Microsoft e Novell svelano nuovi dettagli sull’accordo di collaborazione tecnica a vantaggio dei clienti
(19 feb 2007) - Microsoft Corp. e Novell hanno illustrato ulteriori dettagli circa la loro strategia di sviluppo congiunta e i vantaggi che i clienti potranno attendersi da questa collaborazione. Le due aziende sono impegnate nello sviluppo di tecnologie relative a superare importanti problemi in quattro aree: virtualizzazione, Web service per la gestione di server reali e virtuali, interoperabilità tra directory e sistemi di identity e compatibilità dei formati documentali.
“L’analisi della roadmap di sviluppo congiunto appena presentata da Microsoft e Novell, mostra come entrambe le aziende stiano investendo su questo rapporto di collaborazione al fine di sviluppare soluzioni concrete, basate sui rispettivi prodotti, in grado di rispettare le promesse fatte ai clienti”, ha affermato Al Gillen, Research Vice President, System Software, di IDC. “L’enorme potenziale dell’annuncio di novembre relativo alla collaborazione tra Microsoft e Novell avrebbe potuto essere deludente senza una roadmap specifica di prodotto da mettere in esecuzione. Con una roadmap i vantaggi tecnologici che i clienti possono attendersi sono tangibili e prevedibili nelle tempistiche”.
Virtualizzazione
Microsoft e Novell stanno sviluppando per SUSE Linux Enterprise Server di Novell e Windows Server un’offerta convincente di virtualizzazione, adeguata a premettere il consolidamento di server in data center eterogenei per tecnologia impiegata. L’accordo di collaborazione tra Novell e Microsoft sulla virtualizzazione si concretizzerà nello sviluppo di una tecnologia che consentirà ai clienti di effettuare quanto segue:
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Ospitare SUSE Linux Enterprise Server 10 di Novell come istanza virtualizzata di una release di Microsoft Virtual Server 2005 R2, disponibile nella prima metà del 2007 attraverso un service pack; |
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Ospitare SUSE Linux Enterprise Server 10 come istanza virtuale esplicita (“enlightened guest”) della prossima versione di Microsoft Windows Server, nome in codice “Longhorn”, che utilizza la tecnologia di virtualizzazione di Windows Server e che sarà disponibile entro 180 giorni dal rilascio di Windows Server “Longhorn”; |
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Ospitare Windows Server “Longhorn” come istanza paravirtualizzata di SUSE Linux Enterprise Server 10, utilizzando la tecnologia di virtualizzazione Xen incorporata nel sistema operativo Linux. Il rilascio di Windows Server “Longhorn” è previsto per la seconda metà del 2007. |
Gestione basata sui Web service
Microsoft e Novell stanno lavorando insieme alla comunità per facilitare ai clienti la gestione dei loro ambienti misti reali e virtuali Windows e SUSE Linux Enterprise Server, collaborando allo sviluppo di soluzioni basate su standard che mirano a fornire scalabilità e flessibilità eccezionali per la gestione di ambienti eterogenei.
Le specifiche Web Services for Management (WS-Management) supportano l’iniziativa denominata Distributed Management Task Force (DMTF) per esporre risorse di gestione attraverso un insieme di protocolli Web Service. Novell sta collaborando con la comunità open source per sviluppare un’implementazione open source delle specifiche WS-Management. Novell ZENworks Orchestrator e Microsoft System Center Operations Manager 2007 incorporeranno WS-Management entro l’anno.
Interoperabilità a livello di directory e identity
Microsoft e Novell sono impegnati a migliorare l’interoperabilità a livello di directory e identity tra rispettivi prodotti e tecnologie, utilizzando protocolli basati su standard e progettati per migliorare sensibilmente il controllo degli accessi a risorse IT gestite sia con Novell eDirectory che con Microsoft Active Directory.
Microsoft e Novell svilupperanno una serie di dimostrazioni focalizzate sull’interoperabilità tra le tecnologie e i prodotti di entrambe le società. Una roadmap più dettagliata di questa parte dell’accordo di collaborazione sarà disponibile nella prima metà del 2007.
Compatibilità dei formati documentali
Come già annunciato, Microsoft e Novell si stanno concentrando nell’offrire valide soluzioni di interoperabilità tra le applicazioni di produttività per ufficio. Novell sta cooperando con Microsoft e altri soggetti a un progetto open source che prevede la creazione di un convertitore bidirezionale per documenti, fogli di lavoro e presentazioni tra il formato OpenDocument (ODF), che è supportato da OpenOffice.org, e l’Open XML, il formato file predefinito di Microsoft Office, e approvato da ECMA quale standard.
Lo scorso 2 febbraio Microsoft ha annunciato la disponibilità di Open XML/ODF Translator per i sistemi Microsoft Office 2007, Microsoft Office 2003 e Microsoft Office XP. Entro la fine di febbraio, Novell rilascerà un Open XML/ODF Translator per l’edizione Novell di OpenOffice.org. I convertitori di documenti sono i primi prodotti, derivanti dalla collaborazione tecnica tra Microsoft e Novell, a essere immessi sul mercato. Sia Novell che Microsoft continueranno a partecipare al progetto del convertitore per estendere l’interoperabilità ai fogli di lavoro e alle presentazioni.
L’impegno per l’interoperabilità
“La maggior parte dei nostri clienti dispone di ambienti eterogenei, da noi definiti mixed source, e desidera che i propri fornitori di piattaforme si assumano la responsabilità di favorire il dialogo tra i sistemi”, ha dichiarato Jeff Jaffe, Executive Vice President e Chief Technology Officer di Novell. “E’ in questo che consiste il nostro accordo di collaborazione tecnica con Microsoft. Stiamo lavorando insieme per offrire vera interoperabilità tra Windows Server e SUSE Linux Enterprise Server e insieme garantire gli investimenti dei comuni clienti sui reciproci prodotti”.
“Microsoft e Novell hanno unito le loro forze per realizzare nuove soluzioni per la virtualizzazione, le directory, la gestione dei sistemi e i formati dei documenti per l’ufficio”, ha sottolineato Bob Muglia, Senior Vice President, Servers and Tools Business, di Microsoft. “Il nostro obiettivo è la riduzione dei costi e il miglioramento della flessibilità nei data center, affinché i clienti possano concentrarsi maggiormente sul proprio business primario piuttosto che sulla gestione dei loro sistemi IT”.
L’accordo Microsoft-Novell
Lo scorso 2 novembre 2006 Novell e Microsoft hanno annunciato una serie di accordi per la realizzazione, la commercializzazione e il supporto congiunto di nuove soluzioni per migliorare l’interoperabilità, offrire nuove funzionalità di virtualizzazione, consentire una migliore collaborazione tra i prodotti di Microsoft e Novell e assicurare ai clienti l’assistenza di entrambe le società per quanto riguarda i prodotti forniti.
Nell’ambito di questo accordo quinquennale, Microsoft può utilizzare, rivendere o distribuire certificati che i clienti possono utilizzare per ottenere abbonamenti per l’aggiornamento e il supporto tecnico di SUSE Linux Enterprise Server da Novell, nel caso di migrazioni da altre distribuzioni Linux o virtualizzazioni di Linux Server in ambiente Windows Server.
Dopo l’annuncio sono stati attivati oltre 35.000 nuovi certificati che forniranno abbonamenti della durata di tre anni per servizi di supporto prioritari per SUSE Linux Enterprise Server in conformità all’accordo di collaborazione tra Microsoft e Novell. AIG Technologies, Deutsche Bank AG, Credit Suisse e Wal-Mart Stores Inc. sono tra le prime società a sfruttare i vantaggi dell’accordo di interoperabilità tra Microsoft e Novell. Ulteriori informazioni sull’accordo tra Microsoft e Novell, tra cui annunci di altri clienti, sono disponibili agli indirizzi http://www.novell.com/linux/microsoft e http://www.microsoft.com/interop/msnovellcollab/default.mspx. Altre informazioni sulla roadmap di collaborazione tecnica Microsoft-Novell, incluso un white paper, sono disponibili all’indirizzo http://moreinterop.com.
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