Tv digitale: Gentiloni, innescare processo con contenuti al centro
(20 giu 2006) - Per favorire l'avvento definitivo della tv digitale terrestre, che non godra' piu' degli incentivi ai decoder, "e' necessaro costruire un processo la cui componente piu' importante sono i contenuti". E' il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ad indicare la 'ricetta' per uno 'switch off' di successo dall'attuale sistema analogico. Per il quale comunque il governo si propone di indicare nuove regole.
Dal palco del convegno "La svolta digitale", che oggi a Roma ha riunito parecchi 'addetti ai lavori' sia del versante televisivo che di quello delle telecomunicazioni, il ministro ha sottolineato che "certamente la tv del futuro sara' digitale e multipiattaforma" anche se "non sancira' la fine della tv generalista". Nelle previsioni di Gentiloni infatti "la coabitazione tra i due sistemi sara' piuttosto lunga" e c'e' bisogno di regole anche per quella parte di mercato e di pubblico, ancora in maggioranza, della tv tradizionale, analogica.
Per costruire il digitale intanto "c'e' bisogno di una strategia che comportera' oltre ad una maggiore sinergia tra le forze in campo" anche il rifarsi all'esperienza di maggior successo in Europa che e' quella, ha ricordato il ministro, della Gran Bretagna: "e quindi c'e' bisogno di contenuti, contenuti e ancora contenuti".
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