Nasce la Fondazione Telecom Italia. Il presidente Joaquìn Navarro-Valls: ‘Saremo attenti ai progetti dei giovani’
(29 gen 2009) - A
sostegno della Corporate Responsibility del Gruppo, la Fondazione opererà a
favore delle comunità per promuovere progetti nel campo del sociale, della
formazione e della tutela del patrimonio storico-artistico attraverso nuove
forme di diffusione della conoscenza
La Fondazione Telecom Italia - costituita lo scorso dicembre su
autorizzazione del Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia del 7
novembre 2008 – è una delle espressioni della strategia di corporate social
responsibility del Gruppo Telecom Italia. Con la sua costituzione,
Telecom Italia intende rafforzare l’impegno del Gruppo a favore delle comunità
in cui opera, promuovendo idee e progetti volti a migliorare le condizioni di
vita delle persone. La Fondazione sarà completamente operativa entro qualche
settimana, non appena ricevuto il formale riconoscimento dalla Prefettura di
Roma.
In particolare, la Fondazione opererà nel campo del sociale, con iniziative
educative e assistenziali dedicate alle categorie e alle fasce di popolazione
meno protette o comunque svantaggiate; nella valorizzazione della progettualità
applicata all’educazione, all’istruzione e alla ricerca scientifica; nella
tutela del patrimonio storico-artistico, sviluppando forme e modi innovativi di
fruizione e diffusione della conoscenza.
Presidente della Fondazione è il professor Joaquín Navarro-Valls, che si
avvarrà del supporto di un costituendo Comitato Scientifico di Indirizzo,
composto da esperti dei diversi ambiti d’intervento per sostenere la corretta
definizione del piano operativo delle attività. Segretario Generale della
Fondazione sarà Fabio di Spirito, manager di Telecom Italia da molti anni con
grande esperienza nella comunicazione d’impresa e nello sviluppo di progetti
culturali.
“La Fondazione nasce dalla volontà di Telecom Italia, suo unico fondatore, di
offrire alla collettività gli strumenti per far emergere il grande patrimonio di
idee e competenze che le appartengono - ha dichiarato il professor
Navarro-Valls. - Saremo attenti ai progetti dei giovani, per aiutarli a
realizzare la loro visione del mondo; ai progetti in campo educativo, per
favorire l’accesso a una formazione di qualità e a un’educazione alla
cittadinanza, ai progetti che permetteranno di far emergere le eccellenze e i
potenziali ancora inespressi dei nostri territori nelle materie di interesse
della Fondazione. Vorremmo valorizzare ogni risorsa investita, per portare
avanti progetti di reale interesse e aiuto alle comunità, che producano
cambiamenti effettivi e misurabili”.
“La responsabilità d’impresa è un tema fortemente radicato nella cultura
aziendale di Telecom Italia, che persegue i suoi obiettivi economici
privilegiando l’impatto sull’ambiente e sul contesto sociale e culturale nel
quale opera - ha dichiarato Franco Bernabè, amministratore delegato
di Telecom Italia- Consapevole di questa responsabilità, Telecom Italia
intende proseguire nell’opera di sostegno ad iniziative sociali, educative e
culturali orientate al miglioramento delle condizioni di vita della collettività
e alla valorizzazione delle persone. Telecom Italia ha dato vita alla Fondazione
per rafforzare ulteriormente il proprio impegno e ancorarlo con forza e
determinazione all’obiettivo dell’azienda di contribuire alla promozione
dell’innovazione e alla modernizzazione del nostro Paese”.
La costituzione della Fondazione Telecom Italia rappresenta un ulteriore
tassello della politica di Responsabilità Sociale del Gruppo Telecom, che è
stato tra i primi in Italia ad introdurre strutturalmente i principi della
Corporate Responsibility nei processi aziendali. Dal 1997 infatti,
attraverso il bilancio di sostenibilità, il Gruppo comunica annualmente ai
propri stakeholder i risultati raggiunti e gli impegni per il futuro in termini
sociali e ambientali. La costante attenzione al business responsabile ha
permesso in questi anni a Telecom Italia di essere inserita nei principali
indici di sostenibilità a livello mondiale (fra i quali i Dow Jones
Sustainability Indexes e i Financial Times Stock Exchange for Good), in cui le
aziende vengono ammesse a seguito di un rigoroso processo di valutazione che
riguarda tutte le dimensioni della Corporate Responsibility. Telecom Italia
inoltre collabora stabilmente con le Istituzioni competenti in materia (tra cui
il Global Compact dell’ONU e la Commissione Europea) svolgendo un
ruolo attivo su diversi tavoli di lavoro.
La Fondazione Telecom Italia – che ha sede a Roma - è una fondazione d’impresa
di tipo erogativo, dotata di un fondo di gestione legato alla redditività del
Gruppo Telecom Italia, secondo una percentuale fissa pari allo 0,5 per mille
dell’Ebitda consolidato. La raccolta e la selezione dei progetti provenienti dal
mondo del non profit avverrà tramite bandi specifici, che saranno pubblicati
all’indirizzo
www.fondazionetelecomitalia.it entro il primo semestre 2009.
© 2002-2012 Key4biz
