Il futuro di internet parte dal Piemonte
(05 mag 2009) -
Cisco Italy, Regione Piemonte, e CSI-Piemonte hanno firmato
un protocollo d'intesa che le impegna a confrontarsi e collaborare per
l'innovazione delle reti in ambito regionale. La collaborazione, la cui prima
fase terminerà il 30 giugno 2010, promuoverà lo studio di soluzioni tecnologiche
innovative per la Pubblica Amministrazione piemontese, individuando
opportunità e casi di eccellenza.
L'accordo prevede la creazione di gruppi di lavoro congiunti, che esploreranno
tre dei settori più importanti quando si parla di innovazione tecnologica e
Internet. Come le "Reti di nuova generazione" (NGN – Next
Generation Network), il nuovo paradigma che si sta affermando a livello
internazionale e che il CSI sta implementando sulla Rete della PA regionale. O
ancora i Data Center, con la virtualizzazione e i meccanismi di business
continuity, e la "Unified Communication", per la convergenza fra
voce e dati.
Nell'ambito dell'accordo, inoltre, è previsto che il Programma WI-PIE
della Regione Piemonte sia inserito in Lighthouse Account, l'iniziativa
promossa da Cisco per connettere le amministrazioni pubbliche che rappresentano
casi di successo per l'uso della tecnologia di rete e dei servizi, creando
opportunità di scambio a livello nazionale e internazionale.
Creato allo scopo di diffondere in modo capillare la banda larga sul territorio
piemontese, ridurre il digital divide e sviluppare servizi al cittadino di nuova
generazione, WI-PIE pone infatti il territorio piemontese in una posizione di
eccellenza a livello internazionale per quel che riguarda lo sviluppo di
connessioni di rete ad alta velocità. Non a caso la Regione è l'Ente capofila di
"B3 Regions – Regions for Better Broadband Connection", progetto
internazionale per la diffusione della banda larga in Europa a cui partecipa
anche il CSI-Piemonte.
"Con WI-PIE – spiega l'assessore all'Innovazione della Regione Piemonte,
Andrea Bairati – la Regione Piemonte ha raggiunto l'obiettivo di
digitalizzare completamente il territorio: ad oggi 1.020 Comuni sono coperti da
soluzioni xDSL, mentre quasi 1.000 Comuni dispongono di soluzioni wireless
offerte da numerosi operatori locali che hanno trovato le condizioni per
promuovere la propria azione di mercato, con uno sviluppo della concorrenza
inimmaginabile fino a pochi anni fa. I Comuni coperti solo da soluzione
satellitare sono circa 50, localizzati in aree in cui la concentrazione di
utenze non ha consentito – allo stato attuale delle soluzioni tecnologiche
disponibili e dei relativi costi di investimento – lo sviluppo di offerta ADSL o
wireless."
" L’accordo con CISCO – sottolinea Francesco Brizio, Presidente
del CSI-Piemonte – testimonia l'importanza di quanto abbiamo fatto in
Piemonte in questi ultimi anni. L'ampia disponibilità di banda larga sul
Backbone regionale (fino a 320 Gbps) e sulle dorsali provinciali in fibra
ottica, l'efficacia delle soluzioni tecniche adottate e l'elevato livello di
know-how raggiunto, infatti, hanno creato nella nostra regione le condizioni
ambientali ideali per avviare una collaborazione su alcuni dei temi caldi
dell'innovazione. Per garantire a pubblica amministrazione, cittadini e imprese
servizi sempre al passo con l'evoluzione delle tecnologie ICT".
"Lo sviluppo delle reti di nuova generazione è uno dei punti focali per
rendere più efficienti e collaborative le pubbliche amministrazioni. Esse,
infatti, portano con sè importanti opportunità per sviluppare nuovi servizi,
sfruttare al meglio le risorse informative e operative esistenti e ampliare le
possibilità di confronto fra amministrazioni, aziende e cittadini" commenta
Carlo Mirone, Direttore Operazioni Mercato Pubblica Amministrazione di
Cisco Italy. "Abbiamo firmato questo protocollo con la certezza che il
confronto sarà ricco e stimolante per tutti".
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