Telecom Italia: presentazione progetto 'Smart Inclusion' Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
(15 set 2009) - E’ stato inaugurato oggi, presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il progetto “Smart Inclusion”, realizzato grazie al sostegno del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, al supporto tecnologico del Gruppo Telecom Italia e alla supervisione scientifica del CNR-ISOF di Bologna. All’incontro hanno partecipato: Giuseppe Profiti - Presidente Ospedale Pediatrico Bambino Gesù; Josè Lyuis Marchute Redrado – Segretario Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari per la pastorale per la salute; Gabriele Galateri di Genola – Presidente Telecom Italia; Luciano Maiani – Presidente Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR); Giovanni Biondi – Capo Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali – MIUR; Emmanuele Francesco Maria Emanuele – Presidente Fondazione Roma.
Si tratta della prima iniziativa in Italia che integra su un’unica piattaforma
tecnologica servizi di teledidattica, intrattenimento e gestione dei dati
clinici, consentendo ai bambini lungodegenti di partecipare alla vita sociale
collegandosi con il mondo esterno in maniera semplice ed immediata e, al
personale sanitario, di disporre di strumenti evoluti a supporto dei processi di
cura dei piccoli pazienti.
Appositamente realizzato per i lungodegenti dei reparti di oncoematologia
pediatrica, “Smart Inclusion” impiega nel modo migliore le opportunità
offerte dall’ICT per aiutare i soggetti più deboli o impossibilitati a condurre
in modo pieno e autonomo la propria vita sociale. Dopo la prima applicazione,
realizzata dal dr. Vincenzo Raffaelli dell’ISOF-CNR e Telecom Italia
presso il Policlinico S. Orsola – Malpighi dell’Istituto Comprensivo n. 6 di
Bologna, il ministro Renato Brunetta ne ha fortemente voluto e sostenuto
l’estensione a livello nazionale.
La realizzazione presso il Bambino Gesù, punto di riferimento a livello
internazionale per la cura e la ricerca dei bambini e dei ragazzi, resa
possibile anche dal sostegno finanziario della Fondazione Roma, è la prima dopo
lo start up bolognese, e prevede l’integrazione, attraverso 28 terminali “Smart
Care”, tra cinque classi elementari e medie dell’Istituto Comprensivo “via
Giulia 25” e le Unità Operative di Oncologia ed Ematologia Pediatrica del Modulo
Interdisciplinare di Terapie Avanzate (MITA).
Il progetto utilizza l’innovativa piattaforma tecnologica realizzata da Telecom
Italia e totalmente Linux-based, in linea con le indicazioni dell’Unione
Europea, una scelta che ha consentito avanzate performance e risparmi economici
di circa € 1.000 per ogni postazione ed € 500 per ogni terminale ospedaliero.
L’innovativo video-terminale touchscreen “Smart Care” di Olivetti, dotato di
telecamera e posto a bordo del letto dei pazienti, consente ai bambini di
partecipare alle lezioni, comunicare con i propri cari e accedere a programmi di
intrattenimento con una semplice pressione del dito.
Nell’area Scuola, l’interazione con la classe, l’insegnante e gli alunni è resa
possibile in diretta grazie all’installazione in aula di sistemi informatici
evoluti che, integrando una lavagna elettronica interattiva, permettono la
connessione anche sul video-terminale posto a bordo del letto. Lo Smart Care
Terminal permette inoltre al bambino di visualizzare le registrazioni delle
lezioni, effettuare esercizi e fruire di corsi individuali di autoapprendimento.
Il progetto prevede anche l’integrazione alla piattaforma Innova Scuola del
Ministero della Pubblica Istruzione e ai programmi didattici tradizionali attivi
presso i reparti.
Nell’area Intrattenimento è invece possibile accedere a canali televisivi
tematici, scegliendo in modalità on-demand i contenuti audio-video preferiti tra
cartoons, film, documentari, sport oppure effettuare videochiamate con i propri
familiari. In post degenza, il bambino potrà continuare a seguire le lezioni da
casa tramite un PC con webcam.
Secondo le indicazioni del Ministero dell’Innovazione e grazie alla supervisione
del CNR-ISOF e al supporto tecnologico e finanziario Telecom Italia per un terzo
del progetto base, Smart Inclusion sarà esteso ad altri sei ospedali entro il
2009: l'Azienda Ospedaliera Meyer di Firenze, l'Azienda Ospedaliera di Padova,
l'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, la Fondazione IRCCS
Policlinico San Matteo di Pavia e l'Ospedale Pediatrico Istituto G. Gaslini di
Genova.
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