Rapporto Univideo 2006
(27 giu 2006) - Il mercato dell’editoria audiovisiva ha archiviato il 2005 con un fatturato di quasi 950 milioni di euro. Il risultato, ottenuto nonostante la debolezza del contesto macroeconomico, emerge dal Rapporto Annuale sullo stato dell’Editoria Audiovisiva, presentato il 27 Giugno a Bologna nell’ambito del MOVE (Mostra del Video Entertainment).
“Non si pensi che questi
risultati soddisfacenti anche se non esaltanti siano arrivati facilmente. Il
2005 e' stato un anno durissimo nel quale gli Editori Audiovisivi hanno dovuto
fare ricorso a tutta la propria capacità, competenza e voglia di fare per non
chiudere l'anno in rosso', ha commentato Davide Rossi, Presidente
dell’ Univideo, che aggiunge: 'ma il peggio è passato e anche autorevoli
istituti internazionali prevedono per il DVD e i suoi sviluppi tecnologici (in
chiave di alta definizione e portabilità) 5 anni di moderata crescita e almeno
altrettanti di ricavi stabili'.
La parte del leone l’ha fatta ancora una volta il supporto DVD, che ha toccato
gli 890 milioni di euro di fatturato, pari ad un +12% rispetto al 2004. Una
crescita, questa, che sebbene inferiore a quella degli anni precedenti, supera
comunque la crescita media dei consumi nell’ambito dell' intrattenimento e
della cultura nel 2005 (che e' stata pari al +2,3% a fronte di una sostanziale
stazionarietà dei consumi totali).
Il canale di distribuzione più
importante si conferma la vendita tramite i negozi specializzati e la grande
distribuzione, che nel 2005 ha raggiunto un fatturato di 412 milioni di euro,
nonostante il prezzo medio sia sceso quasi del 21%.
Tale calo ha perciò impedito che all’aumento del numero di pezzi venduti
cresciuto del 28.5% seguisse un incremento altrettanto intenso del fatturato,
salito appena del 2.1% rispetto al 2004.
Particolarmente positive le
performance del canale edicola, dove il fatturato è arrivato a toccare i 183
milioni di euro, con un aumento del 40.5% rispetto al 2004. Grazie a questo dato
il valore delle vendite di DVD dell’edicola ha superato l’anno scorso il
fatturato complessivo di prodotti audiovisivi (DVD e VHS) venduti in edicola
nell’anno precedente.
Questo canale veicola dunque quasi il 40% dei pezzi complessivamente venduti,
pari a un + 65% rispetto al 2004.
Sul fronte del noleggio, il mercato si è avvicinato ai 300 milioni di euro, facendo registrare una crescita sensibilmente inferiore rispetto al passato ed evidenziando anche significative aree di difficoltà. La minore efficienza di questo segmento è dovuta alla crescente disponibilità sul mercato di prodotti in vendita a prezzi contenuti e non certo alla ancora modestissima presenza di iniziative editoriali che offrono film on-line.
Il successo del DVD è confermato
inoltre dal miglioramento della dotazione tecnologica delle famiglie italiane:
recenti indagini hanno evidenziato come il lettore DVD sia ormai presente in
oltre il 50% delle case, il che ha contribuito non poco a sostenere gli acquisti
di questo supporto homevideo.
La crescita del DVD ha consentito inoltre di compensare l’inevitabile
ridimensionamento delle vendite di VHS. Questo supporto ha infatti ormai un peso
marginale per il mercato italiano di prodotti audiovisivi, vicino al 6% a
valore.
Gli editori audiovisivi sono dunque
pronti ad affrontare le nuove sfide del mercato che si trova a competere con
forme di intrattenimento sempre più numerose e diversificate. L’obiettivo sarà
puntare in particolare sull’innovazione, per far fronte alle molteplici
sollecitazioni che lo sviluppo tecnologico sta dando al settore.
A fine 2005, il mercato dell’audiovisivo ha visto l’ingresso del supporto
UMD.
Entro la fine del 2006 assisteremo all’avvento dei nuovi dischi HD-DVD e
Blu-Ray, formati che costituiscono una grande opportunità di sviluppo per gli
anni a venire.
In ogni caso, le politiche messe in atto dagli editori audiovisivi hanno permesso all’homevideo di acquisire un ruolo sempre più importante nell’ambito dell’offerta culturale, consentendo al settore di contribuire in misura sempre più significativa al sostegno della profittabilità complessiva dell’Industria del Cinema.
La conferma di questa analisi proviene da un dato molto significativo: nel 2005, la spesa delle famiglie per acquisto e noleggio di prodotti audiovisivi, attribuibile in larga parte al cinema, ha infatti superato del 75% il valore degli incassi al box office (risultati inferiori ai 540 milioni di euro nel 2005).
Infine, l’Univideo ha presentato la prima Campagna Istituzionale a supporto del DVD, l’unico media digitale in grado di rappresentare e trasmettere il contenuto ed il valore aggiunto di un film. Il messaggio è stato reso attraverso un gioco di parole dell’acronimo DVD che dà vita all’headline: Devi Vederlo Davvero.
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