Wind: 2006, un anno in forte crescita
(02 apr 2007) - In data odierna il Consiglio di Amministrazione di Wind, presieduto da Naguib Sawiris, si è riunito per esaminare ed approvare il bilancio al 31 dicembre 2006.
Risultati consolidati per l’anno 2006
Nel 2006, i ricavi
consolidati totali di Wind hanno raggiunto 5.048 milioni di
euro, in crescita del 4,6% rispetto al 2005. I ricavi dalle
prestazioni di servizi di telecomunicazioni salgono a 4.850
milioni di euro, con una progressione del 6,5%
rispetto all’anno precedente. I ricavi per servizi mobili nel 2006 evidenziano
una crescita del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2005, al netto della
riduzione delle tariffe di terminazione avvenuta a luglio 2006, mentre i ricavi
da servizi di telefonia fissa e Internet nel 2005 presentano una contrazione del
5,3% rispetto all’anno precedente. L’EBITDA è cresciuto
del 13,0% a 1.657 milioni, pari ad un margine EBITDA del
32,8%, in crescita di 2,4 punti percentuali.
L’EBITDA normalizzato1 ha raggiunto 1.704 milioni di euro,
registrando una crescita del 16,5% come effetto del risultato combinato della
crescita dei ricavi e dell’opera di contenimento dei costi.
Il risultato operativo (EBIT) presenta una notevole crescita
passando a 580 milioni di euro dai 323 milioni di euro registrati nel 2005.
Il risultato netto di gruppo del 2006, positivo per 23
milioni di euro, è in netto miglioramento rispetto alla perdita di 331
milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente, in linea con il
trend positivo riscontrato nel corso dell’anno.
Gli investimenti sono ammontati a 703 milioni di euro impiegati nell’ulteriore sviluppo della rete UMTS e dei piani di ottimizzazione della copertura GSM/GPRS, e nell’ampliamento delle infrastrutture di accesso di telefonia fissa diretta (ULL). La riduzione rispetto all’anno precedente è principalmente il risultato delle economie di scala frutto dell’appartenenza al gruppo Weather che hanno consentito un notevole risparmio in termini di costi unitari.
In seguito alla fusione tra Wind
Acquisition Finance S.p.a. e Wind Telecomunicazioni S.p.a., divenuta efficace il
31 dicembre 2006, Wind evidenzia un indebitamento finanziario
netto complessivo pari a 7.057 milioni di euro al 31 dicembre
2006. La cassa disponibile a tale data ammontava a 138 milioni di euro.
La forte generazione di cassa di Wind ha consentito alla società di rimborsare
anticipatamente nel corso dell’anno 681 milioni di euro di debito.
Risultati commerciali
Telefonia mobile
Nel 2006 Wind ha ulteriormente
incrementato la propria customer base nella telefonia mobile raggiungendo i 14,7
milioni di clienti, in crescita del 7,5% rispetto al
31 dicembre 2005, con una quota di mercato del 18,3%. Tale crescita è frutto
del confermato successo riscosso dalle opzioni Noi, che prevedono tariffe
estremamente competitive per le chiamate originate e terminate sulla rete Wind e
verso rete fissa, scelte dalla metà dei clienti. Un ulteriore impulso per la
crescita della “community” Wind è stato favorito dalla commercializzazione
dei package che includono da 2 a 4 Sim Card con possibilità di attivazione
gratuita delle opzioni Noi. Nel corso dell’anno, l’offerta VAS mobile i-mode
è stata ulteriormente arricchita nella gamma dei contenuti e resa ancor più
fruibile con l’introduzione dei piani tariffari Wind Mega, portando il numero
di utenti a 680 mila. Ad ottobre Wind ha lanciato il BlackBerry
Internet Service, la nuova offerta e-mail su segmento professional che consente
la gestione delle e-mail in tempo reale, in mobilità. BlackBerry Internet
Service consente velocemente di leggere, rispondere e inoltrare e-mail in modo
completamente intuitivo.
L’ARPU nel 2006 si attesta a 19,1 euro in
crescita rispetto ai 18,8 euro registrati nell’anno precedente nonostante la
forte pressione competitiva e l’ulteriore riduzione della tariffe di
terminazione intervenuta il 1 luglio 2006.
Il traffico voce è cresciuto in maniera sensibile raggiungendo 23,4 miliardi di
minuti, con un incremento del 26% rispetto al 2005, mentre gli SMS scambiati
nell’anno ammontano a oltre 4 miliardi, in aumento del 19% rispetto all’anno
precedente.
Telefonia fissa e Internet
Nella telefonia fissa Wind ha
registrato un’ulteriore crescita dei clienti collegati in accesso
diretto (unbundling) che hanno superato, al 31
dicembre 2006, la soglia di un milione di unità. Tale successo è frutto della
efficace segmentazione dell’offerta Infostrada che propone soluzioni mirate
per ogni esigenza a prezzi competitivi. Nel corso del 2006 è stato
ulteriormente arricchito il proprio portafoglio di offerta integrato
voce-Internet, con l’introduzione di prodotti di successo come Libero Absolute
ADSL. La crescita dei clienti voce collegati in accesso diretto è stata
compensata da una fisiologica contrazione della base clienti indiretta, a minor
margine.
Nel corso del 2006, Wind ha ulteriormente incrementato i propri clienti
Internet con accesso broadband che raggiungono 763 mila,
con un aumento di circa 160 mila nuovi clienti (+26%) rispetto
al 31 dicembre 2005, confermando la leadership del portale Libero nel mercato
italiano. I trend di crescita è stato ulteriormente rafforzato dal crescente
successo delle offerte flat, scelte da più dell’ 80%
dei clienti broadband.
La performance nella telefonia fissa è inoltre frutto dei notevoli sforzi
compiuti dall’azienda nell’anno per incrementare la copertura in
accesso diretto che raggiunge, al 31 dicembre 2006, 751 siti
ULL.
Risultati consolidati del quarto trimestre 2006
Nel quarto trimestre del 2006 è
proseguita la forte crescita registrata nei trimestri precedenti con ricavi
pari a 1.350 milioni di euro, in crescita del 8,1% rispetto
allo stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi da servizi di
telecomunicazioni hanno raggiunto 1.279 milioni di euro, in
crescita del 7,6% rispetto al corrispondente trimestre del 2005, trainati
dall’ulteriore progresso nella telefonia mobile, in crescita
del 14,4%. I ricavi da servizi di telefonia fissa e Internet
nel quarto trimestre 2006 presentano una riduzione del 3,8% rispetto allo stesso
periodo dell’anno precedente.
L’EBITDA si attesta a 389 milioni di euro,
in aumento del 14,2% rispetto al quarto trimestre dell’anno
precedente mentre l’EBITDA normalizzato2 raggiunge 435 milioni di
euro, in progresso del 16,4%.
Il risultato operativo (EBIT) è più che raddoppiato
raggiungendo 86 milioni di euro contro 46 milioni di euro nel
2005. Il risultato netto del quarto trimestre presenta una
perdita di 33 milioni di euro come risultato anche della svalutazione non
ricorrente di attività per 54 milioni di euro.
© 2002-2008 Key4biz
