Cisco: formazione IT e sostenibilità ambientale vanno di pari passo
(18 mag 2009) -
Per sviluppare il potenziale positivo delle tecnologie di Rete per la
sostenibilità, è fondamentale sostenere la formazione nel settore IT. Questo il
messaggio al centro dell’incontro “Collaborare per Coltivare il futuro”
che si è tenuto oggi pomeriggio presso il centro Cisco Business Collaboration,
presso la sede Cisco di Vimercate (MI).
All’incontro hanno partecipato l’On. Valentina Aprea, Presidente della
Commissione Cultura, Scienza e Istruzione presso la Camera dei Deputati,
Danilo Broggi, Amministratore Delegato di Consip S.p.A. ed
Alessandro Spada, Consigliere di Assolombarda, Camera di Commercio Milano
e Presidente di Innovhub.
“Le tecnologie dell’informazione possono giocare un ruolo chiave
nell’affrontare le sfide del cambiamento climatico globale, in particolare
grazie alle soluzioni per la business collaboration, che danno un contributo
decisivo alla riduzione delle emissioni di gas serra, permettendo di lavorare,
comunicare e condividere informazioni in Rete, superando le barriere geografiche
e temporali” ha dichiarato Stefano Venturi, Amministratore Delegato
di Cisco Italia e Vice Presidente di Cisco Corporate aprendo l’incontro.
“Nuove tecnologie richiedono nuove risorse professionali, in grado di
progettare, sviluppare e gestire le Reti necessarie a supportare queste
applicazioni; pertanto sarà sempre più pressante l’esigenza di risolvere la
cronica carenza di figure con alte competenze scientifiche e tecnologiche, che
frena l’innovazione nel nostro paese. Per questo da oltre dieci anni abbiamo
avviato anche in Italia il programma Cisco Networking Academy, che si indirizza
ad enti pubblici e non profit, scuole e centri di formazione, garantendo
istruzione teorica e pratica avanzata in ambito ICT e diplomando ogni anno in
media 2.200 persone pronte ad agire nel mondo del lavoro”.
L’Onorevole Valentina Aprea ha commentato: “Sono molto onorata di
poter partecipare a questa iniziativa che contribuisce allo sviluppo
dell’innovazione coniugata con la sostenibilità ambientale. La formazione e
l’educazione dei nostri giovani all’uso delle tecnologie avanzate, declinata
seguendo principi ecocompatibili, è la sfida che dobbiamo riuscire a vincere
nell’immediato futuro. Certamente iniziative come questa incoraggiano la
crescita di azioni positive da parte di tutti i soggetti pubblici e privati che
possono concorrere a ridurre il purtroppo annoso divario da noi accumulato come
sistema Paese”.
L’Effetto Green
L’effetto “green” delle tecnologie si moltiplica se aziende e individui adottano
anche nel quotidiano scelte operative sostenibili, promuovendo comportamenti
virtuosi e privilegiando l’utilizzo di prodotti e servizi verdi.
Per premiare le scelte di enti pubblici e soggetti privati che hanno fatto
propria concretamente la cultura della sostenibilità, la Consip SpA insieme al
Ministero dell’Economia e delle Finanze ha promosso il premio “GPP - Progetti
sostenibili e green public procurement 2009”, per il quale Cisco si è
classificata quest’anno al primo posto. E proprio il simbolico premio ricevuto
dalla Consip, costituito da un albero, è stato affidato da Cisco durante
l’incontro alle mani migliori: quelle degli studenti dell’ Istituto Agrario -
IIS Italo Calvino di Rozzano/Opera, rappresentato dal Dirigente Scolastico prof.
Mario Parma.
Per l’Amministratore Delegato di Consip Danilo Broggi “la sfida del
green public procurement che Consip persegue con convinzione rappresenta un
ulteriore beneficio in termini di risparmio per le Pubbliche Amministrazioni ed
uno stimolo all’innovazione per il mercato, in coerenza con il miglioramento
dell’ambiente”.
La partecipazione all’incontro di Alessandro Spada, presidente di
Innovhub – l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano per
l’Innovazione - è stata, infine, l’occasione per fare un punto sulle opportunità
per l’innovazione nel nostro paese.
“Le piccole e medie imprese – ha dichiarato Spada – si trovano ad
operare in un contesto nazionale e internazionale estremamente complesso e in
continua evoluzione, in una situazione resa più gravosa dalle attuali
difficoltà. Il principale strumento che hanno a disposizione per essere
competitive è l’innovazione. Per questo è importante offrire loro un quadro
delle opportunità disponibili, anche a livello europeo, per aiutare e favorire
la loro capacità di innovare a livello tecnologico, organizzativo, di prodotto e
di processo. Servono iniziative per favorire la nascita delle idee innovative,
per ampliare l’apertura verso nuove tecnologie, per investire nella ricerca e
nello sviluppo, iniziative che siano condivise dal mondo istituzionale,
associativo ed imprenditoriale”.
“Dall’innovazione dipenderà anche la nostra capacità di sviluppare pratiche e
soluzioni sempre più efficaci per la sostenibilità ambientale” ha commentato
Venturi. “Con il proprio impegno diretto, i player del settore tecnologico
possono fare molto per creare un ambiente fertile per l’innovazione, investendo
in nuove eccellenze e sostenendo quelle già presenti sul territorio. Noi stessi
ci siamo mossi in questo modo, aprendo di recente il centro Cisco Business
Collaboration e fondando nel 2000 a Monza Cisco Photonics, un laboratorio che
oggi guida a livello mondiale le attività di ricerca e sviluppo Cisco nel
settore delle reti ottiche di nuova generazione”.
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