Commissione Cinema: 14 i film riconosciuti di interesse culturale, 9 finanziati
(19 dic 2008) - La
Commissione per la Cinematografia – Sezione per il riconoscimento
dell’Interesse Culturale dei Lungometraggi, presieduta dal Direttore Generale
per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Gaetano Blandini,
e composta da Rosaria Marchese, Stefania Carini, Enrico
Magrelli, Francesco Gesualdi, Oscar Iarussi e Dario Viganò si è
riunita in seduta deliberativa il giorno 19 dicembre 2008.
Hanno ottenuto riconoscimento di interesse culturale, non avendo comunque
richiesto il contributo finanziario, i seguenti film:
1) “Due partite” (regia Vincenzo Monteleone, produzione Cattleya –
Raicinema);
2) “Iago” (regia Volfango De Biasi, produzione Medusa Film – Idea
cinema – Cattleya);
3) “Arrivano i mostri” (regia Enrico Oldoini, produzione Colorado
Film Production – Warner Bros Entertainment Italia – Dean Film);
4) “Mannaggia la miseria” (regia Lina Wertmuller, produzione
Titania produzioni);
5) “Meno male che ci sei” (regia Louis Prieto, produzione Cattleya).
Hanno ottenuto il riconoscimento di interesse culturale e, nei limiti delle
risorse disponibili per la seduta in questione, il contributo finanziario, i
seguenti film:
1) “Ex” (regia Fausto Brizzi, produzione Queen Cinema tv): 1
milione di euro;
2) “Bar sport” (regia Massimo Martelli, Giuseppe Maurizio Laganà):
1,6 milioni di euro;
3) “La valigia sul letto” (regia Eduardo Tartaglia, produzione
Mitar group): 800 mila euro;
4) “L’amore buio” (regia Antonio Capuano, produzione L.G.M. –
Ellegiemme): 500 mila euro;
5) “Lo spazio bianco” (regia Francesca Comencini, produzione
Fandango): 1,8 milioni di euro;
6) “Scossa” (regia Carlo Lizzani, Andrea Frezza, Ugo Gregoretti,
Carmine Russo, Citto Maselli): 200 mila euro;
7) “Cosa voglio di più” (regia Silvio Soldini, produzione Lumiere
& co.): 1,7 milioni di euro;
8) “La prima linea” (regia Renato De Maria, produzione Lucky Red):
1,5 milioni di euro;
9) “Le ultime 56 ore” (regia Claudio Fracasso, produzione Heles
Film Production - Diamante): 1,1 milioni di euro.
Con particolare riferimento al film “La prima linea”, che era stato due volte
rinviato e rispetto al quale era stata tenuta, il 19 settembre 2008, una seduta
straordinaria con l’audizione congiunta degli autori, della produzione e delle
associazioni più rappresentative dei familiari delle vittime del terrorismo, in
relazione alla delicatezza della tematica trattata e rispetto alla vasta eco
suscitata dal progetto sulla stampa negli ultimi mesi, la Commissione ritiene
sin d’ora opportuno chiarire le motivazioni che hanno portato a tale
approvazione.
Il principale parametro di valutazione demandato alla responsabilità della
Commissione concerne il valore del soggetto e della sceneggiatura (minimo 21
punti, massimo 35 punti). Da questo punto di vista la sceneggiatura ha ottenuto
un punteggio pari a 30. Questo criterio è certamente il cuore della valutazione
del progetto. La Commissione tiene a sottolineare che rispetto alla prima
stesura, presentata sei mesi fa, probabilmente anche in conseguenza delle
audizioni e degli auspici formulati dalla Commissione, la sceneggiatura risulta
sostanzialmente cambiata. Sembra aver raggiunto l’equilibrio necessario a
raccontare una delle storie dei tragici anni che hanno segnato la vita più
recente del nostro Paese. L’ultima versione si distacca sostanzialmente dalla
prima e soprattutto dal libro rispetto al quale è liberamente ispirata. Non
costituisce apologia di quel drammatico fenomeno, non lo giustifica e non nega
le responsabilità politiche, morali e giudiziarie dei protagonisti. Tuttavia in
considerazione della delicatezza della tematica trattata, la Commissione ha
ritenuto di subordinare il proprio parere favorevole, alla concessione del
riconoscimento di interesse culturale e del contributo finanziario alle seguenti
condizioni:
1) ogni variazione che sarà apportata dovrà essere comunicata tempestivamente
all’Amministrazione per essere sottoposto all’approvazione della Commissione;
2) la copia campione sarà visionata ai fini di stabilire la sostanziale
conformità con il progetto approvato (D. Lgs. 28/2004, art. 8, comma 1, lettera
b);
3) la produzione si è impegnata nella fase di promozione del film (conferenze
stampa, trasmissioni televisive etc.) a non utilizzare nessuno dei protagonisti
reali della storia e ciò nell’ottica, richiesta dalla Commissione, di non dare
tribune agli ex terroristi;
4) conferma dell’impegno assunto dalla produzione che nessuno dei proventi del
film andrà a favore dei reali protagonisti della vicenda.
La Commissione ritiene inoltre necessario sottolineare come il progetto partisse
con un rilevante punteggio automatico (26/40 che è stabilito da automatismi
previsti dalla legge e non dalla Commissione medesima). In secondo luogo la
Commissione ha proceduto, così come per tutti gli altri progetti alla
valutazione sulla base degli ulteriori criteri discrezionali approvati
all’inizio dell’anno 2008 e resi pubblici:
1) la qualità, la completezza e la realizzabilità del progetto produttivo
(punteggio minimo 9 punti, massimo 15 punti). Sotto questo profilo il progetto
conta su contratti già stipulati sia con Raicinema (diritto d’antenna), sia con
Medusa (distribuzione homevideo), sia con Sky (diritti pay per view), che su una
coproduzione internazionale con il Belgio (20% con la società dei fratelli
Dardenne). Quanto sopra dal punto di vista produttivo non poteva che vedere
l’assegnazione del punteggio massimo (15 punti).
2) un secondo elemento di valutazione riguarda il valore delle componenti
tecniche (minimo 6 punti, massimo 10 punti), riferite ai curricula degli autori
e del cast. Anche da questo punto di vista considerati gli sceneggiatori, gli
attori, il direttore della fotografia e il resto delle componenti tecniche, non
poteva non rivelarsi l’eccellenza del valore del progetto.
Infine si comunica che il 16 dicembre 2008 il progetto aveva ottenuto il
riconoscimento e il contributo del comitato EURIMAGES (Consiglio d’Europa) al
quale aderiscono 33 Paesi Europei, compresa l’Italia.
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