Incontro sul tema "Proprietà intellettuale e titolarità dei diritti nel cinema e nei nuovi media. Gestione e prospettive"
(02 mag 2007) - Introdurre anche in Italia una legislazione moderna e al passo con lo sviluppo tecnologico in materia di proprietà intellettuale e diritti nel cinema e nei nuovi media. Ne discuteranno insieme all’On. Elena Montecchi, Sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, operatori del settore, giuristi e rappresentanti della politica il 3 maggio dalle ore 10,00 alla Casa del Cinema (via Marcello Mastroianni n. 1 - Villa Borghese) in occasione del convegno "Proprietà intellettuale e titolarità dei diritti nel cinema e nei nuovi media - Gestione e prospettive" organizzato dalla Feac - Federazione delle aziende cineaudiovisive.
Hanno confermato il loro
contributo: Vittorio Storaro, la Senatrice Vittoria Franco Presidente
Commissione Cultura del Senato, l’On. Luciano Ciocchetti della Commissione
Cultura della Camera dei Deputati, l’avv. Roberto Cartella dello Studio
Barzanò & Zanardo, Andrea Granelli Presidente Distretto Audiovisivo e ICT
di Roma, Davide Rossi Presidente Univideo e membro Fondatore FAPAV, Tullio
Camiglieri Direttore Relazioni esterne e Comunicazione SKY, un rappresentante
della RAI, della SIAE e dell’ANICA.
La normativa vigente presenta infatti serie difficoltà interpretative sulla
gestione e la titolarità dei diritti nel settore del cinema e dell'audiovisivo.
Una situazione che ha determinato, oltre ad una difficoltà operativa per le
aziende della filiera (dai produttori alla post-produzione, dalla
digitalizzazione ai broadcasters fino ai distributori), un sostanziale
"congelamento" di molte opere, in particolare italiane.
"E' evidente - spiega Antonio D’Arienzo, Presidente nazionale
della Feac - che il persistere della mancanza di un intervento normativo non
soltanto avrebbe ulteriori conseguenze produttive, economiche e finanziarie per
le aziende del settore, ma metterebbe anche a rischio la tutela stessa del
nostro patrimonio cinematografico nazionale sul quale, nel caso di contenzioso,
non è possibile intervenire, né per la sua distribuzione né per il suo
restauro o digitalizzazione. Ci auguriamo che la nostra iniziativa possa essere
l'occasione per approfondire l'argomento, un momento d'incontro tra le molte
realtà interessate, compresa quella della politica, per valutare proposte,
trovare una soluzione e giungere a uno sbocco positivo di questa difficile
situazione di stallo".
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