Telecom Italia aderisce al Codice di condotta europeo per la riduzione dei consumi energetici dei dispositivi broadband
(22 giu 2009) -
Minimizzare gli impatti ambientali e contenere le spese energetiche dei clienti:
questi i benefici della progressiva adozione di nuovi apparati a maggiore
efficienza
Telecom Italia conferma il proprio impegno per la tutela dell’ambiente e
la riduzione dei consumi energetici. L’azienda è tra i primi operatori di
telecomunicazioni ad aver aderito al Codice di Condotta Europeo sul Broadband,
il protocollo che definisce i limiti di assorbimento energetico degli apparati a
banda larga, sia terminali sia di rete, per il triennio 2009 – 2011.
Il Codice di Condotta disciplina i limiti di fabbisogno energetico di numerosi
dispositivi presenti in abitazioni, uffici e luoghi pubblici - come modem ADSL,
router, telefoni VoIP e access point Wi-Fi -, oltre che di tutti gli apparati
infrastrutturali di rete broadband. L’adesione a questo protocollo assicurerà
nel prossimo triennio un minor dispendio di risorse energetiche e un’importante
riduzione degli impatti ambientali legati alle tecnologie di telecomunicazione.
Inoltre, in ambito domestico, l’adozione di dispositivi conformi alle
indicazioni del Codice permetterà di ottenere una riduzione sensibile delle
spese energetiche a carico dei clienti, con un risparmio fino al 40%.
Stefano Pileri, responsabile Technology & Operations di Telecom Italia,
ha dichiarato: “l’adesione al Codice di Condotta Europeo sul Broadband
rappresenta un impegno concreto di Telecom Italia a beneficio dei nostri clienti
e dell’ambiente. Telecom Italia, infatti, oltre a guidare l’innovazione
tecnologica nel nostro Paese è anche fra le aziende italiane più attente alle
tematiche ambientali e sociali e realizza numerose attività di sostenibilità che
hanno già ricevuto riconoscimenti nazionali ed internazionali”.
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