Parte in Val d'Aosta la Tv Digitale
(13 apr 2007) - Le famiglie di Aosta e di altri 16 Comuni della Val d’Aosta, dopo quelle di Cagliari e provincia, da lunedì prossimo 16 aprile disporranno anch’esse di tre interi palinsesti TV completamente in tecnologia Digitale Terrestre.
Grazie all’intesa raggiunta dal Ministero delle Comunicazioni con la Regione Val d’Aosta e le emittenti TV Rai, Mediaset e Telecom Italia Media, infatti, nell’ambito dei programmi di «ITALIA DIGITALE», dal 16 aprile prossimo Rai2, Rete4 e QOOB trasmetteranno l’intera loro programmazione su sistema Tv Digitale Terrestre, coinvolgendo in questo «switch over» oltre 60.000 abitanti valdostani, pari al 50% della popolazione regionale.
L’accordo – nato nell’ambito della sperimentazione necessaria alla realizzazione dello switch off nazionale – permettendo a quest’altra area dell’Italia di ricevere l’intero palinsesto di tre reti Tv in digitale terrestre, consoliderà le basi per una reale transizione dell’attuale sistema televisivo analogico al futuro in digitale.
Il Comitato «ITALIA DIGITALE», istituito ad agosto 2006, è composto dai rappresentanti del Ministero delle Comunicazioni e di AGCOM (organi istituzionali competenti per la transizione al digitale terrestre), nonché dai rappresentanti designati dall’Associazione per la televisione digitale terrestre (ADGTVi), dalla Conferenza Unificata (di cui in parte da Anci, Upi, Uncem), dalle Società titolari di emittenti TV private nazionali, dalle Associazioni delle emittenze locali maggiormente rappresentative, dagli Operatori via cavo e su piattaforma satellitare, dagli Editori nazionali che abbiano avviato trasmissioni digitali, nonché dai rappresentanti del consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti e delle due Regioni c.d. «all digital» (Sardegna e Valle d’Aosta).
Nell’ambito del Comitato «Italia Digitale» opera un “Gruppo di Coordinamento”, presieduto dal Ministro Gentiloni. Il Comitato si avvale del supporto specialistico di un apposito Gruppo tecnico, co-presieduto da un rappresentante dell’AGCOM e da un rappresentante dell’ADGTVi. Anch’esso è composto dai rappresentanti del Ministero delle Comunicazioni, dai rappresentanti degli operatori su piattaforma satellitare o cavo, dai rappresentanti degli editori nazionali che abbiano già avviato trasmissioni digitali e, infine, da un rappresentante delle associazioni delle emittenti locali non aderenti al DGTVi. Inoltre, a seconda degli argomenti trattati, alle riunioni del Gruppo tecnico partecipano i rappresentanti delle due Regioni all digital, dei consumatori, dei costruttori, dei distributori e degli installatori di impianti.
Per favorire la transizione al sistema Tv Digitale Terrestre, la Legge Finanziaria per il 2007 ha previsto lo stanziamento di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 per la realizzazione dei seguenti interventi:
a) incentivare la produzione di contenuti di particolare valore in tecnica digitale;
b) incentivare il passaggio al digitale terrestre da parte del titolare dell’obbligo di copertura del servizio universale;
c) favorire la progettazione, realizzazione e messa in onda di servizi interattivi di pubblica utilità diffusi su piattaforma televisiva digitale;
d) favorire la transizione al digitale da parte di famiglie economicamente o socialmente disagiate;
e) incentivare la sensibilizzazione della popolazione alla tecnologia del digitale.
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