Fastweb ribadisce la totale estraneità a ipotesi di attività illecite
(29 gen 2007) - In risposta a quanto apparso sulla
stampa secondo cui Fastweb sarebbe coinvolta in attività volte a generare
traffico telefonico fittizio, la società precisa che tali indiscrezioni sono
false.
Tali ipotesi, lesive dell'immagine della società e dei suoi manager, stanno
alimentando speculazioni ribassiste sul titolo Fastweb a danno di tutti
gli azionisti, come accade dal 23 gennaio scorso con la pubblicazione di un
analogo articolo. Pertanto, la società ha dato mandato ai propri legali di
intentare una causa civile di richiesta danni per diffamazione nei confronti del
Signor Giovanni Pons, autore di entrambi gli articoli sopra indicati. Inoltre, Fastweb
ribadisce di aver dato mandato ai propri legali di segnalare alla magistratura e
alla Consob ipotesi di turbativa di mercato.
Fastweb non ha mai svolto alcuna
attività volta a generare ricavi e margini fittizi. Tutte le attività poste in
essere dalla società, incluse quelle relative a servizi per il trasporto di
traffico telefonico, sono sempre state svolte in piena ottemperanza alle regole
contabili e alle vigenti norme tributarie. In particolare, si ribadisce che tali
servizi rientrano nella normale attività di un operatore telefonico, sono stati
effettivamente erogati da Fastweb, sono sempre stati regolati a normali valori
di mercato e non hanno, quindi, generato in alcun modo margini di guadagno
anomali.
Fastweb sottolinea inoltre che il contributo generato da tali servizi sul
margine operativo lordo complessivo è stato pari all'1% circa negli ultimi
anni. Pertanto appare evidente che la valutazione della società non sia mai
stata alterata in alcun modo e che, di conseguenza, l'informazione al mercato e
quella resa alle autorità di controllo oggi e nel passato è sempre stata
improntata alla massima trasparenza.
In considerazione di quanto affermato fino a oggi, Fastweb conferma la sua più
ampia fiducia nell'operato della magistratura ed è certa che i manager
coinvolti nell'inchiesta risulteranno del tutto estranei alla vicenda.
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