Bondi e Fini alla Buchmesse di Francoforte
(09 ott 2009) - Il
14 ottobre il presidente della Camera Fini e il ministro Bondi
inaugurano il Punto Italia. A seguire, presentazione del Rapporto AIE
2009 sullo stato dell’editoria in Italia: tutte le cifre aggiornate sul
mondo del libro.
Crescono gli editori italiani presenti alla 61ma edizione della Buchmesse,
il più importante appuntamento internazionale per lo scambio dei diritti in
programma a Francoforte dal 14 al 18 ottobre. La Fiera internazionale
del Libro di Francoforte attende per questa edizione circa 350 editori
italiani (lo scorso anno erano oltre 300). 7mila saranno però
complessivamente gli espositori (6.936 per la precisione) provenienti da 100
diversi Paesi che occuperanno i 171.790 metri quadrati della Fiera con oltre
401mila titoli in mostra e con la Cina ospite d’onore.
A inaugurare ufficialmente il Padiglione italiano il 14 ottobre alle 10.15 sarà
il presidente della Camera Gianfranco Fini alla presenza del ministro per
i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi: l’Italia sarà infatti
presente istituzionalmente con un Punto Italia, uno spazio espositivo maggiore
rispetto agli anni scorsi, di 276 metri, collocato come sempre nel padiglione 5
(Halle 5.1 C902) e realizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) e
dall’Istituto per il Commercio Estero (ICE) in collaborazione con il
Ministero per lo Sviluppo Economico e il Ministero per i Beni e le Attività
Culturali. Nel Punto Italia verranno presentati ed esposti i 1500 titoli di
55 editori italiani (lo scorso anno erano 51).
Il programma - Il Punto Italia sarà inaugurato mercoledì, 14 ottobre, alle 10.15
dal presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini alla presenza del
ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi, del presidente
dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo, dell’ambasciatore
Michele Valensise, del console italiano a Francoforte Bernardo Carloni
e dei principali editori italiani. Seguirà alle 11.30 l’incontro con la stampa
nella Room Brillanz nella Halle 4.2 della Buchmesse: questa sarà l’occasione per
presentare cifre, tendenze e prospettive sullo stato dell’editoria in Italia.
Interverranno il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, il
ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi e il presidente
dell’AIE Marco Polillo.
I primi dati - Cresce l’export del libro italiano (+1%), diminuiscono le
traduzioni da lingua straniera (siamo al 19% rispetto al 25% di titoli tradotti
di qualche anno fa), aumenta la vendita dei diritti di edizione di titoli
italiani. Sono questi i primi indicatori che emergono dal Rapporto 2009 sullo
stato dell’editoria in Italia che sarà presentato il 14 ottobre e che
evidenziano la “forza” e la maggiore autonomia dell’editoria italiana, che sta
alla base dell’aumento della vendita di diritti di libri italiani all’estero. Il
numero di titoli di cui gli editori italiani cedono i diritti di edizione è
aumentato infatti dal 2001 a oggi del 94%, raggiungendo i 3.490 titoli venduti.
L’import di titoli è aumentato invece dal 2001 a oggi del 43%, per un totale di
7.730 titoli.
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