L’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia Ronald P. Spogli in visita al Centro CoSBi
(18 apr 2008) - Per celebrare l’evento, presentati in anteprima i risultati scientifici raggiunti nel campo dell’Horizontal Gene Transfer (HGT).
Stima e amicizia. Sono questi i sentimenti che hanno animato la visita di
Ronald P. Spogli, Ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia,
al Centro CoSBi di Povo. Accompagnato da A. Daniel Weygandt, Console
Generale a Milano e da Michael Kidwell, Console per gli Affari
Politici ed Economici a Milano, l’Ambasciatore ha dedicato un’ora circa alla
visita del Centro e al confronto con alcuni ricercatori, che gli hanno
illustrato la propria attività di ricerca. Per l’occasione, e per onorare sia la
presenza degli ospiti americani che quella di Umberto Paolucci, Vice
President Microsoft Corporation e Senior Chairman Microsoft EMEA,
CoSBi ha presentato in anteprima assoluta i risultati scientifici ottenuti
nel campo dell’Horizontal Gene Transfer (HGT), processo responsabile della
trasmissione della resistenza agli antibiotici.
“CoSBi rappresenta l’esempio di cosa succede quando il Governo, l’università
e l’avanguardia dell’impresa americana uniscono le forze”, ha dichiarato l’Ambasciatore
Spogli aprendo la conferenza stampa. “Questo è un centro d’eccellenza.
Nel corso delle mia visita ho potuto incontrare i ricercatori e lo staff, con
mio grande piacere”.
In omaggio all’ambasciatore, CoSBi ha presentato in anteprima i risultati
ottenuti nel campo dell’Horizontal Gene Transfer (HGT), processo responsabile
della trasmissione della resistenza agli antibiotici. “Quello annunciato oggi”,
ha dichiarato Corrado Priami, presidente di CoSBi, “è un
risultato importante nella comprensione dei processi biologici fondamentali,
ottenuto utilizzando tecnologie informatiche legate ai linguaggi di
programmazione. Abbiamo intrapreso un cammino completamente nuovo e diverso dal
convenzionale modo di rappresentare e studiare la biologia. Per vincere la
naturale resistenza alle innovazioni drastiche contiamo sui risultati
scientifici e sulla nostra disponibilità ad aiutare chiunque voglia sperimentare
i nostri strumenti concettuali e computazionali. Il risultato di oggi è un
tassello importante in questa direzione, e altri ne verranno nel prossimo
futuro, per dimostrare sul campo le potenzialità della nostra tecnologia”.
Parole di soddisfazione per il lavoro compiuto sinora sono state pronunciate
anche da Umberto Paolucci, Vice President Microsoft Corporation e Senior
Chairman Microsoft EMEA. “Sono molto soddisfatto di rilevare come il Centro
CoSBi oltre ad aver accolto ricercatori italiani, abbia anche saputo attrarre a
sé una buona componente di ricercatori stranieri, in particolare dall'Ungheria e
dal Regno Unito e anche richiamato in Italia due ricercatori nostri
connazionali, con l'obiettivo entro il 2010 di assumere una decina di ulteriori
risorse da tutto il mondo. L'unicità di CoSBi”, ha proseguito”,
all'interno del panorama internazionale dei centri di ricerca che affrontano
studi analoghi, è rappresentata dalla sua prospettiva di indagine: qui i
ricercatori partono dall'informatica e dalle sue leggi per trovare soluzioni ai
problemi biologici, e non viceversa, come è stato sinora e ancora avviene
altrove”.
Ha concluso Davide Bassi, rettore dell’ateneo trentino: “E' un
piacere poter constatare ancora una volta come la qualità scientifica di CoSBi
abbia prodotto risultati importanti per affrontare lo studio della biologia
legato anche, come in questo caso, all'insorgere di patologie e alla strategia
per debellarle o prevenirle. Ulteriore motivo di orgoglio”, ha aggiunto il
rettore, “è constatare come la stretta collaborazione tra CoSBi e CIBIO,
Centro Interdipartimentale per la Biologia Integrata, consenta di far crescere
non solo CoSBi, ma anche l'Università di Trento nel settore biotecnologico
appena avviato, dando ragione alla vocazione del nostro ateneo che ha sempre
investito sulla ricerca”.
A conclusione della conferenza stampa, l’assessore provinciale alla
programmazione, ricerca e innovazione Gianluca Salvatori ha fatto un
paragone tra quanto succede negli Stati Uniti, “Paese che considera la
promozione dello scambio di saperi e conoscenza come priorità”, e il
Trentino, territorio che reputa l’investimento nella ricerca come “la sola
possibile via. Inaugurare e sostenere un centro d’eccellenza come CoSBi è il
segno più importante di questa legislatura”.
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