Fondazione Ugo Bordoni: Nuove frontiere nella gestione dello spettro radio. Roma 18.06.2009
(11 giu 2009) -
Giovedì 18 giugno 2009
Sala delle Conferenze,
Piazza Montecitorio, 123/A
Roma
La gestione dello spettro radio è stata da sempre caratterizzata dalla
suddivisione delle risorse disponibili in bande strettamente associate ad un
certo servizio. Si stanno però approfondendo nuove e più flessibili modalità di
utilizzo delle frequenze. Fra di esse, emerge per la propria importanza il
modello delle Cognitive Radio, coniato alla fine degli anni Novanta dal
Dr. Joseph Mitola III, a cui è affidata la lezione magistrale di questo
Seminario Bordoni. Questi sistemi cercano di sfruttare le “fette” di spettro non
utilizzate: devono perciò avere conoscenza adeguata dell’ambiente radio in cui
stanno operando ed adattarsi ad esso in modo ottimale.
Con le Cognitive Radio, si può pensare di andare ad utilizzare in modo
efficiente i “buchi” (negli USA, chiamati “white spaces” dalla FCC)
lasciati vuoti nelle bande televisive dalla migrazione al digitale. La FCC in
particolare ha proposto di consentire l’uso di tali “white spaces” per fornire
servizi molto diversi da quelli televisivi tradizionali, quali ad esempio
l’Internet mobile, ossia l’accesso a banda larga di tipo wireless. In questa
linea, anche diversi stati europei, a valle delle decisioni della WRC07, stanno
valutando l’impiego del cosiddetto digital dividend per servizi wireless
broadband.
Le riflessioni più prospettiche svolte durante la mattinata serviranno perciò
come spunto per il tema che verrà affrontato dalla Tavola Rotonda del
pomeriggio, dedicata al ruolo delle tecnologie radio per lo sviluppo delle
NGN, Next Generation Networks. Le reti a banda larga vengono spesso
concepite come lo sviluppo delle reti fisse tradizionali verso tecnologie
innovative. La parte fissa potrebbe d’altra parte avere un possibile complemento
ed una preziosa integrazione dall’impiego di tecnologie wireless per tutte
quelle aree in cui l’impiego di fibra e rame risultasse di più difficile
applicazione e di minore giustificazione economica. Un uso più flessibile dello
spettro radio potrebbe quindi avere evidenti ricadute socio-enomiche per lo
sviluppo dell’intero Paese.
Agenda
Prima sessione
Ore 10,30
Apertura:
• Enrico Manca, Fondazione Ugo Bordoni
• Enzo Pontarollo, Consiglio di Amministrazione FUB
Ore 10,45
Keynote:
• “Fundamentals of Cognitive Radio Technology”
Joseph Mitola III
Ore 12,15
Discussione con:
Joseph Mitola
Ore 13,00
Intervento di
• Guido Riva, Fondazione Ugo Bordoni
Ore 13,30
Buffet
Seconda sessione
Ore 14,30
Tavola Rotonda “Il ruolo delle tecnologie radio per lo sviluppo della banda
larga”
Introduce e modera:
Mario Frullone, Fondazione Ugo Bordoni
Intervento:
• Enrico Buracchini, TILab
Contributi:
• Mario Citelli, Aria
• Giovanni Guidotti, Selex Communication
• Alberto Lotti, Alcatel Lucent Italia
• Giulio Maselli, Vodafone
• Stefano Nocentini, Telecom Italia
• Laura Rovizzi, Open Gate Italia
• Alessio Zagaglia, Ericsson
Intervento di
• Francesco Troisi, Ministero dello Sviluppo Economico
Per ulteriori informazioni sul seminario:
ISIMM- Istituto per lo Studio dell’Innovazione
Media Economia Società Istituzioni
Tel. 06 32111680/4 - Fax 06 32111692
Per registrarsi:
areaconvegni@isimm.it
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