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La scuola ricomincia navigando

(01 ott 2007) - La Presidenza del Consiglio Comunale del Comune di Roma, in collaborazione con Polizia Postale e delle Comunicazioni, UNICEF Italia, SicuramenteWeb e Microsoft, Radio1 Rai - Newsgeneration, e l’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma, presentano una nuova campagna di sensibilizzazione per giovani studenti, insegnanti e genitori, sull’uso sicuro e responsabile di Internet

           

 Parte dalla Presidenza del Consiglio Comunale del Comune di Roma con il progetto “La scuola ricomincia navigando” la nuova, articolata proposta rivolta al mondo della scuola per promuovere un uso sicuro e responsabile della Rete da parte dei minori. Presentata ufficialmente oggi in Campidoglio, l’iniziativa vede riuniti assieme, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio del Comune, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’UNICEF Italia, SicuramenteWeb – l’iniziativa ideata da Microsoft Italia per riaffermare l’impegno dell’azienda “per un mondo digitale migliore” –, Radio1 Rai - News Generation, Il Giornale Radio dei Ragazzi , e l’Assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma.

  

L’obiettivo è ambizioso: coinvolgere più di 250 scuole medie del Comune di Roma e oltre 15.000 ragazzi, assieme ai loro genitori e insegnanti, in attività didattiche e ludiche, per promuovere – a partire proprio dai banchi di scuola – un uso consapevole e responsabile delle tante risorse e delle opportunità messe oggi a disposizione dal Web. E soprattutto, con questa prima esperienza pilota nella città capitolina, offrire un esempio importante da poter replicare nel prossimo futuro in altre grandi città italiane con le stesse finalità. 

      

“La scuola ricomincia navigando” darà agli istituti partecipanti la possibilità di offrire ai propri giovani studenti e alle loro famiglie momenti di formazione e strumenti informativi utili per affrontare il mondo di Internet in sicurezza ed evitare i rischi e i pericoli che la Rete a volte nasconde, soprattutto per i più piccoli. Nell’ambito dell’iniziativa, in particolare, sarà data la possibilità alle singole scuole di programmare degli incontri con gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni per coinvolgere in modo piacevole ragazzi e genitori attraverso l’interazione e la partecipazione, per cercare di rispondere ai dubbi e alle possibili richieste sul tema.
     

Le scuole poi potranno contare sul materiale informativo prodotto a sostegno del progetto: in particolare avranno a disposizione due distinte brochure, simili nei contenuti, ma diverse nel taglio e nei destinatari finali: una infatti sarà rivolta agli studenti, l’altra ai genitori. Entrambe daranno consigli su come usare in modo sicuro i più diffusi programmi utilizzati sulla Rete (email, messaggistica istantanea, chat, browser internet, etc..) e sui rischi più comuni, come virus e malware.
      

Allo stesso tempo anche gli insegnati verranno coinvolti attivamente, attraverso l’organizzazione di momenti di aggiornamento dedicati, per fornire anche il corpo docente di un kit didattico multimediale e favorire in classe un'ulteriore fase di riflessione, condivisa con gli alunni, e la produzione di elaborati o discussioni sulla tematica. Gli incontri saranno organizzati di volta in volta nelle cosiddette “strutture polo” romane (scuole di riferimento territoriale per i vari municipi di Roma, dotate delle necessarie infrastrutture logistiche ed informatiche). 
     

Infine, insegnanti e studenti assieme saranno anche coinvolti nell’ideazione di una “campagna di sensibilizzazione” sul tema della tutela dei minori in rete, attraverso la produzione di un video e la partecipazione ad una speciale competizione sul web per individuare le quattro classi con l’idea e la realizzazione più meritevoli. I video infatti, una volta pervenuti all’organizzazione entro il prossimo 25 marzo 2008, saranno caricati online all’interno di una sezione dedicata del portale MSN Video di Microsoft per la durata di un mese per essere visti da tutti. I quattro filmati migliori si aggiudicheranno un kit di 25 giochi per la classe, una biblioteca multimediale per la scuola e, infine, la possibilità di scoprire il mondo della radio partecipando ad una puntata speciale di News Generation presso la sede Rai di Saxa Rubra a Roma.
     

“Ho voluto questo progetto in cui credo moltissimo e che oggi presentiamo insieme a Polizia Postale, Microsoft, Unicef, l’Assessorato alle politiche educative e scolastiche del Comune ed a Newsgeneration di Radio 1 – ha esordito Mirko Coratti, Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Roma– perché rappresenta la prima risposta concreta al problema della pedo-pornografia ed alle ambiguità che si nascondono dietro l’utilizzo del web e delle chat da parte di giovani e giovanissimi. Come Comune di Roma sentiamo infatti l’obbligo di scendere in campo per la difesa dei più deboli e per rispondere duramente alla prevaricazione e alla violenza di immagini e parole che nell’era della comunicazione via internet possono giungere in tempo reale sui computer dei ragazzi”
     

”La scuola – ha continuato Maria Coscia, Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Roma – deve essere il principale soggetto attraverso cui bambini e ragazzi possano apprendere le infinite opportunità, ma anche i tanti rischi, della Rete. Parallelamente è però necessario fornire ai genitori le conoscenze e gli strumenti giusti per aiutarli a proteggere i propri figli da tali rischi. Per questo l’Assessorato alle Politiche Educative e scolastiche del Comune di Roma sostiene iniziative che, come quella presentata oggi in Campidoglio, coniugano la conoscenza del web con la tutela”.
     

“La lotta alla pedopornografia online non può essere condotta soltanto con un'azione repressiva – ha detto Domenico Vulpiani, Direttore del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni – ma ha bisogno dell'impegno di tutte le componenti sociali, istituzionali e delle aziende leader nell'alta tecnologia. Per questo motivo la Polizia Postale e delle Comunicazioni ha inteso fornire il proprio contributo mettendo a disposizione le migliori risorse per il successo dell'iniziativa "La scuola ricomincia navigando"”.
     

“La tutela dei minori nella navigazione in Internet – ha spiegato Roberto Salvan, Direttore generale dell'UNICEF Italia – rientra nell’ambito più generale della protezione dei minori da ogni sorta di abuso, violenza e oltraggio, prevista dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia in diversi articoli, una legge che l’Italia ha ratificato nel 1991. Un’iniziativa come questa va nella giusta direzione di rafforzare la capacità dei bambini e degli adolescenti di comprendere i rischi, ma anche le opportunità della Rete”.
     

“Questa nuova partnership – ha ricordato Pierpaolo Taliento, Direttore Business & Marketing di Microsoft Italia – rappresenta un passo ulteriore nell’ambito della nostra iniziativa SicuramenteWeb, che racchiude l’impegno di Microsoft per la protezione dei minori sulla rete Internet, al fianco di importanti istituzioni e di associazioni. Un impegno che ha però bisogno della partecipazione attiva della famiglia e della scuola. Un genitore responsabile oggi può e deve proteggere i propri figli anche quando utilizzano Internet e i suoi servizi, non solo stando loro vicino, ma anche utilizzando le tecnologie di protezione della navigazione già oggi disponibili gratuitamente. Allo stesso modo un insegnante responsabile dovrebbe aggiornarsi ed integrare all’interno della sua attività didattica la Rete e i suoi servizi, che sono ormai parte dello sviluppo cognitivo degli studenti”.

   

 

  

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