Progetto PAESE: un Patto fra lo Stato, le Regioni e gli Enti Locali per cambiare la pubblica amministrazione attraverso le tecnologie digitali
(20 set 2007) - Un Patto organico fra lo Stato, le Regioni e gli Enti Locali per cambiare in profondità la pubblica amministrazione attraverso le tecnologie digitali.
Questo il contenuto del Progetto PAESE approvato nella seduta odierna della Conferenza Unificata. Si tratta di un disegno che deriva dalle Linee strategiche del Ministro Nicolais e ha coinvolto, attraverso un ampio lavoro di concertazione, i rappresentanti di Regioni ed Enti Locali.
“Abbiamo scelto la forma del “Patto” – ha dichiarato il Sottosegretario Beatrice Magnolfi - perché la sua sottoscrizione in sede di Conferenza Unificata garantisce non solo la condivisione delle strategie, ma anche l’impegno concreto per attuarle da parte di tutte le Istituzioni coinvolte. Il Patto consentirà di passare da un panorama disomogeneo di iniziative di e-Government, anche avanzate, ma talora incoerenti tra loro e non esenti da sprechi, alla realizzazione di Livelli Condivisi di Innovazione in tutto il Paese - dal grande ministero fino
Il
metodo proposto nel Progetto PAESE poggia su un nuovo modello di “governance
cooperativa” : le Amministrazioni centrali, le Regioni, le Province ed i
Comuni, avendo condiviso le strategie ed individuato le priorità, si impegnano
a far convergere le scelte programmatiche e le relative risorse –siano esse
statali, comunitarie o regionali- verso questo disegno complessivo.
Operando in questo modo si produce un duplice effetto: una riqualificazione
degli interventi per migliorare l’azione della PA ed una razionalizzazione
della spesa.
Si afferma, nel Patto, una nuova concezione dell’e-Government: non solo informatizzazione degli uffici e dei servizi, ma utilizzo intelligente e sistematico delle nuove tecnologie ICT come leva –da far agire in modo sinergico e complementare con tutte le altre- per ripensare interamente l’organizzazione dei processi amministrativi.
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