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In Piemonte e nel Lazio il DTT è già nelle case di due famiglie su tre

(07 lug 2009) - Ampiamente positivo il risultato delle campagne di comunicazione nelle due regioni.

In base ai dati offerti dall’Indagine Makno che ha riguardato la popolazione coinvolta nel passaggio al digitale terrestre di Raidue e Retequattro, per quanto riguarda il Piemonte si evidenziano i seguenti dati:
subito dopo lo Switch Over, la penetrazione complessiva della TV digitale (Satellite, Iptv, Digitale Terrestre) è rilevata all’83% presso le famiglie della Provincia di Torino (tre settimane prima dello Switch Over la stima era pari al 65%) e all’81% presso le famiglie della Provincia di Cuneo (era al 64%). La penetrazione della sola Tv digitale terrestre è stimata al 68% in Provincia di Torino (era al 50%) e al 56% in Provincia di Cuneo (era al 33%);
subito dopo lo Switch Over, il numero delle famiglie “analogiche” intenzionate a dotarsi di almeno una piattaforma televisiva digitale entro sei mesi è al 95% presso le famiglie della Provincia di Torino (tre settimane prima dello Switch Over la stima era pari all’80,3%), e al 93% presso le famiglie della Provincia di Cuneo (era al 75,8%);
circa l’efficacia della campagna di comunicazione solo il 2% degli intervistati nella Provincia di Torino “non sapeva nulla dello Switch Over”, mentre nella Provincia di Cuneo gli individui “colti di sorpresa” sono stati il 4%. Per quanto riguarda l’informazione ricevuta, il 69% degli intervistati in Provincia di Torino la considera “molto” o “abbastanza” adeguata, mentre l’adeguatezza informativa è riconosciuta dal 73% degli intervistati nella provincia di Cuneo con livelli di conoscenza e giudizi sulla campagna pubblicitaria analoghi a quelli rilevati in Provincia di Torino.

Per quanto riguarda il Lazio, dove il passaggio di Raidue e Retequattro al digitale terrestre è avvenuto lo scorso 16 giugno, in base all’Indagine Makno:
subito dopo lo Switch Over, la penetrazione complessiva della TV digitale (Satellite, Iptv, Digitale Terrestre) è rilevata al 82,5% presso le famiglie laziali (tre settimane prima dello Switch Over la stima era pari al 69,9%); la penetrazione della sola Tv digitale terrestre è stimata al 66,5% (era al 47,1%);
subito dopo lo Switch Over, il computo delle famiglie attualmente “analogiche” che si dicono intenzionate a dotarsi di almeno una piattaforma televisiva digitale entro sei mesi è al 94,5% (a tre settimane dallo Switch Over la stima era pari all’86%);
circa l’efficacia della campagna di comunicazione, meno dell’1% degli intervistati “non sapeva nulla dello Switch Over”, mentre il 70% considera “molto” o “abbastanza” adeguata l’informazione ricevuta.

Commentando tali dati Andrea Ambrogetti, presidente di DGTVi, ha dichiarato: “L’aver raggiunto tali livelli di penetrazione nel Lazio e in Piemonte (praticamente due famiglie su tre hanno già il digitale terrestre a casa e quattro famiglie su cinque possono ricevere la tv digitale) conferma la positività della scelta di anticipare il passaggio di due reti nazionali prima dello Switch Off, per potere arrivare a tale scadenza preparando la popolazione adeguatamente e senza traumi. Si tratta adesso, con l’impegno di tutte le istituzioni e i broadcaster, di proseguire nella stessa strada con campagne di comunicazione e informazione efficaci e capillari, così come lo sono state le precedenti. Raggiungere gli ambiziosi obiettivi del 2009 diviene adesso davvero possibile, così come possibile appare rispondere positivamente all’invito odierno del Presidente Calabrò di accelerare ulteriormente la transizione al digitale terrestre a tutto vantaggio soprattutto degli utenti”.

 

  

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