WIND: Risultato operativo nei primi 9 mesi del 2008 a 733 milioni di euro, in crescita del 28%, utile netto a 275 milioni di euro
(13 nov 2008) -
Nei primi nove mesi del 2008 Wind ha registrato ricavi pari a 4.080
milioni di euro, in crescita del 5,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno
precedente, trainati dall’ulteriore progressione dei ricavi da servizi di
telecomunicazioni che raggiungono 3.885 milioni di euro. La telefonia mobile
registra ricavi da servizi per 2.674 milioni di euro, in crescita del 3,1%
rispetto ai primi nove mesi del 2007, nonostante il taglio delle tariffe di
terminazione e l’abolizione dei contributi di ricarica. I ricavi da servizi di
telefonia fissa ed internet confermano il forte trend di crescita dei trimestri
precedenti, registrando un incremento del 8,0% e raggiungendo quota 1.211
milioni di euro. L’EBITDA nei primi nove mesi del 2008 si attesta a 1.507
milioni di euro, in crescita del 10,4%, rispetto ai 1.365 milioni di euro nel
corrispondente periodo del precedente anno. La crescita è dovuta all’incremento
dei ricavi, al contenimento dei costi e ad alcune transazioni non ricorrenti. Il
margine EBITDA migliora ulteriormente raggiungendo 36,9%, in crescita di 1,6
punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2007. Il risultato operativo
(EBIT) nei nove mesi al 30 settembre 2008 presenta una crescita del 28,0%
rispetto allo stesso periodo dell’anno passato attestandosi a 733 milioni di
euro.
L’utile netto di gruppo dei primi nove mesi del 2008 raggiunge i 275 milioni di
euro, contro una perdita di 55 milioni di euro registrata nello stesso periodo
del 2007.
Al 30 settembre 2008, Wind presenta un indebitamento finanziario netto
complessivo pari a 5.975 milioni di euro in diminuzione di 465 milioni di euro
rispetto ai 6.440 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2007. Grazie alla
forte generazione di cassa, il 22 ottobre Wind ha potuto rimborsare in anticipo
le quote di debito in scadenza a fine 2009 e fine 2010 per un importo totale di
412 milioni di euro, portando la scadenza della prossima quota di debito al
2011. Il buon trend di crescita ha trovato conferma nel terzo trimestre
dell’anno, con ricavi totali pari a 1.385 milioni di euro ed un EBITDA che
raggiunge i 533 milioni di euro, con una marginalità del 38,5%. L’utile netto di
periodo è positivo per 128 milioni di euro contro l’utile di 67 milioni di euro
del corrispondente periodo dell’anno precedente.
Telefonia mobile. Nei primi nove mesi del 2008 Wind ha continuato a
perseguire efficacemente la sua strategia di crescita, attraverso l’ulteriore
sviluppo della propria base clienti, che al 30 settembre supera i 16,4 milioni
di clienti, in crescita del 7,1% rispetto all’anno precedente, un risultato che
evidenzia il successo dell’offerta caratterizzata dalla semplicità e dal valore
della proposta al cliente. L’ARPU nei primi nove mesi del 2008 risulta in
leggero declino attestandosi a 18,7 euro rispetto ai 19,2 euro registrati nello
stesso periodo dell’anno precedente, in particolare per effetto del taglio delle
tariffe di terminazione nel luglio 2008 e dell’abolizione dei costi di ricarica
a partire da marzo 2007. Il traffico voce risulta in forte crescita rispetto
all’anno precedente raggiungendo 23,7 miliardi di minuti, con un incremento del
10,1% rispetto ai primi nove mesi del 2007, mentre gli SMS scambiati nei nove
mesi al 30 settembre 2008 ammontano a 10,7 miliardi, in aumento del 126,5%
rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Wind continua ad
accrescere il proprio valore anche attraverso lo sviluppo di offerte dedicate
alla navigazione in Internet in mobilità attraverso la tecnologia HSDPA.
Wind è stato il primo operatore in Italia ad introdurre tariffe basate sul tempo
che prevedono un certo numero di ore di navigazione per un canone mensile.
Telefonia fissa ed Internet. I primi nove mesi del 2008 hanno visto
Infostrada indirizzare la propria spinta commerciale sullo sviluppo della
clientela diretta, sia per i servizi voce che per i servizi internet a banda
larga. L’efficacia della strategia di comunicazione abbinata all’attrattività ed
ampiezza dell’offerta è dimostrata dalla performance raggiunta nei primi nove
mesi dell’anno, periodo nel quale Infostrada ha registrato un incremento del
10,2% dei propri clienti voce superando quota 2,55 milioni. Prosegue il successo
della proposta commerciale in accesso diretto con 268 mila nuovi clienti
attivati nei primi nove mesi dell’anno, portando la base clienti diretti totali
a 1,7 milioni, in crescita del 27,3% rispetto all’anno precedente; di questi, i
clienti voce diretti crescono del 30,1% superando 1,65 milioni. L’introduzione
della modalità di accesso in WLR, con 258 mila utenti (pari al 29% della
base clienti indiretta), ha altresì consentito ad Infostrada di potenziare la
propria offerta commerciale nelle zone non coperte direttamente. La crescente
attenzione verso le offerte dual-play ha inoltre permesso ad Infostrada
di aumentare ulteriormente la penetrazione dei servizi internet a banda larga
portando il numero di clienti a oltre 1,25 milioni al 30 settembre 2008, in
crescita del 33,2% rispetto all’anno precedente. Le nuove attivazioni di utenti
broadband sono state 233 mila nei primi nove mesi del 2008, frutto della
migliore performance nel mercato in termini di attivazioni nette nel secondo e
nel terzo trimestre dell’anno. Ulteriore elemento di successo è il crescente
numero di clienti internet a banda larga che scelgono le offerte flat di
Infostrada, salito all’89%.
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