Stampa

Biologia dei sistemi, un primato italiano per il Centro di ricerca Microsoft-Università di Trento

(06 mar 2009) - Un nuovo successo nel mondo per la ricerca italiana, tanto più importante perchè conseguito in un filone d’avanguardia e a forte connotazione tecnologica come quello della biologia dei sistemi. Una squadra composta dai ricercatori del Centro di ricerca CoSBi di Trento (The Microsoft Research – University of Trento Centre for Computational and Systems Biology) assieme ad alcuni colleghi francesi e tedeschi, ha infatti vinto la prima competizione internazionale di modellazione formale di sistemi biologici tenutasi nei giorni scorsi a Dagstuhl, in Germania.

Il team italiano ha primeggiato sul centinaio di ricercatori provenienti da tutto il mondo che hanno condiviso quattro giorni di seminari e conferenze organizzati dal Leibniz Center for Informatics, uno dei centri dedicati all’informatica più prestigiosi al mondo. Per la prima volta nell’ambito di una conferenza sui temi dell’informatica e della modellazione i partecipanti hanno dato vita a una competizione che ha messo a confronto i risultati delle ricerche. Lo scopo della competizione era quello di valutare le prospettive delle varie tecniche di modellazione e analisi di sistemi biologici recentemente sviluppate dai maggiori gruppi di ricerca mondiali operanti nel settore. In particolare, il CoSBi Lab, ovvero la piattaforma di modellazione messa a punto dal Centro di Trento, si è dimostrata quella più efficace per rappresentare ad esempio il ciclo cellulare (le 24 ore in cui ciascuna cellula si duplica) e il ritmo circadiano (la capacità delle cellule di distinguere il giorno dalla notte) in chiave anche predittiva, e quindi per affrontare problematiche nuove e formulare ipotesi innovative sul funzionamento dei principali meccanismi biologici.

"Questo risultato prestigioso – commenta Corrado Priami, presidente del Centro – premia la ricerca svolta al CoSBi, che ha sempre guardato prima di tutto alla qualità e non alla quantità. Sono orgoglioso dei ricercatori che abbiamo, per tutto quello che hanno fatto fino ad ora e che potranno fare in futuro. Abbiamo consolidato la posizione del Centro di ricerca Microsoft-Università di Trento quale punto di riferimento a livello mondiale per la nuova disciplina dell'algorithmic systems biology che sta sviluppandosi rapidamente negli ultimi anni. Questo importante traguardo sottolinea inoltre la qualità della ricerca svolta in Italia, che si è affermata ancora una volta in un contesto di eccellenza internazionale e di forte competitività".

La squadra di ricercatori CoSBi era composta da Attila Csikasz-Nagy (team leader), Alessandro Romanel (rappresentante del team a Dagstuhl), Ferenc Jordán, Roberto Larcher, Paola Lecca, Alida Palmisano, Sean Sedwards, Judit Zamborszky, Paolo Ballarini, Tommaso Mazza e Ivan Mura, a cui si sono aggiunti i colleghi francesi Sylvain Soliman (INRIA Le Chesnay), Denis Thieffry (Université de la Méditerrannée - Marseille), Adrien Fauré (TAGC) e dalla Germania Heike Siebert (FU Berlin). La sinergia che si è creata all’interno del gruppo di lavoro tra ricercatori italiani e stranieri ha permesso di raggiungere l’importante riconoscimento.

Parole di soddisfazione per il risultato ottenuto sono state pronunciate anche da Umberto Paolucci, Vice President Microsoft Corporation e Senior Chairman Microsoft EMEA:“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto al CoSBi, il primo Centro di ricerca al mondo in cui Microsoft ha associato il suo nome ad una terza entità, l'Università di Trento. Siamo riusciti nell’intento di attuare quella sinergia pubblico-privato nel settore della ricerca che ritengo strategica per una maggiore competitività del nostro Paese ed abbiamo inoltre gestito la proprietà intellettuale in stile universitario, rendendo disponibili alla comunità internazionale tutti i nostri risultati e tutti i nostri prototipi per scopi scientifici e non commerciali”.

Il Centro CoSBi oltre ad aver accolto 16 ricercatori italiani, ha saputo attrarre a sé una buona componente di ricercatori stranieri, in particolare dall'Ungheria e dal Regno Unito ed ha anche richiamato in Italia due ricercatori nostri connazionali, con l'obiettivo entro il 2010 di assumere una decina di ulteriori risorse da tutto il mondo. L'unicità di CoSBi all'interno del panorama internazionale dei centri di ricerca che affrontano studi analoghi è rappresentata dalla sua prospettiva di indagine: qui i ricercatori partono dall'informatica e dalle sue leggi per trovare soluzioni ai problemi biologici, e non viceversa, come è stato sinora e ancora avviene altrove.

 

 

  

© 2002-2012 Key4biz