Tiscali annuncia l’acquisizione della divisione broadband e voce di Pipex per 210 milioni di Sterline e nuovo finanziamento
(13 lug 2007) - Tiscali
e Pipex Communications Plc (Pipex)
hanno siglato un accordo per l’acquisizione da parte di Tiscali UK Holdings
Limited della divisione broadband e voce di Pipex. L’Enterprise Value
concordato per l’acquisizione è di 210
milioni di Sterline (circa 310 milioni di Euro). Il prezzo finale, che verrà
definito in sede di formalizzazione dell’accordo, è soggetto ad aggiustamenti
sulla base della posizione finanziaria netta e del capitale circolante netto.
L’acquisizione è soggetta all’approvazione dell’assemblea degli azionisti
di Pipex e dell’Office of Fair Trading inglese.
Per
la divisione, sulla base dei dati del primo trimestre 2007, Tiscali prevede un
fatturato di oltre 300 milioni di Sterline per l’esercizio 2007 e un EBITDA di
oltre 20 milioni di Sterline. La divisione ha circa 1 milione di utenti attivi,
di cui 650.000 clienti voce, 570,000 clienti broadband residenziali, di cui
250.000 dual play, e 100.000 utenti business appartenenti alla categoria PMI. La
divisione impiega circa 1.400 dipendenti. Grazie a questa operazione Tiscali UK
raggiungerà circa 1,9 milioni di clienti broadband.
Tiscali
UK dispone inoltre di un network di 800 siti in unbundling che coprono il 55%
delle linee residenziali in UK e prevede di estenderlo ulteriormente fino a più
di 1.000 siti per coprire almeno il 65% del mercato DLS potenziale. Le
potenzialità del network in ULL saranno ulteriormente amplificate dall’estesa
rete a banda larga di nuova generazione di cui Tiscali UK si è dotata per
supportare ulteriormente la distribuzione dei propri servizi rivolti alla
clientela business così come la propria offerta triple
play con l’IPTV.
Mary
Turner, CEO di Tiscali UK, ha dichiarato: “L’acquisizione
della divisione broadband e voce di Pipex rafforza ulteriormente il
posizionamento di Tiscali tra i primi operatori del mercato per l’offerta
integrata di servizi di telecomunicazioni e media. Allo stesso tempo conferma la
nostra capacità di investimento e offerta di una completa gamma di servizi
broadband innovativi”.
“Grazie
a questa acquisizione – ha aggiunto -
si possono raggiungere importanti sinergie ed efficienze, in particolare
sull'integrazione del network, la migrazione dei clienti e la riduzione dei
costi indiretti. In quattro anni stimiamo sinergie complessive per oltre 150
milioni di Sterline a livello di EBITDA e costi di integrazione di circa 50
milioni di Sterline. Inoltre, offriremo ai nostri nuovi clienti acquisiti da
Pipex l’intera nostra gamma di servizi: l’accesso broadband, la voce e
Peter
Dubens, CEO di Pipex, ha commentato: “Il
Consiglio di Amministrazione di Pipex è lieto di aver raggiunto un accordo con
Tiscali per la vendita di questa divisione, che riflette gli importanti
risultati raggiunti negli ultimi tre anni. La strategia di investimento di
Tiscali nell’ULL, unitamente ai nuovi servizi di IPTV sono per i nostri
attuali clienti un’ulteriore certezza di valore e possibilità di scelta per
il futuro”.
L’acquisizione
sarà finanziata attraverso una linea di credito di 650 milioni di Euro
sottoscritta da Intesa SanPaolo e JP Morgan.
Tale
linea di credito sostituirà sostanzialmente il debito finanziario attuale del
gruppo Tiscali e potrebbe essere parzialmente rifinanziata, a seconda delle
condizioni di mercato, attraverso il ricorso a strumenti di debito di mercato
per circa 400 milioni di Euro oltre che con il ricorso ad un aumento di capitale
fino a 150 milioni di Euro che ci si attende l’assemblea degli azionisti di
Tiscali sarà chiamata ad approvare il prossimo settembre.
Tommaso
Pompei, Amministratore Delegato di Tiscali, ha sottolineato: “Nell’ambito
del completamento della strategia di rifocalizzazione del Gruppo e di
raggiungimento dei target finanziari previsti, l’acquisizione della divisione
broadband e voce di Pipex è il primo passo della nuova fase di sviluppo. In UK
la nostra posizione si rafforzerà ulteriormente accelerando la crescita in modo
significativo. L’operazione ci permette di aumentare la nostra quota di
mercato a circa il 15%, posizionandoci come uno tra i principali operatori
alternativi nell’offerta di broadband, voce e media, e completa la recente
acquisizione di Video Networks Limited. In seguito all’acquisizione si
confermano i target di utile netto e di generazione di cassa per il 2008 e ci si
aspetta che il rapporto tra la posizione finanziaria netta e l’EBITDA rimanga
inferiore a tre”.
Rothschild
e Banca IMI hanno agito come advisor di Tiscali nell’operazione di
acquisizione.
Tiscali
ha inoltre annunciato i risultati preliminari relativi al primo semestre 2007
che confermano gli obiettivi stabiliti per il 2007.
I
ricavi del Gruppo nel semestre sono pari a 393
milioni di Euro, in crescita del 23% su base annua. Il risultato operativo
lordo (EBITDA) è pari a 60 milioni di Euro (15% dei ricavi), in crescita del
45% su base annua. Il Gruppo al 30 giugno
In
Italia i ricavi del semestre si attestano a 130 milioni di Euro, in crescita del
24% su base annua. Il risultato operativo lordo (EBITDA) è pari a 21 milioni di
Euro (16% dei ricavi), raddoppiato rispetto al primo semestre dell’esercizio
2006. Il totale utenti broadband è di oltre 500 mila, di cui più della metà
in modalità ULL.
Nel Regno Unito i ricavi del semestre sono pari a 253 milioni di Euro, in crescita del 23% su base annua. Il risultato operativo lordo (EBITDA) si attesta a 36 milioni di Euro (14 % dei ricavi), in crescita del 21% su base annua. Il totale clienti broadband è di oltre 1,54 milioni, di cui circa 500 mila in modalità ULL.
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