Incontro Governo - Regioni
(17 nov 2006) - "L'e-government in Italia
dispone ormai di sufficienti infrastrutture tecnologiche, norme di riferimento e
risorse umane qualificate: adesso è il momento di cambiare sul serio, facendolo
diventare una leva determinante per la riforma della Pubblica Amministrazione.
Per questo è necessario sviluppare l'innovazione nell'ambito di un unico quadro
strategico, che sia condiviso tra PA centrale, Regioni ed Enti locali". Cosi
si è espresso il Ministro per le Riforme e l'Innovazione Luigi Nicolais
nel corso di un incontro, coordinato dal sottosegretario all'Innovazione
Beatrice Magnolfi, con i rappresentanti delle Regioni e delle Province
autonome, che si è svolto a Palazzo Vidoni.
"I processi di innovazione devono essere inseriti in una strategia di "governance
cooperativa" tra istituzioni di vario livello, capace di coniugare innovazione
tecnologica, cambiamento organizzativo e valorizzazione del capitale umano; le
tre leve che, combinate tra loro, consentono il cambiamento", ha aggiunto il
Ministro, che ha anche annunciato l'intenzione del Governo di promuovere un
Fondo per sostenere le "eccellenze", che premi le innovazioni sviluppate
a livello locale per portarle a sistema, a beneficio dell'intero Paese.
Il sottosegretario Beatrice Magnolfi ha sottolineato l'urgenza di
estendere a tutti i territori i vantaggi dell'innovazione tecnologica: "oggi
l'Italia digitale ha cittadini di serie A e cittadini di serie B: in molte zone
del Paese, soprattutto nei piccoli centri, la popolazione non dispone di
connessioni internet a banda larga. Il problema però non è solo nelle
infrastrutture" ha aggiunto Magnolfi, "è necessario che tutti i Comuni,
anche quelli di piccole dimensioni, siano in grado di offrire ai propri
cittadini un set minimo di servizi, derivanti dall'impiego di internet". A
questo fine il Governo ha annunciato di voler incentivare la cooperazione tra
territori, finanziando la creazione di Alleanze Locali per l'Innovazione (ALI).
"Le ALI consentiranno ai piccoli comuni di compiere un salto in avanti nel
processo di semplificazione, efficienza e contenimento della spesa" ha
spiegato Magnolfi, "che sono le autentiche priorità del Paese, a tutti i
livelli amministrativi. Pensiamo ad aggregazioni di piccoli comuni
caratterizzate da una gestione autonoma e finalizzate alla gestione associata di
funzioni chiave, come ad esempio i tributi o le anagrafi, che consenta a ciascun
Ente di fornire servizi avanzate".
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