Microsoft Imagine Cup 2009: dalle Università di Udine e Genova gli studenti vincitori del concorso mondiale del software
(15 mag 2009) - Si
sono tenute oggi a Padova le finali italiane della competizione Microsoft
Imagine Cup che ha invitato – in occasione della sua settima edizione– gli
studenti di tutto il mondo a mettere a frutto il proprio talento tecnologico per
cercare di affrontare le sfide più difficili dell’umanità indicate dalle Nazioni
Unite. I vincitori dell’edizione appena conclusa sono un team di studenti
dell’Università di Udine che hanno sviluppato un’applicazione per sensibilizzare
ed educare i più piccoli, attraverso un intuitivo e interattivo gioco, ai
problemi legati all’inquinamento. La soluzione, una volta installata su un
cellulare, coinvolge infatti i ragazzi e i loro amici in un game virtuale
digitale attraverso il quale - mentre si divertono per raggiungere degli
obiettivi prefissati - imparano le regole per inquinare di meno.
Alessandro Verona, Elisa Butussi, Ivano Zanello e Marco Amato: questi i nomi dei
finalisti italiani del concorso Microsoft Imagine Cup 2009. Il gruppo di
studenti si è aggiudicato il primo posto nelle finali italiane del concorso
internazionale, indetto da Microsoft e giunto alla settima edizione, in cui gli
studenti universitari sono chiamati a immaginare, attraverso il software e la
tecnologia, un mondo migliore.
Il tema di quest’anno su cui si sono confrontati numerosi studenti di tutta
Italia è stato “Immaginare un mondo dove la tecnologia aiuti a risolvere i
problemi più difficili che ci troviamo ad affrontare oggi”, al fine di
incentivare i giovani alla progettazione di un mondo supportato dalla tecnologia
e dall’innovazione. I vincitori, dopo la premiazione avvenuta oggi a Padova,
durante il Forum della Ricerca e dell’Innovazione, alla presenza di una giuria
di esperti, parteciperanno alle finali mondiali in programma a Il Cairo dal 3 al
7 luglio 2009.
“E’ stato entusiasmante partecipare a questa edizione di Imagine Cup a Padova”,
ha dichiarato Elisa Butussi, una degli studenti del team vincitore proveniente
dall’Università di Udine. “Il nostro progetto, PaTa-Track, vuole insegnare ai
più piccoli semplici regole per inquinare di meno, attraverso un gioco
divertente e intuitivo. E’ importante insegnare alle prossime generazioni il
rispetto dell’ambiente e cosa c’è di meglio di un software semplice e divertente
che aiuta i ragazzi a vivere all’aria aperta con gli amici, imparando fin da
bambini cosa si deve fare per proteggere il mondo in cui viviamo”.
Il contesto del Forum della Ricerca e dell’Innovazione - e in particolare la
giornata “Prima Impresa” organizzata da PNI Cube, associazione degli
incubatori universitari - rappresenta una scelta volta a dimostrare l’impegno
Microsoft a supporto dello svilppo di nuove aziende. Partendo da Imagine Cup,
concorso creato per stimolare lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, sino
all’iniziativa Microsoft BizSpark volta a supportare la nascita e lo sviluppo di
nuove Start up in ambito ICT.
Inoltre, in contemporanea, si sono svolte anche le finali italiane della
categoria Game Development,che ha visto prevalere il team proveniente
dall’Università di Genova, con il progetto Help Africa. Il team degli studenti
provenienti dall’Università di Genova è composto da Luca Ornieto, Andrea
Bisogno, Noemi Greco e Marco Porru.
“Il numero degli studenti partecipanti al concorso Microsoft Imagine Cup
cresce anno dopo anno e per questa ragione per questa edizione abbiamo deciso di
organizzare le finali italiane per la categoria Software Design e per la
categoria Game Development, tema che negli ultimi anni ha suscitato un sempre
maggior interesse tra gli studenti universitari. La tematica dei problemi
umanitari, indicati dalla Nazioni Unite, ha raccolto un grande entusiasmo da
parte degli studenti universitari italiani, sottolineando la sensibilità delle
nuove generazioni verso il ruolo che le tecnologie informatiche possono avere
per migliorare la vita di tutti noi”, ha commentato Emanuele Arpini,
Local Software Economy Lead di Microsoft Italia.
“Imagine Cup, il più importante concorso tecnologico al mondo dedicato agli
studenti, è solo una delle attività che organizziamo in Italia per supportare la
creazione e lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali che possano poi diventare
vere iniziative di business. Con altri programmi, tra cui BizSpark, aiutiamo le
start up a sviluppare i loro progetti tecnologici e ad aumentare il livello di
innovazione delle aziende italiane”, conclude Emanuele Arpini.
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