Sony annuncia la partnership con KidsRights
(28 mag 2008) -
“I believe there is a bright future for humankind. I believe in the promise
of advancing technology for this bright future, to enrich the lives of all
people”.
(A. Morita - fondatore Sony Corporation)
“Credo ci sia un futuro luminoso per l’umanità. Credo nella promessa dello
sviluppo tecnologico per questo futuro luminoso, per arricchire le vite di
tutti”.
(A. Morita - fondatore Sony Corporation)
Milano - L’approccio di responsabilità sociale di Sony è scritto fin
dalla sua fondazione e ha accompagnato la crescita e lo sviluppo del brand, così
come riportato anche nel Corporate Social Responsibility Report 2007.
I principi di solidarietà sociale sono dunque parte del DNA di Sony e sono in
linea con i valori più profondi del brand.
Attraverso una politica di responsabilità economica, sociale e ambientale, Sony
si propone quale interprete e promotrice di un costante dialogo con l’ambiente
socio-economico in cui opera e con i propri interlocutori sociali ed
istituzionali, condividendo ricchezza, obiettivi, impegni e comportamenti.
In quest’ottica è nata la partnership con KidsRights, un’associazione
no-profit che si ripropone di “dar voce a chi è senza voce”: i bambini di tutte
quelle aree del mondo troppo spesso dimenticate.
KidsRights Foundation nasce nei Paesi Bassi e ha da poco una sede anche a Roma.
Promuove i diritti dei bambini più vulnerabili cercando di regalare speranza ai
bambini abbandonati alla strada, alla schiavitù, agli abusi e alla miseria.
KidsRights sostiene 5 diritti fondamentali dell’infanzia (cibo, assistenza
sanitaria, istruzione, alloggio e attenzione) e si adopera attraverso diversi
progetti affinché questi diritti siano garantiti.
Lo statuto dell’associazione garantisce che il 100% delle donazioni ricevute
vengano devolute interamente ai progetti, poiché i costi della struttura sono
interamente coperti dalle aziende sostenitrici.
Per dare voce ai bambini, ogni anno KidsRights organizza il prestigioso
International Children’s Peace Prize, un premio che viene assegnato a un bambino
o a un adolescente che, con il proprio coraggio, i propri gesti e le proprie
parole, si è contraddistinto per il contributo e l’impegno offerto al
conseguimento di un nobile obiettivo legato ai diritti dell’infanzia.
La partnership con KidsRights nasce sulla comunione di valori condivisa
dall’Associazione e da Sony. Entrambe fanno di trasparenza e impegno i tratti
peculiari del proprio agire e dell’innovazione il proprio portabandiera:
Kidsrights attraverso il lancio di progetti innovativi a supporto dei bambini,
tra cui proprio l’International Children Peace Price, Sony attraverso il
costante sviluppo tecnologico.
Il sodalizio si fonda inoltre su un tema comune, quello dell’istruzione, che
trova la sua espressione da un lato nell’innovazione e nei prodotti di Sony e
dall’altro nella possibilità offerta ai bambini di cambiare le prospettive del
proprio futuro.
Alla luce di quanto detto, la partnership tra Sony e Kidsrights si sviluppa su
due piani: Sony è “founder” – ovvero socio sostenitore – dell’associazione, e
così facendo contribuisce a coprire i costi della struttura. Inoltre, ha deciso
di adottare il progetto “Rainbow Homes Programme” dedicato alle bambine di
strada di Calcutta e gestito dalla scuola di Loreto, che offre rifugio e
sostegno a 750 bimbe per offrire loro una nuova prospettiva di vita. La
congregazione delle suore di Loreto opera a Calcutta già dal 1841, ha creato 19
scuole e sottratto dalla strada migliaia di bambini garantendo loro istruzione
e, quindi, futuro.
In parallelo, Sony ha pensato di chiedere l’aiuto di coloro che si iscriveranno
alla community del nuovo sito www.sonylikeme.it per aiutare altri bambini in una
diversa area del mondo, il Sud Africa. Attraverso il claim “aiutaci ad aiutare”
Sony devolverà infatti fino a 15.000€ per il progetto “The Cuddle Company”,
un’iniziativa imprenditoriale finalizzata da un lato a generare posti di lavoro
per la popolazione locale della periferia di Joannesburg e dall’altro a
sostenere i progetti di KidsRights in Sud Africa, in particolar modo i bambini
orfani di genitori affetti da AIDS.
Da ultimo, la partnership – che si svilupperà con iniziative diverse nel corso
dei prossimi mesi – vede una sorta di vetrina nel sito
www.sonylikeme.it, dove
Sony dà voce a KidsRights e ai 12 progetti attualmente in via di sviluppo in 9
diversi paesi del globo, attraverso una sezione dedicata dove chiunque potrà
trovare informazioni sull’associazione e, in particolar modo, sui due progetti
adottati da Sony, oltre a poter offrire il proprio contributo nei tempi e nei
modi preferiti.
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