L'Open Source per la gestione avanzata del Sistema Sanitario
(23 mag 2006) - Medmatic@, il Salone
nazionale della Telemedicina e dell'Informatica medica, in collaborazione con
AISIS (Associazione Italiana Sistemi Informativi Sanitari), l'Università di
Padova e l'Università di Trieste, ha presentato, martedì 23 maggio, nell'Aula
Magna dell'Azienda Ospedaliera di Padova, il suo primo "laboratorio"
di studio sulle soluzioni più avanzate nella gestione del Sistema Sanitario.
Il tema del primo appuntamento de "I Laboratori di Medmatic@",
ha interessato il nuovo modello gestionale denominato "O3Consortium",
pensato per la migliore utilizzazione, convergenza ed integrazione tra Tlc
avanzate e sistemi informativi, in vista dell'ottimizzazione della gestione
sanitaria per garantire un considerevole abbassamento dei livelli della spesa e
rendendo più efficienti, nel contempo, le prestazioni di qualità del servizio
a tutto vantaggio della salute dei pazienti.
La riorganizzazione del Sistema Sanitario, infatti, non passa solamente
da un miglioramento delle cure, ma anche dalla capacità di integrare, nei
processi decisionali e gestionali, tutte le informazioni di cui gli operatori
sanitari hanno bisogno. Operazione complessa, visto che ogni azienda ospedaliera
tratta quotidianamente migliaia di informazioni eterogenee e frammentate e che
coinvolgono tutti gli specialisti che via via accompagnano la degenza.
"Da un lato - dice Claudio Saccavini, CIO Dip. Scienze
Medico-Diagnostiche - Terapie Speciali dell'Università di Padova - c'è il
bisogno di far convergere tutte le informazioni, soprattutto quelle che
concernono il singolo paziente, in una repository accessibile e condiviso dagli
operatori sanitari, e dall'altro di realizzare questa razionalizzazione senza
aumentare il livello di spesa. L'idea - prosegue Saccavini - è stata
allora quella di sfruttare al massimo la risorsa dell'Open Source e in questa
direzione l'Università di Padova e quella di Trieste hanno realizzato un
modello gestionale denominato "O3 Consortium", che ha coinvolto con
successo le strutture sanitarie di Padova, Pisa, Trieste e Chiavari".
Lo sviluppo della nuova versione del software per la gestione dei dati e delle
immagini cliniche, O3-DPACS, presenta come peculiarità le scelte implementative,
legate alla preoccupazione di non legare la soluzione proposta all'utilizzo di
un particolare assetto informatico (tipologia di hardware, sistemi operativi,
etc.), ma ,sfruttando l'approccio dei sistemi Open Source, assicurare quella
flessibilità necessaria a promuovere una vasta adozione dei sistemi informativi
e di comunicazione nel settore della Sanità.
"La prova che il Sistema Sanitario si stia avviando verso nuove
frontiere di riorganizzazione e di convergenza delle informazioni - afferma Giampaolo
Stopazzolo, presidente di Memdatic@ - è stata fornita dalla
presentazione di una dimostrazione di gestione informativa condivisa della
cartella clinica specialistica di radiologia e della sua integrazione nella
cartella clinica ospedaliera utilizzata dai diversi medici specialisti. Proprio
il momento dimostrativo è uno degli aspetti più importanti dei Laboratori di
Medmatic@ - osserva Giampaolo Stopazzolo - perché lo scopo è quello di creare
un'occasione di confronto tra offerta di tecnologie e domanda sanitaria, che sia
sempre coerente con il miglioramento della qualità dei servizi ospedalieri e,
prima di ogni altra cosa, dell'assistenza ai malati".
Le demo informative hanno visto il contributo di Studio Synthesis Sistemi
Avanzati e Exprivia S.p.A. (già AISoftware).
© 2002-2012 Key4biz
