Reti NGN: fallito il comitato con gli operatori alternativi
(09 set 2010) -
Aiip, Fastweb, Wind, Vodafone, Teletu, Tiscali e Welcome Italia,
che insieme a Telecom Italia compongono il Comitato NGN, hanno
disconosciuto, nel corso della odierna riunione del Comitato, i contenuti delle
linee guida per la transizione verso le reti NGN, resi disponibili sul sito del
Comitato e anticipati oggi dagli organi di stampa.
Il documento proposto non è in alcun modo rappresentativo di posizioni condivise
dai partecipanti al tavolo e quindi rappresenta la posizione personale del
Presidente.
Il documento proposto dal Presidente, nella sua versione attuale, esula dagli
obiettivi, non illustra l'esito dei lavori finora svolti, e non rappresenta
trasparentemente le diverse posizioni espresse da ciascuno degli operatori. Non
e' stata altresì fornita evidenza dei criteri che hanno portato all'adozione
delle singole proposte nel caso in cui non vi sia stato trovato accordo tra gli
operatori partecipanti al comitato.
Gli operatori alternativi ritengono che il Comitato NGN non abbia raggiunto gli
obiettivi preposti e che pertanto non possa fornire supporto alle decisioni che
AGCOM sarà chiamata ad assumere sulla definizione dell’assetto
regolamentare delle reti NGN.
Gli operatori disconoscono in particolare l’approccio proposto da Telecom e, ad
oggi, presente anche nelle conclusioni del Presidente, sulla differenziazione
geografica cui applicare differenti rimedi regolamentari che, paradossalmente,
contrasta con la regolamentazione definita dall’Autorità stessa ed oggi in
vigore.
A tale approccio peraltro si e’ giunti utilizzando il criterio della
profittabilità che confligge con i principi regolatori europei e nazionali
vigenti.
Le stesse aree geografiche individuate vengono utilizzate per rimuovere i rimedi
regolamentari esistenti in capo all’operatore dominante e per attribuire
obblighi regolamentari ad operatori non notificati. A conclusione della riunione
del Comitato e’ stato chiesto al Presidente Francesco Vatalaro di rappresentare
esaustivamente tutte le posizioni espresse dai diversi operatori al fine di
offrire all’Autorità gli elementi informativi utili a costruire il contesto
regolatorio piu’ opportuno per la costruzione della rete di nuova generazione.
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