Telecom Italia: azienda è parte lesa in indagine Procura di Roma, rapporti commerciali con i soggetti indagati interrotti già dal 2007
(23 feb 2010) -
Telecom Italia ha ricevuto richiesta dalla Consob di diffondere un comunicato
recante elementi informativi in merito ai fatti correlati ai provvedimenti
giudiziari emessi dal Gip presso il Tribunale di Roma.
Telecom Italia, che in questa vicenda è parte lesa, ha avuto accesso al decreto
dell'autorità giudiziaria notificato alla controllata Telecom Italia Sparkle in
data odierna, da cui risulta un'indagine in corso a carico, fra l'altro, di
Telecom Italia Sparkle in concorso con numerose persone fisiche, tra cui alcuni
dipendenti, sia di Telecom Italia Sparkle che di Telecom Italia, ma sempre in
relazione al ruolo da essi ricoperto nella controllata nel periodo di
riferimento.
Alla luce dei fatti di reato contestati, il Pubblico Ministero ha richiesto al
Gip l'applicazione della misura della nomina del commissario giudiziale ai sensi
del d.lgs. n. 231/2001, contestando la responsabilità amministrativa dell'ente
per i delitti di associazione per delinquere transnazionale e di riciclaggio
internazionale. La decisione sulla richiesta del Pubblico Ministero sarà assunta
in sede di camera di consiglio fissata per il giorno 2 marzo 2010.
Il riferimento è a una vicenda nota e a suo tempo fatta oggetto di verifiche e
interventi di audit, rispetto alla quale nelle note al bilancio consolidato per
l'esercizio 2007 Telecom Italia ebbe a rappresentare che Telecom Italia Sparkle
era stata interessata da richieste di informazioni da parte dell'Autorità
Giudiziaria. L'oggetto delle indagini era una presunta frode IVA perpetrata da
un fornitore operante nel mercato dei servizi di telecomunicazioni di tipo
“Premium”. Telecom Italia Sparkle (oltre a prestare la propria collaborazione
alle autorità inquirenti) a scopo cautelativo interruppe i rapporti commerciali
con i soggetti indagati.
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