Fastweb: investimenti e remunerazione azionisti sono compatibili. Crescita industriale e innovazione gli obiettivi principali della Società
(22 feb 2007) - In relazione alla richiesta di chiarimenti da parte
di CONSOB, pervenuta nella serata di ieri alla Società e apparsa sulla stampa
odierna, facente riferimento all'opportunità di procedere ad una distribuzione
straordinaria di riserve e agli accantonamenti effettuati nel bilancio 2006,
FASTWEB precisa quanto segue.
Come si evince dai risultati approvati dal Consiglio di Amministrazione in data
19 Febbraio 2007, l'esercizio 2006 ha rappresentato un anno di forte
consolidamento industriale della Società che ha registrato importanti crescite
sia a livello di clientela (+49% rispetto al 2005), sia di ricavi (+30%), sia di
margine operativo lordo (+39%), centrando tutti gli obiettivi comunicati 12 mesi
fa al mercato. Inoltre nel corso del quarto trimestre è stato raggiunto
l'obiettivo di generare un flusso di cassa positivo, a conferma che l'azienda,
pur crescendo a tassi record per il settore delle telecomunicazioni, è ormai
avviata a generare cassa in modo stabile.
I sopra citati risultati confermano la solidità della visione strategica della
Società che dal 1999 ha investito più di 3,500 milioni di euro nella creazione
di una rete nazionale di nuova generazione, totalmente indipendente dalla rete
dell'operatore ex monopolista, in grado di supportare le tecnologie odierne di
accesso quali fibra e ADSL e quelle future quali, tra le altre, il WIMAX.
Per quanto riguarda la struttura finanziaria è necessario inoltre sottolineare
come FASTWEB, nonostante gli importanti investimenti, goda a fine 2006 di una
leva finanziaria di circa 2,5 volte il rapporto Debito Netto/MOL, ampiamente in
linea con altri primari operatori telefonici nazionali ed internazionali.
Alla luce di queste evidenze, il Consiglio ha deciso di proporre all'Assemblea,
in coerenza con quanto annunciato al mercato in occasione dell'aumento di
capitale del Febbraio 2005 in relazione alla capacità di remunerare i propri
azionisti, una distribuzione straordinaria di riserve pari a circa 300 milioni
di euro.
E' importante considerare che tale distribuzione risulta pienamente compatibile
con i principali obiettivi della Società quali la continua crescita
industriale, confermata dagli obiettivi comunicati al mercato in termini di
crescita di ricavi (circa 30%) e MOL (circa 40%) anche per l'esercizio 2007, la
redditività, con il raggiungimento del risultato netto positivo, la generazione
di cassa sull'intero anno e il mantenimento di una leva finanziaria comunque
prudenziale inferiore a 3 volte il rapporto Debito Netto/MOL.
Infine, tale distribuzione, non sottrarrà a FASTWEB le risorse necessarie per
continuare ad innovare e a fornire soluzioni tecnologiche all'avanguardia,
perseguendo, come ha sempre dimostrato sin dalla fondazione, le migliori
opportunità strategiche che si presenteranno di volta in volta sul mercato.
Si ricorda inoltre che la Società, che da sempre ha prestato grande attenzione
alla realizzazione della propria visione strategica attraverso il raggiungimento
degli obiettivi di lungo periodo, ha sempre prontamente e debitamente comunicato
al mercato ad inizio anno i propri target così da aggiornare il piano a suo
tempo presentato. FASTWEB ha pertanto fornito al mercato e alla comunità
finanziaria, rappresentata, tra gli altri, dagli analisti di ricerca, tutti gli
elementi di supporto per analisi oggettive di valutazione e di investimento in
FASTWEB.
In particolare, si ricorda che la società è seguita attualmente da ventidue
tra le principali società di brokeraggio nazionali ed internazionali che, in
merito alla capacità della società di realizzare il proprio piano industriale,
si distribuiscono con giudizi prevalentemente positivi (15 analisti pari al 70%
del totale) ed, in minor parte, neutri (6 analisti pari al 25%) e negativi (5%
rappresentati da un unico analista).
In merito invece agli accantonamenti effettuati nel corso del 2006, di cui si
darà informativa come sempre in occasione della pubblicazione del bilancio di
esercizio, essi ammontano a circa 123 milioni di euro. Di questi circa 18
milioni sono riferiti al contenzioso con Telecom Italia antecedente alla
delibera di AGCOM del 4 Agosto 2006 mentre circa 23 milioni recepiscono le nuove
norme introdotte dalla suddetta.
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