategie tecniche e di business
che i criminali usano per violare le reti aziendali, compromettendo i siti web e
rubando informazioni personali e denaro agli utenti. Nel documento, Cisco offre
dei suggerimenti per proteggersi da alcune delle più recenti modalità di
attacco. Si tratta di consigli che coinvolgono in particolare persone, processi
e tecnologie – fra cui l'approccio olistico di gestione del rischio- finalizzati
a tenere alta l'attenzione contro gli attacchi più obsoleti che sono tanto
sofisticati quanto diffusi come le nuove minacce.
I trend
In aumento la diffusione sui computer del "Conficker worm" che ha
preso il via l'anno scorso sfruttando la vulnerabilità del sistema Windows. Dal
giugno 2009 milioni di computer sono sotto controllo per contenere il problema.
Informati sui fatti di attualità che spesso sfruttano per i loro obiettivi, i
criminali informatici, a seguito dello scoppio dell'influenza suina dello scorso
aprile, hanno in breve tempo invaso il web con spam promozionali su farmaci
preventivi con collegamenti a false farmacie. Mentre molti spammer continuano a
operare con iniziative di forte impatto, alcuni si stanno orientando su attacchi
più contenuti ma allo stesso tempo più frequenti con l'obiettivo di rimanere
sotto controllo.
Il presidente americano Barack Obama ha fatto della sicurezza informatica una
delle priorità della sua amministrazione. Di fatto Obama conta sul lavoro
sinergico con la comunità internazionale e i settori privati per fare leva
sull'innovazione tecnologica nell'ottica di migliorare la sicurezza informatica
e ridurre i crimini via web. Questa strategia mira a produrre nei prossimi mesi
un significativo e positivo impatto sull'industria.
John Stewart, Chief Security Officer per Cisco, che ha collaborato al
Report del Centro per gli studi strategici e internazionali (CSIS), ha fornito
un'ulteriore visione sulla questione all'interno di un recente blog e in un
video.
Le principali minacce
Botnet. Queste reti di computer compromessi rappresentano strumenti
efficaci per lanciare un attacco. Sempre più proprietari di botnet affittano
queste reti a soci criminali, usando di fatto queste risorse compromesse per
sviluppare spam e malware utilizzando esattamente in ottica di SaaS.
Spam. Una delle modalità più consolidate per raggiungere milioni di
computer con vendite legali o link a siti malevoli, gli spam rimangono il
maggiore veicolo per la diffusione dei virus così come il traffico internet
intasato. Basti dire che 180 miliardi di messaggi spam vengono inviati ogni
giorno rappresentando oltre il 90% del traffico e-mail.
Worm. L'aumento dei social network ha reso più facile la diffusione di
worm. Le persone coinvolte in questa comunità online risultano più portate a
cliccare sui link o scaricare contenuti credendo che siano stati inviati da
persone fidate.
Spamdexing. Molte aziende operanti in ambiti utilizzano una versione
ottimizzata del motore di ricerca affinché risultino nell'elenco delle ricerche
condotte su Google o su altri siti. Spamdexing, che invade i siti con importanti
parole chiave o ricerca di termini, viene sempre più usata dagli hacker con
l'intento di contraffare malware proponendoli come software legali. Poiché molti
utenti tendono a fidarsi e a non sospettare di classifiche presenti sui
principali motori di ricerca, succede che si scaricano senza problemi uno dei
pacchetti software falsi pensando che siano legali.
Text message truffa. Dall'inizio del 2009 almeno due o tre nuove campagne
a si sono propagate sui dispositivi mobili. Secondo Cisco, la rapida crescita di
questi prodotti rappresenta la nuova frontiera per frodi da parte dei criminali.
Con circa 4,1 miliardi di abbonamenti ai telefoni cellulari in tutto il mondo,
un criminale può invadere una parte considerevole di rete traendone un discreto
profitto anche quando l'attacco coinvolge un piccolo numero di utenti.
Insider. La recessione che ha coinvolto l'economia mondiale ha portato
molte persone alla perdita del lavoro. Di conseguenza, le minacce interne
coinvolgeranno sempre di più le aziende nei prossimi mesi. Gli insider che
commettono frode potrebbero essere imprenditori o terze parti, così come
dipendenti ancora in carica o passati.
Patrick Peterson, socio di Cisco e Chief Security Research ha commentato:
"La sicurezza su Internet è da tempo un nostro obiettivo poiché i criminali
sviluppano sempre di più nuove modalità per violare le reti delle aziende con il
fine di sottrarre dati personali preziosi. Ciò che più colpisce nelle nostre
recenti ricerche è come questi criminali, oltre all'utilizzo delle loro
competenze tecniche per invadere in modo esteso la rete senza essere scoperti,
sappiano dimostrare una forte predisposizione per il business. In genere
collaborano gli uni con gli altri, scavalcando ogni timore e interesse
individuale e utilizzando spesso strumenti internet legali, come motori di
ricerca e software as-a-service. Alcuni ricorrono ancora a metodi documentati la
cui pericolosità negli ultimi anni è stata ridimensionata vista la diffusione di
nuove strategie. Essendo i criminali così veloci ad individuare la vulnerabilità
delle reti e le debolezze del consumatore, le aziende hanno bisogno di adottare
soluzioni più avanzate per combattere il cybercrimine e mantenere alta
l'attenzione sui vettori di attacco".
Per prendere visione del Rapporto Cisco seguire il link:
http://cisco.com/en/US/prod/vpndevc/annual_security_report.html
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