La Protezione Civile della Regione Piemonte sceglie la convergenza della rete IP di Cisco
(09 giu 2009) -
Grazie alla rete multiservizio, un’unica piattaforma consente comunicazioni
fonia e dati in un unico dispositivo portatile. Con protezione civile si intende
l’insieme delle attività e delle strutture predisposte dallo Stato al fine di
tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dal
pericolo di danni derivanti da calamità naturali e da catastrofi. Con questo
obiettivo è stato creato il Sistema di Protezione civile italiano, a seguito
delle tragiche esperienze dei terremoti in Friuli, nel 1976, e in Irpinia nel
1980.
La Protezione Civile non è dunque un unico Ente, bensì una funzione
pubblica alla quale concorrono tutte le componenti dell'apparato statale: dai
comuni all'amministrazione centrale attraverso il Dipartimento Nazionale
presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, passando per i vari livelli
della pubblica amministrazione (Aggregazioni di comuni, Comunità montane e
collinari, Province, Regioni). Un ruolo importante è svolto anche dai cittadini
tramite le Associazioni di Volontariato locali.
Le telecomunicazioni sono diventate un sistema basilare per la gestione di
uomini e mezzi, che senza sistemi di contatto con le basi operative non
permettono un utile supporto nella gestione delle emergenze. Per questo motivo
anche la Protezione Civile si sta muovendo verso l’integrazione di differenti
mezzi di comunicazione dati, voce e radio in un’unica piattaforma basata sul
protocollo IP. E anche la Protezione Civile, come aziende e realtà di ogni
settore e dimensione, ha identificato nelle soluzioni di internetworking
Cisco la migliore opportunità per raggiungere i propri obiettivi.
Un primo passo verso la convergenza è stato effettuato nell’Aprile 2008 nel
corso di una simulazione internazione di Protezione Civile in Sardegna (FIRE 5 –
Sardinia 2008). “In quell’occasione abbiamo remotizzato una parte della sala
operativa della sede di Torino in un VAN 4X4 inviato sul luogo” afferma
Valerio Albanese, Responsabile Area di Telecomunicazioni di Emergenza per la
Protezione Civile della Regione Piemonte. “Nel VAN 4X4 era alloggiato un
completo sistema di telecomunicazioni radio analogico e digitale TetraFlex,
apparati di telefonia su IP Cisco, fissa e wireless ed il sistema satellitare
carrellato SkyplexNet del Settore Protezione Civile e Antincendi Boschivi della
Regione Piemonte per interconnettere l’unità mobile con la Sala Operativa di
Torino e con la Direzione di Comando e Controllo del Dipartimento di Protezione
Civile ad Olbia”.
Nel recentissimo terremoto in provincia dell’Aquila il sistema è stato
nuovamente utilizzato, l’attività ancora in corso, e consente di far convergere
tutte le comunicazione verso la sala operativa di Torino.
Attraverso la migrazione verso l’Unified Communications Cisco, è stato
possibile consentire al personale di interagire su tutti i sistemi di
telecomunicazione attraverso un unico terminale, integrando i supporti e
consentendo al sistema di contattare l’operatore indipendentemente dalla sua
ubicazione, dal dispositivo in suo possesso e dal tipo di connettività attiva.
Tutti gli apparati analogici e digitali, dai sistemi digitali radio-telefonici
TetraFlex agli IP Phone Cisco ora fanno parte di una unica architettura di rete,
comprensiva della componente Wi-Fi e prossimamente Wi-Max.
“La tecnologia è abilitante anche per il video”, aggiunge Alessandro
Fidanza, in forza al team di Albanese. “Grazie alle soluzioni Cisco
potremo dotare i nostri uomini di telecamere mobili controllabili remotamente;
attraverso un joystick potremo inquadrare l’obiettivo che dalla sala operativa,
in quel momento, si ritiene necessario visionare”.
“La convergenza ICT in un ambito in cui deve operare una struttura dedicata
alle emergenze e alle catastrofi naturali può essere fondamentale per un
intervento rapido ed efficace” afferma Carlo Mirone, Direttore
Operazioni Mercato Pubblica Amministrazione di Cisco Italia. “Cisco si è
rivelata un’azienda in grado di fornire tutta la componentistica necessaria alla
realizzazione di un sistema integrato e convergente e, soprattutto, di tipo
standard, sul quale è facile intervenire in caso di problemi. Essere certi di
avere un supporto tecnico alle spalle significa intervenire in tempi ridotti
anche in situazioni estreme”.
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