Il formato Office Open XML Ecma risulta approvato come standard ISO/IEC
(01 apr 2008) -
Il voto finale appare essere largamente a favore; le indicazioni di 87
organismi nazionali hanno contribuito al perfezionamento delle specifiche
Milano - Dopo oltre 14 mesi di intensa analisi, il comitato tecnico
congiunto dell’International Standardization Organization (ISO) (http://www.iso.org)
e dell’International Electrotechnical Commission (IEC) ha concluso
il suo processo formale di valutazione della bozza di standard internazionale (DIS)
29500: Office Open XML (Open XML) presentata da Ecma International.
Sebbene il risultato del voto finale non sia stato ancora formalmente
annunciato, informazioni e notizie disponibili pubblicamente sembrano indicare
che lo standard Open XML abbia ricevuto un supporto estremamente ampio. Secondo
notizie presenti in rete, l’86% di tutti gli organismi nazionali hanno
supportato la standardizzazione ISO/IEC ben al di sopra del 75% richiesto dalle
regole formali ISO e IEC. Inoltre, il 75% dei membri nazionali partecipanti
(noti come “membri P”) hanno supportato la standardizzazione ben al di sopra del
66.7% richiesto per questo gruppo. L’Open XML diventa così uno standard aperto
di formato dei documenti riconosciuto da ISO e CE, al pari di HTML, PDF e ODF.
"Con l’86% dei voti degli organismi nazionali a favore della ratifica, c’è
stato un travolgente sostegno per Open XML. Questo esito rappresenta una netta
vittoria per i clienti, i fornitori di tecnologia e i governi che vogliono
scegliere un formato che incontri le loro esigenze e aver voce in capitolo per
quanto riguarda l’evoluzione di questo standard di ampia diffusione," ha
affermato Tom Robertson, responsabile per l’interoperabilità e gli
standard di Microsoft Corp. "Le indicazioni di tecnici, clienti e
governi di tutto il mondo hanno contribuito a migliorare le specifiche Open XML
e le renderanno ancora più utili per sviluppatori e utenti. Una volta approvato,
ci impegniamo a supportare queste specifiche nei nostri prodotti, e continueremo
a lavorare con organismi nazionali, governi e industria al fine di promuovere
livelli ancora maggiori di interoperabilità e innovazione."
Lo standard aperto ha ottenuto una larga adozione nell’intera industria del
software per l’utilizzo su un’ampia varietà di piattaforme, incluso Linux,
Windows, Mac OS e Palm OS. Centinaia di sviluppatori di soluzioni software
indipendenti e produttori di piattaforme in tutto il mondo, come Apple Inc.,
Corel Corp., Sun Microsystems Inc., Microsoft and Novell Inc.
– stanno sviluppando soluzioni basate su Open XML che offrono un reale valore
per tutti gli utenti IT a livello globale. Una ricerca indipendente1 ha concluso
che l’uso di Open XML si diffonderà presumibilmente sempre di più nel futuro.
Migliaia di aziende hanno espresso il loro supporto a Open XML e alla sua
ratifica da parte di ISO e IEC.
Chi lavora con Open XML può testimoniare i vantaggi che questo formato aperto
può offrire per quanto riguarda la gestione di documenti e dati, il recupero dei
dati, l’interoperabilità con i sistemi aziendali e la conservazione dei
documenti nel tempo. I formati sono ottimizzati con un livello di precisione e
dettaglio che facilita la compatibilità di miliardi di documenti nel futuro. I
documenti nel formato Open XML hanno la caratteristica peculiare di integrare
altri tipi di sistemi e dati con i documenti basati su Open XML pur mantenendo
una separazione chiara e semplice della parte di presentazione delle
informazioni (markup Open XML) e dei dati (schemi custom e loro istanze). Questo
significa che le organizzazioni possono usare i formati Open XML per presentare
informazioni provenienti da altre applicazioni e sistemi senza doverle prima
tradurre, un’innovazione fondamentale per gli sviluppatori che desiderano
integrare informazioni commerciali in tempo reale nei loro documenti, o per chi
vuole marcare i documenti secondo un sistema di “tag” su misura per migliorare
la comprensione dei contenuti dei loro documenti.
Per maggiori informazioni su Open XML e sulle soluzioni disponibili che
sfruttano le specifiche dello standard aperto, è possibile visitare
http://www.openxmlcommunity.org/inuse.aspx.
Office Open XML in Italia
Anche nel nostro Paese, Office Open XML ha raccolto grande supporto da parte di
aziende e operatori del mercato IT: già oltre 40 imprese, fornitori di soluzioni
e istituzioni del pubblico settore hanno espresso il loro appoggio alla
standardizzazione ISO del formato Open XML (www.openxmlcommunity.org)
e numerose sono le realtà che testimoniano la scelta o che hanno già adottato
Open XML all’interno delle proprie soluzioni e sistemi informativi.
Tra queste, aziende quali Carige, Poste Italiane, Telecom
Italia, Sielte, rappresentanti della Pubblica Amministrazione come
Provincia Autonoma di Trento, Regione Veneto e Iride Acqua e Gas,
e molti operatori del mercato IT quali Managed Designs e C.S.D.
Soluzioni Bancarie, Vevy Europe e Gruppo Esaote,
Engineering, Gruppo STR, Edisoftware, DeltaPhi, it
Consult, Reisystem, Solnuke, Crionet, AB Sistemi,
ASPItalia, Digisoft Multimedia, Bluesof Consulting e
Nuovi S.O.C.I.
Un video-commento di Andrea Valboni, National Technology Officer di
Microsoft Italia e Pier Paolo Boccadamo, Direttore Strategie di
Piattaforma di Microsoft Italia, sul processo di standardizzazione di
Office Open XML è disponibile su
www.mclips.it.
1 “What’s Up, .DOC? ODF, OOXML, and the Revolutionary Implications of XML in
Productivity Applications,” Guy Creese e Peter O’Kelly, Burton Group, 2008.
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